Catania, Torre del Grifo cresce: oggi Longo, lavori e mercato in primo piano
03-07-2026 10:55 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania si prepara ad aprire ufficialmente una nuova fase della propria stagione. Dopo l'annuncio del direttore sportivo Fortunato Varrà, nelle prossime ore potrebbe arrivare anche quello di Emilio Longo, ormai destinato a raccogliere l'eredità sulla panchina rossazzurra. Ma, dietro il silenzio comunicativo mantenuto dalla società nelle ultime settimane, il lavoro non si è mai fermato.
Come evidenziato anche dall'edizione odierna de La Sicilia, mentre si attende l'ufficializzazione del nuovo tecnico, prosegue parallelamente l'attività all'interno di Torre del Grifo, struttura destinata a diventare il cuore del progetto sportivo del club.
I lavori di riqualificazione continuano, seppur con tempi meno rapidi rispetto alle aspettative iniziali. I terreni di gioco, che poco più di un mese fa erano stati appena seminati in occasione della visita organizzata dal presidente Ross Pelligra, mostrano oggi un'evoluzione evidente. L'erba è ormai cresciuta, ma servirà ancora del tempo prima che possa essere utilizzata per allenamenti e partite. La piena disponibilità dei campi dovrebbe arrivare tra la seconda metà di agosto e l'inizio dell'autunno sportivo.
Proseguono contemporaneamente anche gli interventi all'interno della struttura. Gli spogliatoi, la palestra e l'area destinata alla preparazione atletica sarebbero ormai nella fase conclusiva delle rifiniture, confermando la volontà della società di riconsegnare progressivamente Torre del Grifo al gruppo squadra.
Proprio per questo motivo il ritiro precampionato seguirà il programma già definito nelle scorse settimane. La prima parte della preparazione si svolgerà allo stadio Angelo Massimino, mentre successivamente la squadra si trasferirà a Norcia per completare il lavoro atletico prima dell'inizio della stagione ufficiale.
L'attenzione, però, è inevitabilmente rivolta anche all'arrivo di Emilio Longo. L'ex allenatore del Crotone è atteso in città per definire gli ultimi aspetti burocratici del contratto biennale che lo legherà al Catania, con un'opzione per una terza stagione legata ai risultati. Una volta formalizzato l'accordo, inizierà immediatamente il lavoro operativo insieme al direttore sportivo Fortunato Varrà per programmare il ritiro e soprattutto delineare le strategie di mercato.
La costruzione della nuova rosa passerà infatti da un profondo processo di rinnovamento. L'obiettivo della società è quello di abbassare il monte ingaggi mantenendo comunque elevato il livello tecnico della squadra, motivo per cui alle operazioni in entrata dovranno necessariamente corrispondere diverse uscite.
La prima è già diventata ufficiale. Francesco Forte ha lasciato il Catania per trasferirsi alla Virtus Entella, tornando così in Serie B. In precedenza avevano già fatto rientro ai rispettivi club Michele D'Ausilio, tornato all'Avellino, e Simone Pieraccini, rientrato al Cesena dopo la scadenza del prestito.
Sul fronte degli acquisti restano invece diversi i nomi monitorati dalla dirigenza. Andrea Rizzo Pinna continua a essere uno degli obiettivi principali per aumentare qualità sulla trequarti, mentre dal Crotone potrebbero arrivare alcuni giocatori già allenati da Emilio Longo, tra cui Vinicius, Marco Zunno, Antonino Musso e Andrea Gallo. Resta inoltre vivo l'interesse per Emmanuel Gyabuaa, profilo che garantirebbe forza fisica e dinamismo in mezzo al campo.
Parallelamente saranno valutati anche alcuni elementi già sotto contratto. Simone Leonardi dovrebbe iniziare regolarmente il ritiro con il gruppo, così come Giulio Frisenna, rientrato dall'esperienza in prestito al Siracusa. Sarà proprio Emilio Longo, nel corso della preparazione estiva, a decidere se puntare su di loro oppure se indirizzarli verso nuove soluzioni.
Le prossime giornate si preannunciano quindi particolarmente importanti. Tra l'arrivo del nuovo allenatore, il completamento dei lavori a Torre del Grifo e l'avvio delle operazioni di mercato, il Catania è pronto ad accelerare per gettare le basi della stagione 2026-2027, con l'obiettivo di costruire una squadra competitiva ma allo stesso tempo sostenibile dal punto di vista economico.
