Catania-Sorrento, Longo cerca la svolta: dubbi in difesa e Massimino decisivo
08-11-2026 09:39 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania torna al Massimino per affrontare una partita che potrebbe assumere un peso significativo nel prosieguo della stagione. Contro il Sorrento, oggi alle ore 14.30, la formazione di Emilio Longo dovrà dimostrare di aver superato le difficoltà emerse nella trasferta di Cerignola. Cinque sconfitte nelle prime dodici giornate hanno rallentato la rincorsa alle posizioni di vertice, rendendo indispensabile una risposta convincente, prima ancora che sul piano del risultato, sotto quello della personalità e della continuità.
Come evidenziato da La Sicilia, il confronto con i campani arriva in un momento nel quale il Catania non può più permettersi improvvisi cali di rendimento. Il Sorrento, dopo un avvio di campionato particolarmente brillante, ha perso terreno nelle ultime settimane, raccogliendo due pareggi e due sconfitte nelle quattro gare più recenti. La squadra di Maiuri si presenterà inoltre con diverse assenze tra infortuni e squalifiche, compresa quella di Cargnelutti, difensore capace di distinguersi anche in fase realizzativa.
Le principali incertezze di Longo riguardano l’organizzazione della retroguardia. L’indisponibilità di Cabianca, destinato a rimanere fermo per circa due settimane, obbliga il tecnico a individuare un sostituto sul centrodestra. Pagliai e Ierardi sono tornati a disposizione, ma entrambi devono ancora recuperare pienamente il ritmo partita. Il primo, già utilizzato nel finale contro il Giugliano, appare più avanti nella preparazione, pur non offrendo ancora garanzie sulla tenuta per novanta minuti. Per Ierardi, invece, potrebbe essere necessario un impiego graduale.
L’allenatore valuta quindi differenti soluzioni, senza escludere una modifica dell’assetto tattico. Con la difesa a tre, Allegretto potrebbe essere impiegato sul versante destro, affiancato da Di Gennaro e Perrotta. In alternativa, il passaggio a una linea a quattro consentirebbe di utilizzare Pagliai o Allegretto come terzino destro, Di Gennaro e Perrotta centralmente e uno tra Masciangelo e Donnarumma sulla sinistra. La scelta definitiva dipenderà dalle condizioni dei singoli e dall’equilibrio che Longo intenderà garantire alla squadra.
Tra gli indisponibili figura anche Torrasi, che resterà precauzionalmente fermo e sarà nuovamente valutato nei prossimi giorni. Il centrocampista non ha ancora raggiunto la condizione necessaria per essere impiegato con continuità, mentre lo staff tecnico preferisce evitare rischi che potrebbero compromettere ulteriormente il suo recupero.
Al di là degli uomini e del modulo, Longo ha posto l’accento soprattutto sulla necessità di ritrovare un atteggiamento adeguato. Nelle dichiarazioni diffuse attraverso i canali ufficiali del club, l’allenatore ha riconosciuto che la prestazione di Cerignola ha rappresentato uno dei momenti meno convincenti della stagione, sottolineando come gli errori debbano trasformarsi in un’occasione di crescita. Il lavoro settimanale avrebbe fornito indicazioni incoraggianti, ma soltanto la partita potrà confermare se la squadra abbia effettivamente recepito il messaggio.
Il Sorrento rappresenta un avversario da affrontare con particolare attenzione. Longo ne ha evidenziato l’organizzazione e la capacità di sviluppare un gioco dinamico, basato su frequenti movimenti senza palla e sull’occupazione degli spazi. I campani dovrebbero disporsi con il 3-5-2, cercando di mettere in difficoltà la retroguardia rossazzurra attraverso il palleggio e gli inserimenti. Per contrastarli, il Catania dovrà essere aggressivo nella riconquista del pallone e soprattutto efficace nel costruire occasioni offensive.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto dal pubblico del Massimino. Sono attesi almeno quindicimila spettatori, con le curve vicine al tutto esaurito e una buona presenza annunciata anche nel settore ospiti. Un sostegno che Longo considera prezioso, soprattutto dopo la maturità dimostrata dalla tifoseria nei precedenti momenti difficili. Adesso, però, toccherà ai calciatori ripagare quella fiducia attraverso una prestazione all’altezza delle aspettative.
Il confronto con il Sorrento mette in palio anche il sorpasso in classifica, considerando il punto di vantaggio dei campani. Per il Catania, tuttavia, il significato della partita va oltre la graduatoria: una vittoria potrebbe restituire slancio e serenità, mentre un’altra battuta d’arresto accentuerebbe le difficoltà di un percorso già segnato da troppi passi falsi.
Il Massimino attende dunque una risposta concreta. Longo dovrà trovare le soluzioni tattiche più affidabili, ma saranno soprattutto l’intensità, la determinazione e la capacità di mantenere alto il rendimento per tutta la gara a stabilire se il Catania saprà davvero invertire la rotta.
