Catania-Sorrento 2-0, Bruzzaniti e Cicerelli firmano il ritorno alla vittoria
08-11-2026 16:28 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania ritrova il successo e cancella la delusione di Cerignola superando per 2-0 il Sorrento allo stadio Angelo Massimino, nella tredicesima giornata del girone C di Serie C. A decidere l'incontro sono le reti di Bruzzaniti al 24' e Cicerelli al 38', entrambe nel primo tempo. Una vittoria preziosa per la formazione di Emilio Longo, che sale a 22 punti, agganciando momentaneamente il Bari al secondo posto e mantenendo il passo della capolista Potenza, vittoriosa anche sul campo del Savoia.
Longo conferma il 3-4-2-1, ma modifica diversi interpreti rispetto alle precedenti uscite. Davanti a Dini tornano dal primo minuto Ierardi e Perrotta, che completano la difesa insieme a Di Gennaro. Sulle corsie esterne agiscono Bruzzaniti e Lunetta, mentre Quaini e Caligara compongono la coppia centrale di centrocampo. In avanti spazio a Insigne e Cicerelli alle spalle di Coda. Il Sorrento, affidato in panchina a Cosimo Zangla per le squalifiche di Vincenzo Maiuri e del vice Felice Scotto, risponde con il 3-5-2, schierando Starita e Bernabeo come riferimenti offensivi.
Dopo il minuto di silenzio osservato in memoria del calciatore spagnolo Jesus de Miguel, la partita comincia su ritmi sostenuti. Sono i campani a mostrare inizialmente maggiore fluidità nella manovra, cercando di sfruttare gli spazi concessi dalla retroguardia rossazzurra. Al 6' Cuccurullo serve Starita, ma l'azione viene interrotta per fuorigioco. Due minuti più tardi il Catania risponde con Lunetta, che non riesce a intervenire efficacemente su un invitante traversone di Cicerelli.
Al 14' Ierardi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Insigne, colpisce di testa senza trovare lo specchio della porta. Il Sorrento replica al 17', approfittando di un errore di Perrotta: Starita recupera il pallone e serve Bernabeo, il cui diagonale termina sul fondo, sfiorando il palo più lontano della porta difesa da Dini.
La squadra di Longo fatica inizialmente a trovare soluzioni efficaci nella costruzione del gioco. Insigne e Bruzzaniti provano a rendersi pericolosi dalla distanza, ma le conclusioni non inquadrano la porta. Al 22', invece, un recupero di Quaini ai danni di Capezzi avvia una rapida combinazione tra Coda, Insigne e Cicerelli, con il capitano che impegna Harrasser attraverso una conclusione a giro.
È il segnale che anticipa il vantaggio rossazzurro. Al 24' Insigne premia il movimento in profondità di Cicerelli, che entra in area e serve Bruzzaniti, pronto a depositare il pallone in rete da distanza ravvicinata. Per il numero 7 si tratta della seconda marcatura stagionale, festeggiata con il pallone sotto la maglia a simulare un pancione.
Il Sorrento prova a reagire immediatamente e al 28' costruisce una buona occasione con Starita, che riceve nella zona del dischetto e si gira, senza però imprimere sufficiente forza alla conclusione, controllata a terra da Dini. Alla mezz'ora arriva il primo cartellino giallo dell'incontro per Caligara, punito per un intervento deciso su Puzone. Poco dopo viene ammonito anche Evangelisti per un fallo ai danni di Cicerelli.
Il Catania attraversa una fase meno brillante, ma al 38' è proprio il suo capitano a cambiare nuovamente il risultato. Lanciato in profondità, Cicerelli controlla il pallone, cambia direzione mandando fuori tempo tre avversari e conclude con il destro sotto la traversa. Una giocata di grande qualità che non lascia scampo a Harrasser e porta i rossazzurri sul 2-0. Dopo due minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con il doppio vantaggio etneo.
