Catania, mercato in uscita: Cicerelli-Pescara pista ancora aperta, tutti i nodi
28-07-2026 08:59 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il mercato del Catania continua a muoversi parallelamente al lavoro sul campo di Emilio Longo nel ritiro di Norcia. Il direttore sportivo Fortunato Varrà è impegnato soprattutto sul fronte delle uscite, passaggio ritenuto indispensabile per alleggerire la rosa e il monte ingaggi prima di poter affondare il colpo sugli ultimi rinforzi richiesti dal nuovo allenatore. Diversi sono i calciatori destinati a lasciare l'Etna e le prossime settimane saranno decisive per definire il nuovo volto della squadra.
Tra le situazioni più avanzate c'è quella che riguarda Gregorio Luperini. Il centrocampista non rientra nei piani tecnici di Longo e la società sta lavorando per trovargli una sistemazione. Le sue qualità e l'esperienza maturata tra Serie B e Serie C continuano a renderlo un profilo apprezzato, ma il suo ingaggio rappresenta un elemento da tenere in considerazione nelle trattative.
Anche Giovanni Di Noia è destinato a salutare il Catania. La Sambenedettese è tra i club che hanno manifestato maggiore interesse nei suoi confronti, pur non essendo l'unica società ad aver effettuato sondaggi. Il centrocampista attende di conoscere quale sarà la soluzione migliore per proseguire la propria carriera.
Stesso discorso per Gianfranco Quiroz, rimasto fuori dalla lista dei convocati per il ritiro di Norcia. L'esterno italo-cileno non è più al centro del progetto tecnico rossazzurro e il suo entourage è al lavoro per individuare una nuova destinazione.
Tra i nomi destinati ad animare il mercato c'è anche Matteo Stoppa. L'attaccante continua ad avere estimatori, con la Sambenedettese che resta una delle società maggiormente interessate. Il suo eventuale addio consentirebbe al Catania di liberare spazio nel reparto offensivo, dove Longo sta costruendo una squadra con caratteristiche ben precise.
Situazione da monitorare anche per Andrea Dini. Sul portiere restano vivi gli interessamenti di Treviso e Guidonia, anche se finora non sono emersi sviluppi concreti. Il Catania è disposto ad ascoltare eventuali proposte, ma soltanto a fronte di condizioni ritenute soddisfacenti.
Più delicata è invece la posizione di Matteo Di Gennaro. Il difensore centrale continua ad avere richieste sul mercato, ma la società non sembra intenzionata a privarsene con facilità. Dopo essersi lasciato alle spalle il grave infortunio che ne aveva limitato l'ultima stagione, il centrale è tornato pienamente a disposizione ed è considerato uno dei leader dello spogliatoio. Il suo futuro sarà valutato con attenzione nei prossimi giorni e qualsiasi decisione terrà conto sia dell'aspetto tecnico sia del forte legame creatosi con la piazza rossazzurra.
Ancora aperto anche il dossier che riguarda Francesco Di Tacchio. I contatti con il Team Altamura, emersi nelle settimane scorse, sembrano aver subito un rallentamento e la trattativa non ha ancora trovato una svolta definitiva. Resta comunque una situazione da seguire.
Uno dei nomi che continua ad attirare maggiormente l'attenzione è quello di Emmanuele Cicerelli. Il Pescara considera l'esterno offensivo uno dei principali obiettivi per rinforzare il proprio reparto avanzato e anche nelle ultime ore dalla stampa abruzzese sono arrivate nuove conferme sull'interesse del club biancazzurro. Tuttavia, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la trattativa è tutt'altro che tramontata. Nonostante da Catania filtri la volontà di non privarsi facilmente del calciatore e non risultino offerte ufficiali già formalizzate, i contatti restano vivi e il discorso potrebbe riaprirsi qualora venisse trovata la giusta formula economica. L'ostacolo principale resta infatti l'importante ingaggio percepito dal giocatore, legato al Catania ancora per una stagione. Un eventuale accordo potrebbe passare da un contratto pluriennale con il Pescara e da una soluzione economica condivisa tra i due club. Nel frattempo Cicerelli continua ad allenarsi regolarmente agli ordini di Longo.
L'eventuale partenza dell'ex Ternana sarebbe strettamente collegata anche alla presenza di Giovanni Bruzzaniti, uno dei calciatori sui quali il Catania ha deciso di investire maggiormente. L'esterno offensivo, arrivato con un contratto di lunga durata, è ritenuto perfettamente funzionale alle idee tattiche di Longo e rappresenta uno dei punti fermi del nuovo progetto tecnico.
Per quanto riguarda gli arrivi, la linea della società resta chiara: prima bisognerà completare alcune uscite e, possibilmente, monetizzare. Solo successivamente Varrà potrà affondare il colpo sui profili individuati. Tra i nomi che continuano a essere monitorati ci sono Diego Demme e Massimo Coda, senza dimenticare la pista che porta a Mattia Vitale, centrocampista classe 1997 in uscita dal Vicenza e già allenato da Longo durante l'esperienza condivisa al Crotone.
