Catania, la forza del collettivo: 32 gol e undici marcatori diversi
27-12-2025 09:47 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania conferma la propria identità offensiva attraverso numeri che certificano una crescita costante e una manovra sempre più efficace. Come evidenziato oggi da La Sicilia, la squadra di Toscano vanta il terzo miglior attacco della Serie C meridionale con 32 reti, alle spalle soltanto di Benevento e Cosenza. Un dato che assume ancora più valore se si considera la distribuzione dei gol: ben undici giocatori diversi sono andati a segno, un segnale chiaro di un collettivo che non dipende da un singolo interprete ma si muove come un blocco unico, imprevedibile e decisamente più cinico rispetto alla prima parte della stagione.
Il bilancio dell’andata fotografa una squadra che ha trovato continuità offensiva grazie a più soluzioni. In vetta alla classifica interna dei marcatori figurano Forte e Lunetta con sette reti ciascuno, seguiti da Cicerelli a quota cinque. Jimenez e Ierardi hanno contribuito con tre gol, Donnarumma con due, mentre Corbari, Di Gennaro, Di Tacchio, D’Ausilio e Aloi hanno lasciato il segno una volta a testa. Un bottino significativo, soprattutto se rapportato alle assenze attuali: Aloi, Ierardi e Cicerelli sono fermi ai box, anche se per Ierardi si intravede un possibile rientro a breve, con la convocazione che potrebbe arrivare già per la trasferta di Foggia o, in alternativa, per il primo impegno casalingo del nuovo anno contro la Cavese.
Il fattore Massimino continua a incidere in maniera determinante sul rendimento offensivo rossazzurro. In casa il Catania ha realizzato 22 delle 32 reti complessive, costruendo gran parte del proprio bottino davanti al pubblico amico. In questo contesto spicca Cicerelli, autore di cinque gol tutti segnati tra le mura amiche, seguito da Lunetta con quattro e da Forte e Ierardi con tre. Jimenez ha firmato due reti interne, entrambe nella gara contro l’Atalanta Under 23, mentre Corbari, D’Ausilio, Donnarumma, Aloi e Di Gennaro hanno contribuito con un gol ciascuno. Lontano dal Massimino, invece, il peso maggiore lo ha avuto Forte con quattro centri, seguito da Lunetta a tre e da Jimenez, Donnarumma e Di Tacchio con una rete.
Anche dal dischetto Toscano ha potuto contare su più certezze. Forte ha inaugurato la stagione trasformando il rigore contro il Foggia, stesso avversario colpito successivamente anche da Cicerelli, che ha poi segnato dagli undici metri contro Monopoli e Benevento, fallendo solo a Cava a risultato già acquisito. Più di recente si è aggiunto Jimenez, che ha firmato il penalty contro l’Atalanta Under 23, ampliando ulteriormente il ventaglio di soluzioni a disposizione dell’allenatore.
Restano invece ancora a secco i due centravanti di ruolo, Caturano e Rolfini, dai quali tifosi e ambiente si aspettano segnali più concreti in termini realizzativi. Caturano, pur avendo trovato meno spazio, ha comunque lasciato traccia con l’assist per Donnarumma a Caserta e con l’azione avviata che ha portato al 2-0 di Jimenez contro l’Atalanta Under 23. Rolfini, dal canto suo, è stato protagonista di una lunga serie di episodi sfortunati: il gol annullato a Potenza, il rigore non concesso a Casarano dopo un evidente fallo e il palo colpito contro l’Atalanta, sulla cui ribattuta Jimenez ha poi trovato la via del gol. Situazioni che non hanno scalfito la considerazione del pubblico, che ne ha apprezzato l’impegno e l’attaccamento alla maglia.
In prospettiva, il mercato potrebbe offrire ulteriori soluzioni offensive. L’eventuale arrivo di Giovanni Bruzzaniti, trattativa considerata a buon punto, garantirebbe numeri importanti: nove gol e sette assist in diciassette presenze. Un profilo giovane ma già strutturato, capace di incidere subito e allo stesso tempo di rientrare in una programmazione a lungo termine. Non si tratta di una sostituzione di Cicerelli, che la società intende attendere senza stravolgere le proprie strategie: anche in caso di uscita momentanea dalla lista, l’esterno rimarrà un punto fermo del progetto rossazzurro, indipendentemente dai tempi del rientro.