All'inizio della ripresa Zangla inserisce Paglino al posto di Viscardi. Il Catania ha subito una buona opportunità con Caligara, che approfitta di uno scivolone di Puzone ma, invece di avanzare sfruttando lo spazio disponibile, calcia senza impensierire Harrasser.
Il Sorrento prova ad aumentare la pressione per rientrare in partita, mentre i rossazzurri cercano di amministrare il vantaggio. Longo interviene al 58' richiamando Caligara, già ammonito, e Coda, inserendo Vallocchia e Masciangelo. La squadra assume così una disposizione più prudente, con Lunetta avanzato nel ruolo di riferimento offensivo.
Gli ospiti continuano a cercare spazi, soprattutto attraverso le iniziative di Bernabeo, mentre Masciangelo rimedia un'ammonizione per un intervento da dietro. Al 64' Longo cambia nuovamente il reparto avanzato: entrano Caturano e Cavuoti al posto di Insigne e Lunetta. Sul fronte opposto, Zangla inserisce Potenza per Cuccurullo.
Le sostituzioni restituiscono maggiore vivacità al Catania, che torna a farsi vedere con continuità nella metà campo avversaria, conquistando diversi calci d'angolo. Caturano avrebbe anche una buona opportunità in contropiede, ma l'azione viene fermata per una posizione irregolare dell'attaccante.
Al 76' Longo concede spazio anche a Pagliai, che rileva Bruzzaniti, autore del primo gol, passando a una linea difensiva a quattro. Poco dopo è Cavuoti a rendersi protagonista di un'accelerazione sulla corsia, servendo Cicerelli sulla sinistra. Il capitano restituisce il pallone al compagno, che conclude in girata senza trovare potenza e precisione sufficienti per sorprendere Harrasser.
Nel finale il Sorrento tenta di riaprire l'incontro, ma non riesce a creare occasioni realmente decisive. Il Catania, dal canto suo, trova alcuni spazi in ripartenza senza sfruttarli adeguatamente. All'89' Caturano riesce a mandare il pallone in rete, ma anche questa volta il gol viene annullato per fuorigioco.
Dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce il ritorno alla vittoria dei rossazzurri. Il Catania conquista tre punti fondamentali, supera il Sorrento e raggiunge quota 22 in classifica. Un successo che arriva dopo le critiche seguite alla prestazione di Cerignola e restituisce maggiore serenità all'ambiente, pur lasciando ancora margini di miglioramento nella gestione del gioco e nella continuità della manovra.
La squadra di Longo ha saputo sfruttare le qualità dei propri uomini offensivi, trovando in Cicerelli il protagonista assoluto della giornata, con un assist e una rete di pregevole fattura. La vittoria rappresenta una risposta importante, ma il prossimo obiettivo sarà dare continuità ai risultati per rendere più concreta la rincorsa alle prime posizioni.
TABELLINO
CATANIA-SORRENTO 2-0
MARCATORI: 24' Bruzzaniti (C), 38' Cicerelli (C).
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Perrotta; Bruzzaniti (76' Pagliai), Quaini, Caligara (58' Vallocchia), Lunetta (64' Cavuoti); Insigne (64' Caturano), Cicerelli; Coda (58' Masciangelo). A disposizione: Rinaldi, Allegretto, Corbari, Amendola, Donnarumma, Liguori, Catania. All. Longo.
SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Evangelisti, Di Somma, Viscardi (46' Paglino); Puzone (81' Bacci), Cangianiello, Capezzi (81' Marchesi), Cuccurullo (65' Potenza), Crecco; Starita, Bernabeo. A disposizione: Del Sorbo, Boccarusso, Tonni. All. Zangla (in sostituzione degli squalificati Maiuri e Scotto).
ARBITRO: Matteo Dini della sezione AIA di Città di Castello.
AMMONITI: Caligara, Masciangelo (C); Evangelisti, Cuccurullo (S).
