Catania, per il centrocampo spunta Emanuele Torrasi della Juve Stabia
21-08-2026 13:14 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il Catania continua a lavorare per completare il centrocampo e, dopo l’arrivo di Tommaso Di Marco, nelle ultime ore è emerso un nuovo profilo che potrebbe entrare concretamente nei radar della dirigenza rossazzurra: Emanuele Torrasi, classe 1999 attualmente alla Juve Stabia.
Il nome del centrocampista milanese non è del tutto nuovo dalle parti dell’Etna. Già nell’estate del 2023 Torrasi era stato accostato al Catania, quando era reduce dall’esperienza con il Pordenone e si trovava sul mercato da svincolato. Quella pista non ebbe seguito, ma a distanza di tre anni il suo profilo potrebbe tornare d’attualità.
Oggi la situazione è però diversa. Torrasi è un giocatore della Juve Stabia, che lo ha acquistato a titolo definitivo dal Perugia nel gennaio 2026. Il club umbro aveva ufficializzato la cessione dopo 67 presenze complessive e due reti con la maglia biancorossa. A Castellammare di Stabia ha firmato un accordo valido fino al 30 giugno 2027, quindi un eventuale trasferimento al Catania richiederebbe necessariamente un’intesa con la società campana.
Nella seconda parte dell’ultima stagione Torrasi ha avuto modo di confrontarsi anche con la Serie B. Dopo essere arrivato alla Juve Stabia a gennaio, ha raccolto 6 presenze in campionato, quattro delle quali da titolare. L’ultima è arrivata l’8 maggio contro il Südtirol, quando è rimasto in campo per tutti i 90 minuti.
Il curriculum, però, è soprattutto quello di un calciatore profondamente abituato alla Serie C. Le statistiche complessive riportano oltre 150 presenze in terza serie, alle quali si aggiungono le apparizioni in Serie B e persino una presenza in Serie A maturata durante gli anni al Milan.
Torrasi è infatti cresciuto nel settore giovanile rossonero. Nato a Milano il 16 marzo 1999, ha completato il proprio percorso nelle formazioni giovanili del Milan fino ad arrivare alla prima squadra, prima di iniziare il proprio cammino tra i professionisti. Successivamente ha vestito le maglie di Imolese, Pordenone e Perugia, costruendosi progressivamente una reputazione da centrocampista affidabile e capace di dare ordine alla manovra.
Dal punto di vista tecnico, il suo ruolo naturale è quello di mediano, anche se può essere utilizzato come centrocampista centrale. È alto circa 1,80 metri e viene descritto come un giocatore portato soprattutto alla gestione del pallone, alla costruzione dal basso e alla lettura delle situazioni in mezzo al campo.
Il suo profilo sarebbe quindi differente rispetto a quello di Tommaso Di Marco. Quest’ultimo garantisce dinamismo, inserimenti e capacità di agire anche da mezzala, mentre Torrasi potrebbe offrire soprattutto ordine, palleggio e maggiore esperienza nella zona centrale. Una caratteristica che potrebbe risultare particolarmente utile per il tipo di calcio che Emilio Longo sta cercando di costruire, basato sul possesso e sulla necessità di aumentare qualità e velocità nella prima gestione del pallone.
Il Catania, del resto, non sembra aver concluso il proprio lavoro a centrocampo. L’arrivo di Di Marco ha aumentato le alternative, ma le operazioni sfumate per Mattia Vitale e Matteo Ricci hanno lasciato spazio alla ricerca di un ulteriore elemento in grado di elevare il livello del reparto. Anche le possibili uscite di alcuni centrocampisti attualmente in rosa potrebbero contribuire a creare lo spazio necessario per un nuovo innesto.
Non va inoltre dimenticato che Torrasi conosce molto bene la categoria. Con il Pordenone ha disputato una stagione da protagonista in Serie C, mentre a Perugia ha raccolto 78 presenze di campionato in poco più di due stagioni, realizzando due gol. Nella stagione 2024/25 aveva chiuso con 33 apparizioni e due reti, prima di iniziare l’annata successiva ancora con il Grifo e trasferirsi poi in Serie B.
Proprio il passaggio alla Juve Stabia aveva rappresentato per Torrasi l’opportunità di tornare in cadetteria. Adesso bisognerà capire quale spazio avrà nel progetto tecnico del club campano per il 2026/27 e, soprattutto, se esistano realmente le condizioni per un’eventuale apertura alla cessione.
Al momento si tratta quindi di un profilo da seguire e non ancora di un’operazione definita. Il dato interessante è però che il Catania sembra continuare a cercare un centrocampista con caratteristiche più orientate alla regia e alla gestione del possesso. Torrasi, per esperienza e percorso, rientra perfettamente in questo identikit.
Dopo Di Marco, il mercato rossazzurro potrebbe dunque regalare un altro intervento in mediana. Emanuele Torrasi rappresenta una possibilità concreta da monitorare, ma serviranno eventuali sviluppi nei rapporti con la Juve Stabia prima di capire se il nome possa trasformarsi da semplice interesse in una vera trattativa.