Il Catania conferma la propria identità offensiva attraverso numeri che certificano una crescita costante e una manovra sempre più efficace. Come evidenziato oggi da La Sicilia, la squadra di Toscano vanta il terzo miglior attacco della Serie C meridionale con 32 reti, alle spalle soltanto di Benevento e Cosenza. Un dato che assume ancora più valore se si considera la distribuzione dei gol: ben undici giocatori diversi sono andati a segno, un segnale chiaro di un collettivo che non dipende da un singolo interprete ma si muove come un blocco unico, imprevedibile e decisamente più cinico rispetto alla prima parte della stagione.
Il bilancio dell’andata fotografa una squadra che ha trovato continuità offensiva grazie a più soluzioni. In vetta alla classifica interna dei marcatori figurano Forte e Lunetta con sette reti ciascuno, seguiti da Cicerelli a quota cinque. Jimenez e Ierardi hanno contribuito con tre gol, Donnarumma con due, mentre Corbari, Di Gennaro, Di Tacchio, D’Ausilio e Aloi hanno lasciato il segno una volta a testa. Un bottino significativo, soprattutto se rapportato alle assenze attuali: Aloi, Ierardi e Cicerelli sono fermi ai box, anche se per Ierardi si intravede un possibile rientro a breve, con la convocazione che potrebbe arrivare già per la trasferta di Foggia o, in alternativa, per il primo impegno casalingo del nuovo anno contro la Cavese.
Il fattore Massimino continua a incidere in maniera determinante sul rendimento offensivo rossazzurro. In casa il Catania ha realizzato 22 delle 32 reti complessive, costruendo gran parte del proprio bottino davanti al pubblico amico. In questo contesto spicca Cicerelli, autore di cinque gol tutti segnati tra le mura amiche, seguito da Lunetta con quattro e da Forte e Ierardi con tre. Jimenez ha firmato due reti interne, entrambe nella gara contro l’Atalanta Under 23, mentre Corbari, D’Ausilio, Donnarumma, Aloi e Di Gennaro hanno contribuito con un gol ciascuno. Lontano dal Massimino, invece, il peso maggiore lo ha avuto Forte con quattro centri, seguito da Lunetta a tre e da Jimenez, Donnarumma e Di Tacchio con una rete.
Anche dal dischetto Toscano ha potuto contare su più certezze. Forte ha inaugurato la stagione trasformando il rigore contro il Foggia, stesso avversario colpito successivamente anche da Cicerelli, che ha poi segnato dagli undici metri contro Monopoli e Benevento, fallendo solo a Cava a risultato già acquisito. Più di recente si è aggiunto Jimenez, che ha firmato il penalty contro l’Atalanta Under 23, ampliando ulteriormente il ventaglio di soluzioni a disposizione dell’allenatore.
Restano invece ancora a secco i due centravanti di ruolo, Caturano e Rolfini, dai quali tifosi e ambiente si aspettano segnali più concreti in termini realizzativi. Caturano, pur avendo trovato meno spazio, ha comunque lasciato traccia con l’assist per Donnarumma a Caserta e con l’azione avviata che ha portato al 2-0 di Jimenez contro l’Atalanta Under 23. Rolfini, dal canto suo, è stato protagonista di una lunga serie di episodi sfortunati: il gol annullato a Potenza, il rigore non concesso a Casarano dopo un evidente fallo e il palo colpito contro l’Atalanta, sulla cui ribattuta Jimenez ha poi trovato la via del gol. Situazioni che non hanno scalfito la considerazione del pubblico, che ne ha apprezzato l’impegno e l’attaccamento alla maglia.
In prospettiva, il mercato potrebbe offrire ulteriori soluzioni offensive. L’eventuale arrivo di Giovanni Bruzzaniti, trattativa considerata a buon punto, garantirebbe numeri importanti: nove gol e sette assist in diciassette presenze. Un profilo giovane ma già strutturato, capace di incidere subito e allo stesso tempo di rientrare in una programmazione a lungo termine. Non si tratta di una sostituzione di Cicerelli, che la società intende attendere senza stravolgere le proprie strategie: anche in caso di uscita momentanea dalla lista, l’esterno rimarrà un punto fermo del progetto rossazzurro, indipendentemente dai tempi del rientro.