Il Catania ritrova il successo e cancella la delusione di Cerignola superando per 2-0 il Sorrento allo stadio Angelo Massimino, nella tredicesima giornata del girone C di Serie C. A decidere l'incontro sono le reti di Bruzzaniti al 24' e Cicerelli al 38', entrambe nel primo tempo. Una vittoria preziosa per la formazione di Emilio Longo, che sale a 22 punti, agganciando momentaneamente il Bari al secondo posto e mantenendo il passo della capolista Potenza, vittoriosa anche sul campo del Savoia.
Longo conferma il 3-4-2-1, ma modifica diversi interpreti rispetto alle precedenti uscite. Davanti a Dini tornano dal primo minuto Ierardi e Perrotta, che completano la difesa insieme a Di Gennaro. Sulle corsie esterne agiscono Bruzzaniti e Lunetta, mentre Quaini e Caligara compongono la coppia centrale di centrocampo. In avanti spazio a Insigne e Cicerelli alle spalle di Coda. Il Sorrento, affidato in panchina a Cosimo Zangla per le squalifiche di Vincenzo Maiuri e del vice Felice Scotto, risponde con il 3-5-2, schierando Starita e Bernabeo come riferimenti offensivi.
Dopo il minuto di silenzio osservato in memoria del calciatore spagnolo Jesus de Miguel, la partita comincia su ritmi sostenuti. Sono i campani a mostrare inizialmente maggiore fluidità nella manovra, cercando di sfruttare gli spazi concessi dalla retroguardia rossazzurra. Al 6' Cuccurullo serve Starita, ma l'azione viene interrotta per fuorigioco. Due minuti più tardi il Catania risponde con Lunetta, che non riesce a intervenire efficacemente su un invitante traversone di Cicerelli.
Al 14' Ierardi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Insigne, colpisce di testa senza trovare lo specchio della porta. Il Sorrento replica al 17', approfittando di un errore di Perrotta: Starita recupera il pallone e serve Bernabeo, il cui diagonale termina sul fondo, sfiorando il palo più lontano della porta difesa da Dini.
La squadra di Longo fatica inizialmente a trovare soluzioni efficaci nella costruzione del gioco. Insigne e Bruzzaniti provano a rendersi pericolosi dalla distanza, ma le conclusioni non inquadrano la porta. Al 22', invece, un recupero di Quaini ai danni di Capezzi avvia una rapida combinazione tra Coda, Insigne e Cicerelli, con il capitano che impegna Harrasser attraverso una conclusione a giro.
È il segnale che anticipa il vantaggio rossazzurro. Al 24' Insigne premia il movimento in profondità di Cicerelli, che entra in area e serve Bruzzaniti, pronto a depositare il pallone in rete da distanza ravvicinata. Per il numero 7 si tratta della seconda marcatura stagionale, festeggiata con il pallone sotto la maglia a simulare un pancione.
Il Sorrento prova a reagire immediatamente e al 28' costruisce una buona occasione con Starita, che riceve nella zona del dischetto e si gira, senza però imprimere sufficiente forza alla conclusione, controllata a terra da Dini. Alla mezz'ora arriva il primo cartellino giallo dell'incontro per Caligara, punito per un intervento deciso su Puzone. Poco dopo viene ammonito anche Evangelisti per un fallo ai danni di Cicerelli.
Il Catania attraversa una fase meno brillante, ma al 38' è proprio il suo capitano a cambiare nuovamente il risultato. Lanciato in profondità, Cicerelli controlla il pallone, cambia direzione mandando fuori tempo tre avversari e conclude con il destro sotto la traversa. Una giocata di grande qualità che non lascia scampo a Harrasser e porta i rossazzurri sul 2-0. Dopo due minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con il doppio vantaggio etneo.