Il mercato del Catania continua a muoversi parallelamente al lavoro sul campo di Emilio Longo nel ritiro di Norcia. Il direttore sportivo Fortunato Varrà è impegnato soprattutto sul fronte delle uscite, passaggio ritenuto indispensabile per alleggerire la rosa e il monte ingaggi prima di poter affondare il colpo sugli ultimi rinforzi richiesti dal nuovo allenatore. Diversi sono i calciatori destinati a lasciare l'Etna e le prossime settimane saranno decisive per definire il nuovo volto della squadra.
Tra le situazioni più avanzate c'è quella che riguarda Gregorio Luperini. Il centrocampista non rientra nei piani tecnici di Longo e la società sta lavorando per trovargli una sistemazione. Le sue qualità e l'esperienza maturata tra Serie B e Serie C continuano a renderlo un profilo apprezzato, ma il suo ingaggio rappresenta un elemento da tenere in considerazione nelle trattative.
Anche Giovanni Di Noia è destinato a salutare il Catania. La Sambenedettese è tra i club che hanno manifestato maggiore interesse nei suoi confronti, pur non essendo l'unica società ad aver effettuato sondaggi. Il centrocampista attende di conoscere quale sarà la soluzione migliore per proseguire la propria carriera.
Stesso discorso per Gianfranco Quiroz, rimasto fuori dalla lista dei convocati per il ritiro di Norcia. L'esterno italo-cileno non è più al centro del progetto tecnico rossazzurro e il suo entourage è al lavoro per individuare una nuova destinazione.
Tra i nomi destinati ad animare il mercato c'è anche Matteo Stoppa. L'attaccante continua ad avere estimatori, con la Sambenedettese che resta una delle società maggiormente interessate. Il suo eventuale addio consentirebbe al Catania di liberare spazio nel reparto offensivo, dove Longo sta costruendo una squadra con caratteristiche ben precise.
Situazione da monitorare anche per Andrea Dini. Sul portiere restano vivi gli interessamenti di Treviso e Guidonia, anche se finora non sono emersi sviluppi concreti. Il Catania è disposto ad ascoltare eventuali proposte, ma soltanto a fronte di condizioni ritenute soddisfacenti.
Più delicata è invece la posizione di Matteo Di Gennaro. Il difensore centrale continua ad avere richieste sul mercato, ma la società non sembra intenzionata a privarsene con facilità. Dopo essersi lasciato alle spalle il grave infortunio che ne aveva limitato l'ultima stagione, il centrale è tornato pienamente a disposizione ed è considerato uno dei leader dello spogliatoio. Il suo futuro sarà valutato con attenzione nei prossimi giorni e qualsiasi decisione terrà conto sia dell'aspetto tecnico sia del forte legame creatosi con la piazza rossazzurra.
Ancora aperto anche il dossier che riguarda Francesco Di Tacchio. I contatti con il Team Altamura, emersi nelle settimane scorse, sembrano aver subito un rallentamento e la trattativa non ha ancora trovato una svolta definitiva. Resta comunque una situazione da seguire.
Uno dei nomi che continua ad attirare maggiormente l'attenzione è quello di Emmanuele Cicerelli. Il Pescara considera l'esterno offensivo uno dei principali obiettivi per rinforzare il proprio reparto avanzato e anche nelle ultime ore dalla stampa abruzzese sono arrivate nuove conferme sull'interesse del club biancazzurro. Tuttavia, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, la trattativa è tutt'altro che tramontata. Nonostante da Catania filtri la volontà di non privarsi facilmente del calciatore e non risultino offerte ufficiali già formalizzate, i contatti restano vivi e il discorso potrebbe riaprirsi qualora venisse trovata la giusta formula economica. L'ostacolo principale resta infatti l'importante ingaggio percepito dal giocatore, legato al Catania ancora per una stagione. Un eventuale accordo potrebbe passare da un contratto pluriennale con il Pescara e da una soluzione economica condivisa tra i due club. Nel frattempo Cicerelli continua ad allenarsi regolarmente agli ordini di Longo.
L'eventuale partenza dell'ex Ternana sarebbe strettamente collegata anche alla presenza di Giovanni Bruzzaniti, uno dei calciatori sui quali il Catania ha deciso di investire maggiormente. L'esterno offensivo, arrivato con un contratto di lunga durata, è ritenuto perfettamente funzionale alle idee tattiche di Longo e rappresenta uno dei punti fermi del nuovo progetto tecnico.
Per quanto riguarda gli arrivi, la linea della società resta chiara: prima bisognerà completare alcune uscite e, possibilmente, monetizzare. Solo successivamente Varrà potrà affondare il colpo sui profili individuati. Tra i nomi che continuano a essere monitorati ci sono Diego Demme e Massimo Coda, senza dimenticare la pista che porta a Mattia Vitale, centrocampista classe 1997 in uscita dal Vicenza e già allenato da Longo durante l'esperienza condivisa al Crotone.









