Catania, test Casertana: Longo prepara novità tra attacco e corsie
26-09-2026 11:33 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania completa la preparazione in vista della trasferta di Caserta, appuntamento che arriva in un momento particolarmente delicato della stagione rossazzurra. Domenica alle 12.30 la squadra di Emilio Longo sarà di scena al "Pinto" contro una Casertana ancora imbattuta, in una gara che può offrire indicazioni importanti sulla capacità degli etnei di dare finalmente continuità al proprio cammino.
Come riferisce La Sicilia, il gruppo continua a lavorare con grande intensità, mentre Longo sta definendo le ultime scelte tattiche prima della partenza per la Campania. Il tecnico dovrebbe ripartire in larga parte dall’assetto utilizzato contro il Barletta, ma con alcune novità legate soprattutto ai rientri e alle assenze.
La più pesante resta quella di Flavio Russo. L’attaccante, fermato dal serio infortunio al tendine congiunto hamstring della coscia destra, sarà indisponibile a lungo e costringerà lo staff tecnico a ridisegnare le gerarchie offensive. Al centro dell’attacco si profila quindi una possibile staffetta tra Massimo Coda e Salvatore Caturano.
Proprio Caturano rappresenta una delle principali novità rispetto alle prime sei giornate. L’attaccante ha terminato la lunga squalifica che lo aveva tenuto fuori dall’inizio del campionato ed è ora pienamente a disposizione. Longo potrà quindi contare su una soluzione in più in un reparto che, nelle prime settimane, ha prodotto meno gol rispetto alla quantità di occasioni create.
Un altro rientro importante è quello di Edoardo Masciangelo, che ha scontato il turno di stop successivo all’espulsione rimediata nel finale della gara di Picerno. Il laterale può offrire nuove possibilità sulla corsia sinistra, dove potrebbe essere utilizzato in posizione più avanzata oppure come soluzione a tutta fascia, a seconda dell’assetto scelto dal tecnico.
Tra le ipotesi considerate resta quella di confermare il 3-4-2-1. In questo scenario Masciangelo potrebbe agire a sinistra, mentre sull’altra corsia troverebbero spazio Bruzzaniti o Lunetta. Quest’ultimo resta una soluzione utile anche più avanti, alle spalle della punta, soprattutto nel corso della partita.
Molto dipenderà anche dalle condizioni di Emmanuele Cicerelli, gestito con prudenza durante la settimana dopo l’uscita anticipata contro il Barletta. Se il capitano sarà ritenuto pronto per partire dall’inizio, potrà essere impiegato sulla trequarti accanto a Cavuoti; in caso contrario aumenterebbero le possibilità di Insigne o dello stesso Lunetta.
In difesa, invece, non sono attese rivoluzioni. Dini resta il riferimento tra i pali, mentre Ierardi e Di Gennaro dovrebbero trovare conferma. Allegretto parte leggermente avanti rispetto a Perrotta per completare il reparto, con Cabianca possibile alternativa a gara in corso.
A centrocampo Quaini e Vallocchia restano i principali candidati per una maglia dal primo minuto. Il Catania dovrà provare a mantenere maggiore equilibrio rispetto alle ultime uscite, evitando quei cali che hanno spesso impedito alla squadra di trasformare buone fasi di gioco in risultati più consistenti.
Sul fronte societario, intanto, continua a tenere banco anche la questione relativa allo storico logo del Calcio Catania. Il termine per presentare le candidature all’asta competitiva è fissato al 14 ottobre, mentre il dibattito resta molto acceso in città e ha ormai assunto anche una dimensione nazionale.
Prima, però, c’è il campo. E Caserta rappresenta un passaggio delicato: il Catania ritrova due uomini importanti come Caturano e Masciangelo, ma deve fare i conti con l’assenza di Russo e con la necessità di mostrare finalmente una crescita più stabile sul piano del gioco e dei risultati.
Il Catania completa la preparazione in vista della trasferta di Caserta, appuntamento che arriva in un momento particolarmente delicato della stagione rossazzurra. Domenica alle 12.30 la squadra di Emilio Longo sarà di scena al "Pinto" contro una Casertana ancora imbattuta, in una gara che può offrire indicazioni importanti sulla capacità degli etnei di dare finalmente continuità al proprio cammino.
Come riferisce La Sicilia, il gruppo continua a lavorare con grande intensità, mentre Longo sta definendo le ultime scelte tattiche prima della partenza per la Campania. Il tecnico dovrebbe ripartire in larga parte dall’assetto utilizzato contro il Barletta, ma con alcune novità legate soprattutto ai rientri e alle assenze.
La più pesante resta quella di Flavio Russo. L’attaccante, fermato dal serio infortunio al tendine congiunto hamstring della coscia destra, sarà indisponibile a lungo e costringerà lo staff tecnico a ridisegnare le gerarchie offensive. Al centro dell’attacco si profila quindi una possibile staffetta tra Massimo Coda e Salvatore Caturano.
Proprio Caturano rappresenta una delle principali novità rispetto alle prime sei giornate. L’attaccante ha terminato la lunga squalifica che lo aveva tenuto fuori dall’inizio del campionato ed è ora pienamente a disposizione. Longo potrà quindi contare su una soluzione in più in un reparto che, nelle prime settimane, ha prodotto meno gol rispetto alla quantità di occasioni create.
Un altro rientro importante è quello di Edoardo Masciangelo, che ha scontato il turno di stop successivo all’espulsione rimediata nel finale della gara di Picerno. Il laterale può offrire nuove possibilità sulla corsia sinistra, dove potrebbe essere utilizzato in posizione più avanzata oppure come soluzione a tutta fascia, a seconda dell’assetto scelto dal tecnico.
Tra le ipotesi considerate resta quella di confermare il 3-4-2-1. In questo scenario Masciangelo potrebbe agire a sinistra, mentre sull’altra corsia troverebbero spazio Bruzzaniti o Lunetta. Quest’ultimo resta una soluzione utile anche più avanti, alle spalle della punta, soprattutto nel corso della partita.
Molto dipenderà anche dalle condizioni di Emmanuele Cicerelli, gestito con prudenza durante la settimana dopo l’uscita anticipata contro il Barletta. Se il capitano sarà ritenuto pronto per partire dall’inizio, potrà essere impiegato sulla trequarti accanto a Cavuoti; in caso contrario aumenterebbero le possibilità di Insigne o dello stesso Lunetta.
In difesa, invece, non sono attese rivoluzioni. Dini resta il riferimento tra i pali, mentre Ierardi e Di Gennaro dovrebbero trovare conferma. Allegretto parte leggermente avanti rispetto a Perrotta per completare il reparto, con Cabianca possibile alternativa a gara in corso.
A centrocampo Quaini e Vallocchia restano i principali candidati per una maglia dal primo minuto. Il Catania dovrà provare a mantenere maggiore equilibrio rispetto alle ultime uscite, evitando quei cali che hanno spesso impedito alla squadra di trasformare buone fasi di gioco in risultati più consistenti.
Sul fronte societario, intanto, continua a tenere banco anche la questione relativa allo storico logo del Calcio Catania. Il termine per presentare le candidature all’asta competitiva è fissato al 14 ottobre, mentre il dibattito resta molto acceso in città e ha ormai assunto anche una dimensione nazionale.
Prima, però, c’è il campo. E Caserta rappresenta un passaggio delicato: il Catania ritrova due uomini importanti come Caturano e Masciangelo, ma deve fare i conti con l’assenza di Russo e con la necessità di mostrare finalmente una crescita più stabile sul piano del gioco e dei risultati.









