Catania, Rizzo Pinna nel mirino: l'Ascoli rinuncia al riscatto del fantasista
02-07-2026 17:38 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania continua a lavorare per consegnare aEmilio Longo una rosa in grado di lottare per le posizioni di vertice e tra i profili che nelle ultime ore stanno prendendo quota c'è quello di Andrea Rizzo Pinna, fantasista di proprietà del Cosenza reduce da una stagione da assoluto protagonista con la maglia dell'Ascoli. Il trequartista classe 2000 è destinato a diventare uno dei nomi più caldi di questa sessione di mercato dopo che il club marchigiano ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, ritenendo troppo elevata la richiesta economica avanzata dalla società calabrese.
La decisione dell'Ascoli sorprende soltanto fino a un certo punto. Il club bianconero avrebbe voluto trattenere uno dei principali protagonisti della promozione in Serie B, ma il Cosenza è rimasto fermo sulla valutazione pattuita al momento del prestito, pari a circa 500 mila euro. Una cifra che la dirigenza marchigiana ha ritenuto eccessiva, preferendo non procedere con il riscatto e lasciando così il giocatore tornare alla base. Una scelta che ha inevitabilmente spalancato le porte all'inserimento di altre società interessate.
Tra queste c'è proprio il Catania, che da diversi giorni segue con grande attenzione l'evolversi della situazione. La società rossazzurra considera Rizzo Pinna uno dei profili ideali per aumentare qualità, fantasia e imprevedibilità nella trequarti, reparto nel quale Emilio Longo vorrebbe inserire un calciatore capace di fare la differenza sia nell'ultimo passaggio sia in zona gol. Secondo le indiscrezioni più recenti, il club etneo sarebbe pronto a presentare un'offerta importante al Cosenza per provare ad anticipare la concorrenza.
Non sarà però una trattativa semplice. Sul fantasista si registra infatti anche il concreto interesse della Salernitana, mentre lo stesso Ascoli, pur avendo rinunciato al riscatto automatico, potrebbe tentare un nuovo assalto qualora il Cosenza decidesse di rivedere le proprie richieste economiche. Il rischio di un'asta è concreto e il club calabrese sembra intenzionato a sfruttare il forte interesse attorno al proprio giocatore per massimizzare l'incasso.
I numeri dell'ultima stagione spiegano perfettamente il motivo di tanto interesse. Rizzo Pinna è stato uno dei trascinatori dell'Ascoli, chiudendo il campionato con otto gol e sette assist in trentanove presenze, risultando decisivo soprattutto nella fase finale della stagione e nei playoff culminati con la promozione in Serie B. Prestazioni che gli sono valse anche il riconoscimento come miglior giocatore della fase playoff, confermando una crescita costante sotto il profilo tecnico e della personalità.
Milanese (ma legato alla Sicilia per le origini agrigentine dei genitori Salvatore e Valeria), alto 1,72 metri, Rizzo Pinna è un trequartista di piede destro che può essere impiegato anche da ala sinistra o da mezzala offensiva. Ama partire tra le linee, ricevere palla nello stretto e puntare l'uomo grazie a una tecnica di base di alto livello. La sua qualità principale è la capacità di legare centrocampo e attacco, alternando rifiniture, inserimenti senza palla e conclusioni dalla media distanza. Non è il classico fantasista statico, ma un giocatore dinamico che abbina intensità, corsa e disponibilità al sacrificio in fase di non possesso, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle idee di gioco di Emilio Longo.
Il suo percorso calcistico racconta di un giocatore cresciuto nei settori giovanili di Inter e Palermo prima dell'approdo tra i professionisti con la Lucchese, esperienza che gli ha permesso di maturare nel calcio dei grandi. Successivamente il trasferimento al Cosenza e il prestito all'Ascoli, dove ha definitivamente consacrato il proprio talento diventando uno degli uomini simbolo della promozione.
Dal punto di vista tattico il suo eventuale arrivo potrebbe incidere anche sugli equilibri dell'attuale rosa rossazzurra. Longo è orientato a puntare su un sistema di gioco che valorizzi trequartisti ed esterni offensivi e l'innesto di un giocatore con le caratteristiche di Rizzo Pinna aumenterebbe inevitabilmente la concorrenza sulla linea offensiva alle spalle della punta. Alcuni elementi oggi presenti in organico potrebbero quindi trovare meno spazio e valutare una cessione, soprattutto quei calciatori che nell'ultima stagione non sono riusciti a garantire continuità di rendimento o che non rispondono pienamente alle caratteristiche richieste dal nuovo allenatore. Il mercato del Catania, infatti, non si limiterà agli acquisti ma passerà anche attraverso alcune uscite necessarie per abbassare il monte ingaggi e finanziare gli investimenti ritenuti prioritari.
Per età, qualità e rendimento, Andrea Rizzo Pinna rappresenterebbe uno dei colpi più importanti dell'estate rossazzurra. Un calciatore nel pieno della maturazione calcistica, reduce dalla migliore stagione della carriera e con caratteristiche tecniche che al Catania sono mancate nell'ultimo campionato. Molto dipenderà dalle richieste del Cosenza e dalla concorrenza, ma il forte interesse del club etneo conferma la volontà di costruire una squadra con maggiore qualità tra le linee e con giocatori capaci di spostare gli equilibri nelle partite più complicate.
