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Catania, Ricci sfuma: Rocchetti a rischio, arriva Masciangelo

18-08-2026 16:48 - Calciomercato
Autore: Redazione

Il mercato del Catania sta vivendo ore particolarmente convulse. Nel giro di pochissimo tempo sono infatti emerse novità che cambiano radicalmente lo scenario delle operazioni in entrata e costringono la dirigenza rossazzurra a rivedere nuovamente alcuni dei propri piani. Prima Mattia Vitale, poi Matteo Ricci, adesso anche lo stallo improvviso per Yuri Rocchetti: tre trattative che, con modalità differenti, sembravano poter consegnare a Emilio Longo altrettanti rinforzi e che invece si sono arenate. L’unica accelerazione concreta delle ultime ore porta al nome di Edoardo Masciangelo, già impegnato nelle visite mediche.

La notizia più pesante riguarda Matteo Ricci. Fino a poche ore fa il centrocampista classe 1994 sembrava destinato a diventare un nuovo giocatore del Catania. Nella serata di sabato il club aveva raggiunto l’accordo con l’ex Sampdoria, tanto da organizzare il suo arrivo in città e programmare per lunedì le visite mediche che avrebbero preceduto la firma. Tutto lasciava quindi pensare a un’operazione ormai prossima alla conclusione.

Poi, improvvisamente, qualcosa si è inceppato. Dopo l’intesa raggiunta, Ricci non sarebbe stato più reperibile e le difficoltà nei contatti avrebbero coinvolto persino i suoi procuratori. Un comportamento che avrebbe fatto immediatamente scattare l’allarme all’interno della società etnea. Nella tarda serata di ieri, 17 agosto, il nuovo confronto tra il Catania e l’entourage del giocatore avrebbe infine portato alla comunicazione della definitiva interruzione della trattativa.

Uno sviluppo clamoroso soprattutto perché arrivato quando l’operazione sembrava essere entrata nella fase puramente formale. Dopo giorni nei quali si era parlato dell’inserimento dell’Ascoli e di una partita ancora aperta, il punto centrale diventa adesso un altro: il Catania aveva raggiunto un’intesa e stava aspettando il giocatore in città, ma l’affare sarebbe saltato prima delle visite e della firma.

È il secondo duro stop in pochi giorni per il centrocampo. Prima di Ricci era infatti tramontata la pista Mattia Vitale. Anche in quel caso il Catania aveva lavorato a lungo sull’operazione, arrivando a un accordo con il calciatore mentre si attendeva la definizione della buonuscita con il Vicenza. L’inserimento della Salernitana con una proposta leggermente superiore aveva però cambiato completamente le carte in tavola. L’entourage aveva chiesto al club etneo di rilanciare, ma la società aveva scelto di non modificare le condizioni precedentemente concordate.

La dirigenza aveva quindi rapidamente rivolto le proprie attenzioni proprio verso Ricci, individuato come alternativa di esperienza e qualità. Adesso, se la rottura dovesse essere confermata definitivamente senza ulteriori colpi di scena, il Catania si ritroverebbe costretto a cercare un terzo profilo per lo stesso reparto, a pochi giorni dall’inizio del campionato.

Ma le difficoltà non riguardano soltanto il centrocampo. Nelle ultime ore è emerso anche lo stallo relativo a Yuri Rocchetti, altro giocatore che sembrava ormai molto vicino a vestire il rossazzurro. Il Catania aveva definito l’operazione per il terzino sinistro e aveva sperato addirittura di poterlo mettere a disposizione di Longo già per la gara di Coppa Italia contro il Parma.

Lo stesso Rocchetti avrebbe spinto per raggiungere il gruppo durante il ritiro di Norcia, ulteriore segnale di una trattativa che sembrava indirizzata verso la fumata bianca. A frenare tutto è stata però la Cremonese, proprietaria del cartellino, che ha temporeggiato fino a congelare l’operazione. Anche in questo caso, quindi, il Catania si è trovato a dover modificare in corsa una strategia che appariva già ben delineata.

Ed è proprio dallo stop per Rocchetti che nasce l’accelerazione delle ultime ore per Edoardo Masciangelo. Il laterale sinistro classe 1996 sta svolgendo le visite mediche e, salvo problemi, dovrebbe diventare il nuovo rinforzo per la corsia mancina. Una scelta maturata rapidamente per evitare che l’impasse con la Cremonese lasciasse scoperta una posizione sulla quale Longo attendeva un intervento.

Masciangelo porta con sé soprattutto esperienza. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Frosinone, raccogliendo complessivamente 562 minuti tra Serie B e Coppa Italia. Il dato che richiederà inevitabilmente una fase di valutazione riguarda la continuità agonistica, perché la sua ultima presenza ufficiale risale a dicembre 2025.

Il curriculum, però, è quello di un giocatore che conosce molto bene il calcio professionistico italiano. In carriera Masciangelo ha superato le 130 presenze in Serie B e ne ha accumulate circa un centinaio in Serie C, costruendo un percorso lungo e consolidato tra le due categorie. È un terzino sinistro naturale, utilizzabile anche con compiti più offensivi sulla fascia, e rappresenterebbe per Longo una soluzione già formata e abituata a campionati competitivi.

L’eventuale arrivo di Masciangelo permetterebbe al Catania di risolvere almeno uno dei problemi nati nelle ultime ore, ma non può nascondere un dato evidente: il mercato rossazzurro sta attraversando una fase estremamente complessa. Vitale era stato concordato ed è sfumato. Ricci era atteso per visite e firma e l’operazione si sarebbe interrotta all’ultimo momento. Rocchetti sembrava pronto a raggiungere il Catania ma la Cremonese ha bloccato tutto.

Tre situazioni differenti, accomunate però dallo stesso risultato: giocatori considerati molto vicini che, almeno per il momento, non sono arrivati. È un elemento che inevitabilmente aumenta la pressione sulla dirigenza, perché nel frattempo il campionato è ormai alle porte e Longo attende ancora che l’organico venga completato.

Masciangelo può rappresentare la prima risposta immediata a questa serie di frenate, ma resta soprattutto da capire cosa farà adesso il Catania a centrocampo. Dopo aver perso Vitale e aver visto naufragare sul più bello anche la trattativa per Ricci, sarà necessario individuare rapidamente un nuovo obiettivo senza trasformare la necessità di accelerare in una scelta dettata esclusivamente dall’emergenza.

Il mercato è fatto di accordi che possono cambiare fino al momento della firma, ma quanto accaduto negli ultimi giorni racconta una situazione che il Catania dovrà riuscire a raddrizzare velocemente. A pochi giorni dall’esordio contro l’Inter U23, la priorità non è più soltanto individuare rinforzi di livello: è riuscire a portarli effettivamente fino alla firma.