Il Catania torna al Massimino per affrontare una partita che potrebbe assumere un peso significativo nel prosieguo della stagione. Contro il Sorrento, oggi alle ore 14.30, la formazione di Emilio Longo dovrà dimostrare di aver superato le difficoltà emerse nella trasferta di Cerignola. Cinque sconfitte nelle prime dodici giornate hanno rallentato la rincorsa alle posizioni di vertice, rendendo indispensabile una risposta convincente, prima ancora che sul piano del risultato, sotto quello della personalità e della continuità.
Come evidenziato da La Sicilia, il confronto con i campani arriva in un momento nel quale il Catania non può più permettersi improvvisi cali di rendimento. Il Sorrento, dopo un avvio di campionato particolarmente brillante, ha perso terreno nelle ultime settimane, raccogliendo due pareggi e due sconfitte nelle quattro gare più recenti. La squadra di Maiuri si presenterà inoltre con diverse assenze tra infortuni e squalifiche, compresa quella di Cargnelutti, difensore capace di distinguersi anche in fase realizzativa.
Le principali incertezze di Longo riguardano l’organizzazione della retroguardia. L’indisponibilità di Cabianca, destinato a rimanere fermo per circa due settimane, obbliga il tecnico a individuare un sostituto sul centrodestra. Pagliai e Ierardi sono tornati a disposizione, ma entrambi devono ancora recuperare pienamente il ritmo partita. Il primo, già utilizzato nel finale contro il Giugliano, appare più avanti nella preparazione, pur non offrendo ancora garanzie sulla tenuta per novanta minuti. Per Ierardi, invece, potrebbe essere necessario un impiego graduale.
L’allenatore valuta quindi differenti soluzioni, senza escludere una modifica dell’assetto tattico. Con la difesa a tre, Allegretto potrebbe essere impiegato sul versante destro, affiancato da Di Gennaro e Perrotta. In alternativa, il passaggio a una linea a quattro consentirebbe di utilizzare Pagliai o Allegretto come terzino destro, Di Gennaro e Perrotta centralmente e uno tra Masciangelo e Donnarumma sulla sinistra. La scelta definitiva dipenderà dalle condizioni dei singoli e dall’equilibrio che Longo intenderà garantire alla squadra.
Tra gli indisponibili figura anche Torrasi, che resterà precauzionalmente fermo e sarà nuovamente valutato nei prossimi giorni. Il centrocampista non ha ancora raggiunto la condizione necessaria per essere impiegato con continuità, mentre lo staff tecnico preferisce evitare rischi che potrebbero compromettere ulteriormente il suo recupero.
Al di là degli uomini e del modulo, Longo ha posto l’accento soprattutto sulla necessità di ritrovare un atteggiamento adeguato. Nelle dichiarazioni diffuse attraverso i canali ufficiali del club, l’allenatore ha riconosciuto che la prestazione di Cerignola ha rappresentato uno dei momenti meno convincenti della stagione, sottolineando come gli errori debbano trasformarsi in un’occasione di crescita. Il lavoro settimanale avrebbe fornito indicazioni incoraggianti, ma soltanto la partita potrà confermare se la squadra abbia effettivamente recepito il messaggio.
Il Sorrento rappresenta un avversario da affrontare con particolare attenzione. Longo ne ha evidenziato l’organizzazione e la capacità di sviluppare un gioco dinamico, basato su frequenti movimenti senza palla e sull’occupazione degli spazi. I campani dovrebbero disporsi con il 3-5-2, cercando di mettere in difficoltà la retroguardia rossazzurra attraverso il palleggio e gli inserimenti. Per contrastarli, il Catania dovrà essere aggressivo nella riconquista del pallone e soprattutto efficace nel costruire occasioni offensive.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto dal pubblico del Massimino. Sono attesi almeno quindicimila spettatori, con le curve vicine al tutto esaurito e una buona presenza annunciata anche nel settore ospiti. Un sostegno che Longo considera prezioso, soprattutto dopo la maturità dimostrata dalla tifoseria nei precedenti momenti difficili. Adesso, però, toccherà ai calciatori ripagare quella fiducia attraverso una prestazione all’altezza delle aspettative.
Il confronto con il Sorrento mette in palio anche il sorpasso in classifica, considerando il punto di vantaggio dei campani. Per il Catania, tuttavia, il significato della partita va oltre la graduatoria: una vittoria potrebbe restituire slancio e serenità, mentre un’altra battuta d’arresto accentuerebbe le difficoltà di un percorso già segnato da troppi passi falsi.
Il Massimino attende dunque una risposta concreta. Longo dovrà trovare le soluzioni tattiche più affidabili, ma saranno soprattutto l’intensità, la determinazione e la capacità di mantenere alto il rendimento per tutta la gara a stabilire se il Catania saprà davvero invertire la rotta.