All'inizio della ripresa Zangla inserisce Paglino al posto di Viscardi. Il Catania ha subito una buona opportunità con Caligara, che approfitta di uno scivolone di Puzone ma, invece di avanzare sfruttando lo spazio disponibile, calcia senza impensierire Harrasser.
Il Sorrento prova ad aumentare la pressione per rientrare in partita, mentre i rossazzurri cercano di amministrare il vantaggio. Longo interviene al 58' richiamando Caligara, già ammonito, e Coda, inserendo Vallocchia e Masciangelo. La squadra assume così una disposizione più prudente, con Lunetta avanzato nel ruolo di riferimento offensivo.
Gli ospiti continuano a cercare spazi, soprattutto attraverso le iniziative di Bernabeo, mentre Masciangelo rimedia un'ammonizione per un intervento da dietro. Al 64' Longo cambia nuovamente il reparto avanzato: entrano Caturano e Cavuoti al posto di Insigne e Lunetta. Sul fronte opposto, Zangla inserisce Potenza per Cuccurullo.
Le sostituzioni restituiscono maggiore vivacità al Catania, che torna a farsi vedere con continuità nella metà campo avversaria, conquistando diversi calci d'angolo. Caturano avrebbe anche una buona opportunità in contropiede, ma l'azione viene fermata per una posizione irregolare dell'attaccante.
Al 76' Longo concede spazio anche a Pagliai, che rileva Bruzzaniti, autore del primo gol, passando a una linea difensiva a quattro. Poco dopo è Cavuoti a rendersi protagonista di un'accelerazione sulla corsia, servendo Cicerelli sulla sinistra. Il capitano restituisce il pallone al compagno, che conclude in girata senza trovare potenza e precisione sufficienti per sorprendere Harrasser.
Nel finale il Sorrento tenta di riaprire l'incontro, ma non riesce a creare occasioni realmente decisive. Il Catania, dal canto suo, trova alcuni spazi in ripartenza senza sfruttarli adeguatamente. All'89' Caturano riesce a mandare il pallone in rete, ma anche questa volta il gol viene annullato per fuorigioco.
Dopo due minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce il ritorno alla vittoria dei rossazzurri. Il Catania conquista tre punti fondamentali, supera il Sorrento e raggiunge quota 22 in classifica. Un successo che arriva dopo le critiche seguite alla prestazione di Cerignola e restituisce maggiore serenità all'ambiente, pur lasciando ancora margini di miglioramento nella gestione del gioco e nella continuità della manovra.
La squadra di Longo ha saputo sfruttare le qualità dei propri uomini offensivi, trovando in Cicerelli il protagonista assoluto della giornata, con un assist e una rete di pregevole fattura. La vittoria rappresenta una risposta importante, ma il prossimo obiettivo sarà dare continuità ai risultati per rendere più concreta la rincorsa alle prime posizioni.
TABELLINO
CATANIA-SORRENTO 2-0
MARCATORI: 24' Bruzzaniti (C), 38' Cicerelli (C).
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Perrotta; Bruzzaniti (76' Pagliai), Quaini, Caligara (58' Vallocchia), Lunetta (64' Cavuoti); Insigne (64' Caturano), Cicerelli; Coda (58' Masciangelo). A disposizione: Rinaldi, Allegretto, Corbari, Amendola, Donnarumma, Liguori, Catania. All. Longo.
SORRENTO (3-5-2): Harrasser; Evangelisti, Di Somma, Viscardi (46' Paglino); Puzone (81' Bacci), Cangianiello, Capezzi (81' Marchesi), Cuccurullo (65' Potenza), Crecco; Starita, Bernabeo. A disposizione: Del Sorbo, Boccarusso, Tonni. All. Zangla (in sostituzione degli squalificati Maiuri e Scotto).
ARBITRO: Matteo Dini della sezione AIA di Città di Castello.
AMMONITI: Caligara, Masciangelo (C); Evangelisti, Cuccurullo (S).