Il Catania continua a lavorare per completare il centrocampo e, dopo l’arrivo di Tommaso Di Marco, nelle ultime ore è emerso un nuovo profilo che potrebbe entrare concretamente nei radar della dirigenza rossazzurra: Emanuele Torrasi, classe 1999 attualmente alla Juve Stabia.
Il nome del centrocampista milanese non è del tutto nuovo dalle parti dell’Etna. Già nell’estate del 2023 Torrasi era stato accostato al Catania, quando era reduce dall’esperienza con il Pordenone e si trovava sul mercato da svincolato. Quella pista non ebbe seguito, ma a distanza di tre anni il suo profilo potrebbe tornare d’attualità.
Oggi la situazione è però diversa. Torrasi è un giocatore della Juve Stabia, che lo ha acquistato a titolo definitivo dal Perugia nel gennaio 2026. Il club umbro aveva ufficializzato la cessione dopo 67 presenze complessive e due reti con la maglia biancorossa. A Castellammare di Stabia ha firmato un accordo valido fino al 30 giugno 2027, quindi un eventuale trasferimento al Catania richiederebbe necessariamente un’intesa con la società campana.
Nella seconda parte dell’ultima stagione Torrasi ha avuto modo di confrontarsi anche con la Serie B. Dopo essere arrivato alla Juve Stabia a gennaio, ha raccolto 6 presenze in campionato, quattro delle quali da titolare. L’ultima è arrivata l’8 maggio contro il Südtirol, quando è rimasto in campo per tutti i 90 minuti.
Il curriculum, però, è soprattutto quello di un calciatore profondamente abituato alla Serie C. Le statistiche complessive riportano oltre 150 presenze in terza serie, alle quali si aggiungono le apparizioni in Serie B e persino una presenza in Serie A maturata durante gli anni al Milan.
Torrasi è infatti cresciuto nel settore giovanile rossonero. Nato a Milano il 16 marzo 1999, ha completato il proprio percorso nelle formazioni giovanili del Milan fino ad arrivare alla prima squadra, prima di iniziare il proprio cammino tra i professionisti. Successivamente ha vestito le maglie di Imolese, Pordenone e Perugia, costruendosi progressivamente una reputazione da centrocampista affidabile e capace di dare ordine alla manovra.
Dal punto di vista tecnico, il suo ruolo naturale è quello di mediano, anche se può essere utilizzato come centrocampista centrale. È alto circa 1,80 metri e viene descritto come un giocatore portato soprattutto alla gestione del pallone, alla costruzione dal basso e alla lettura delle situazioni in mezzo al campo.
Il suo profilo sarebbe quindi differente rispetto a quello di Tommaso Di Marco. Quest’ultimo garantisce dinamismo, inserimenti e capacità di agire anche da mezzala, mentre Torrasi potrebbe offrire soprattutto ordine, palleggio e maggiore esperienza nella zona centrale. Una caratteristica che potrebbe risultare particolarmente utile per il tipo di calcio che Emilio Longo sta cercando di costruire, basato sul possesso e sulla necessità di aumentare qualità e velocità nella prima gestione del pallone.
Il Catania, del resto, non sembra aver concluso il proprio lavoro a centrocampo. L’arrivo di Di Marco ha aumentato le alternative, ma le operazioni sfumate per Mattia Vitale e Matteo Ricci hanno lasciato spazio alla ricerca di un ulteriore elemento in grado di elevare il livello del reparto. Anche le possibili uscite di alcuni centrocampisti attualmente in rosa potrebbero contribuire a creare lo spazio necessario per un nuovo innesto.
Non va inoltre dimenticato che Torrasi conosce molto bene la categoria. Con il Pordenone ha disputato una stagione da protagonista in Serie C, mentre a Perugia ha raccolto 78 presenze di campionato in poco più di due stagioni, realizzando due gol. Nella stagione 2024/25 aveva chiuso con 33 apparizioni e due reti, prima di iniziare l’annata successiva ancora con il Grifo e trasferirsi poi in Serie B.
Proprio il passaggio alla Juve Stabia aveva rappresentato per Torrasi l’opportunità di tornare in cadetteria. Adesso bisognerà capire quale spazio avrà nel progetto tecnico del club campano per il 2026/27 e, soprattutto, se esistano realmente le condizioni per un’eventuale apertura alla cessione.
Al momento si tratta quindi di un profilo da seguire e non ancora di un’operazione definita. Il dato interessante è però che il Catania sembra continuare a cercare un centrocampista con caratteristiche più orientate alla regia e alla gestione del possesso. Torrasi, per esperienza e percorso, rientra perfettamente in questo identikit.
Dopo Di Marco, il mercato rossazzurro potrebbe dunque regalare un altro intervento in mediana. Emanuele Torrasi rappresenta una possibilità concreta da monitorare, ma serviranno eventuali sviluppi nei rapporti con la Juve Stabia prima di capire se il nome possa trasformarsi da semplice interesse in una vera trattativa.