Il Catania si prepara ad aprire ufficialmente una nuova fase della propria stagione. Dopo l'annuncio del direttore sportivo Fortunato Varrà, nelle prossime ore potrebbe arrivare anche quello di Emilio Longo, ormai destinato a raccogliere l'eredità sulla panchina rossazzurra. Ma, dietro il silenzio comunicativo mantenuto dalla società nelle ultime settimane, il lavoro non si è mai fermato.
Come evidenziato anche dall'edizione odierna de La Sicilia, mentre si attende l'ufficializzazione del nuovo tecnico, prosegue parallelamente l'attività all'interno di Torre del Grifo, struttura destinata a diventare il cuore del progetto sportivo del club.
I lavori di riqualificazione continuano, seppur con tempi meno rapidi rispetto alle aspettative iniziali. I terreni di gioco, che poco più di un mese fa erano stati appena seminati in occasione della visita organizzata dal presidente Ross Pelligra, mostrano oggi un'evoluzione evidente. L'erba è ormai cresciuta, ma servirà ancora del tempo prima che possa essere utilizzata per allenamenti e partite. La piena disponibilità dei campi dovrebbe arrivare tra la seconda metà di agosto e l'inizio dell'autunno sportivo.
Proseguono contemporaneamente anche gli interventi all'interno della struttura. Gli spogliatoi, la palestra e l'area destinata alla preparazione atletica sarebbero ormai nella fase conclusiva delle rifiniture, confermando la volontà della società di riconsegnare progressivamente Torre del Grifo al gruppo squadra.
Proprio per questo motivo il ritiro precampionato seguirà il programma già definito nelle scorse settimane. La prima parte della preparazione si svolgerà allo stadio Angelo Massimino, mentre successivamente la squadra si trasferirà a Norcia per completare il lavoro atletico prima dell'inizio della stagione ufficiale.
L'attenzione, però, è inevitabilmente rivolta anche all'arrivo di Emilio Longo. L'ex allenatore del Crotone è atteso in città per definire gli ultimi aspetti burocratici del contratto biennale che lo legherà al Catania, con un'opzione per una terza stagione legata ai risultati. Una volta formalizzato l'accordo, inizierà immediatamente il lavoro operativo insieme al direttore sportivo Fortunato Varrà per programmare il ritiro e soprattutto delineare le strategie di mercato.
La costruzione della nuova rosa passerà infatti da un profondo processo di rinnovamento. L'obiettivo della società è quello di abbassare il monte ingaggi mantenendo comunque elevato il livello tecnico della squadra, motivo per cui alle operazioni in entrata dovranno necessariamente corrispondere diverse uscite.
La prima è già diventata ufficiale. Francesco Forte ha lasciato il Catania per trasferirsi alla Virtus Entella, tornando così in Serie B. In precedenza avevano già fatto rientro ai rispettivi club Michele D'Ausilio, tornato all'Avellino, e Simone Pieraccini, rientrato al Cesena dopo la scadenza del prestito.
Sul fronte degli acquisti restano invece diversi i nomi monitorati dalla dirigenza. Andrea Rizzo Pinna continua a essere uno degli obiettivi principali per aumentare qualità sulla trequarti, mentre dal Crotone potrebbero arrivare alcuni giocatori già allenati da Emilio Longo, tra cui Vinicius, Marco Zunno, Antonino Musso e Andrea Gallo. Resta inoltre vivo l'interesse per Emmanuel Gyabuaa, profilo che garantirebbe forza fisica e dinamismo in mezzo al campo.
Parallelamente saranno valutati anche alcuni elementi già sotto contratto. Simone Leonardi dovrebbe iniziare regolarmente il ritiro con il gruppo, così come Giulio Frisenna, rientrato dall'esperienza in prestito al Siracusa. Sarà proprio Emilio Longo, nel corso della preparazione estiva, a decidere se puntare su di loro oppure se indirizzarli verso nuove soluzioni.
Le prossime giornate si preannunciano quindi particolarmente importanti. Tra l'arrivo del nuovo allenatore, il completamento dei lavori a Torre del Grifo e l'avvio delle operazioni di mercato, il Catania è pronto ad accelerare per gettare le basi della stagione 2026-2027, con l'obiettivo di costruire una squadra competitiva ma allo stesso tempo sostenibile dal punto di vista economico.