Il Catania continua a lavorare per consegnare aEmilio Longo una rosa in grado di lottare per le posizioni di vertice e tra i profili che nelle ultime ore stanno prendendo quota c'è quello di Andrea Rizzo Pinna, fantasista di proprietà del Cosenza reduce da una stagione da assoluto protagonista con la maglia dell'Ascoli. Il trequartista classe 2000 è destinato a diventare uno dei nomi più caldi di questa sessione di mercato dopo che il club marchigiano ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, ritenendo troppo elevata la richiesta economica avanzata dalla società calabrese.
La decisione dell'Ascoli sorprende soltanto fino a un certo punto. Il club bianconero avrebbe voluto trattenere uno dei principali protagonisti della promozione in Serie B, ma il Cosenza è rimasto fermo sulla valutazione pattuita al momento del prestito, pari a circa 500 mila euro. Una cifra che la dirigenza marchigiana ha ritenuto eccessiva, preferendo non procedere con il riscatto e lasciando così il giocatore tornare alla base. Una scelta che ha inevitabilmente spalancato le porte all'inserimento di altre società interessate.
Tra queste c'è proprio il Catania, che da diversi giorni segue con grande attenzione l'evolversi della situazione. La società rossazzurra considera Rizzo Pinna uno dei profili ideali per aumentare qualità, fantasia e imprevedibilità nella trequarti, reparto nel quale Emilio Longo vorrebbe inserire un calciatore capace di fare la differenza sia nell'ultimo passaggio sia in zona gol. Secondo le indiscrezioni più recenti, il club etneo sarebbe pronto a presentare un'offerta importante al Cosenza per provare ad anticipare la concorrenza.
Non sarà però una trattativa semplice. Sul fantasista si registra infatti anche il concreto interesse della Salernitana, mentre lo stesso Ascoli, pur avendo rinunciato al riscatto automatico, potrebbe tentare un nuovo assalto qualora il Cosenza decidesse di rivedere le proprie richieste economiche. Il rischio di un'asta è concreto e il club calabrese sembra intenzionato a sfruttare il forte interesse attorno al proprio giocatore per massimizzare l'incasso.
I numeri dell'ultima stagione spiegano perfettamente il motivo di tanto interesse. Rizzo Pinna è stato uno dei trascinatori dell'Ascoli, chiudendo il campionato con otto gol e sette assist in trentanove presenze, risultando decisivo soprattutto nella fase finale della stagione e nei playoff culminati con la promozione in Serie B. Prestazioni che gli sono valse anche il riconoscimento come miglior giocatore della fase playoff, confermando una crescita costante sotto il profilo tecnico e della personalità.
Milanese (ma legato alla Sicilia per le origini agrigentine dei genitori Salvatore e Valeria), alto 1,72 metri, Rizzo Pinna è un trequartista di piede destro che può essere impiegato anche da ala sinistra o da mezzala offensiva. Ama partire tra le linee, ricevere palla nello stretto e puntare l'uomo grazie a una tecnica di base di alto livello. La sua qualità principale è la capacità di legare centrocampo e attacco, alternando rifiniture, inserimenti senza palla e conclusioni dalla media distanza. Non è il classico fantasista statico, ma un giocatore dinamico che abbina intensità, corsa e disponibilità al sacrificio in fase di non possesso, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle idee di gioco di Emilio Longo.
Il suo percorso calcistico racconta di un giocatore cresciuto nei settori giovanili di Inter e Palermo prima dell'approdo tra i professionisti con la Lucchese, esperienza che gli ha permesso di maturare nel calcio dei grandi. Successivamente il trasferimento al Cosenza e il prestito all'Ascoli, dove ha definitivamente consacrato il proprio talento diventando uno degli uomini simbolo della promozione.
Dal punto di vista tattico il suo eventuale arrivo potrebbe incidere anche sugli equilibri dell'attuale rosa rossazzurra. Longo è orientato a puntare su un sistema di gioco che valorizzi trequartisti ed esterni offensivi e l'innesto di un giocatore con le caratteristiche di Rizzo Pinna aumenterebbe inevitabilmente la concorrenza sulla linea offensiva alle spalle della punta. Alcuni elementi oggi presenti in organico potrebbero quindi trovare meno spazio e valutare una cessione, soprattutto quei calciatori che nell'ultima stagione non sono riusciti a garantire continuità di rendimento o che non rispondono pienamente alle caratteristiche richieste dal nuovo allenatore. Il mercato del Catania, infatti, non si limiterà agli acquisti ma passerà anche attraverso alcune uscite necessarie per abbassare il monte ingaggi e finanziare gli investimenti ritenuti prioritari.
Per età, qualità e rendimento, Andrea Rizzo Pinna rappresenterebbe uno dei colpi più importanti dell'estate rossazzurra. Un calciatore nel pieno della maturazione calcistica, reduce dalla migliore stagione della carriera e con caratteristiche tecniche che al Catania sono mancate nell'ultimo campionato. Molto dipenderà dalle richieste del Cosenza e dalla concorrenza, ma il forte interesse del club etneo conferma la volontà di costruire una squadra con maggiore qualità tra le linee e con giocatori capaci di spostare gli equilibri nelle partite più complicate.









