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Catania, la dirigenza stringe i tempi per il nuovo allenatore

19-06-2026 09:47 - Campionato
Autore: Redazione

La prossima settimana potrebbe finalmente essere quella decisiva per conoscere il nome del nuovo allenatore del Catania. Dopo settimane di valutazioni, incontri e contatti, il ventaglio dei candidati si è progressivamente ridotto e la società sembra ormai vicina alla scelta definitiva che dovrà aprire il nuovo ciclo tecnico dopo l'addio di Mimmo Toscano.

Secondo quanto riportato da La Sicilia, la candidatura di Pietro De Giorgio avrebbe guadagnato ulteriore terreno nelle ultime ore, tanto da essere considerata in vantaggio rispetto alle altre opzioni ancora presenti sul tavolo. Una ricostruzione che descrive un avvicinamento importante tra le parti, anche se alla nostra redazione non risultano al momento segnali tali da far ritenere imminente una fumata bianca.

Del resto, una delle caratteristiche della gestione societaria rossazzurra degli ultimi anni è stata proprio quella di mantenere il massimo riserbo sulle decisioni strategiche. Una linea comunicativa che ha spesso lasciato spazio a indiscrezioni e interpretazioni esterne senza che il club intervenisse pubblicamente per confermare o smentire gli scenari emersi.

Nelle ultime ore, intanto, presso la sede del club si sarebbe svolto un confronto tra l'amministratore delegato Vincenzo Grella e il direttore sportivo Fortunato Varrà. Sul tavolo non soltanto il tema allenatore, ma anche le prime valutazioni operative in vista della costruzione della rosa per la stagione 2026-27.

Tra i nomi presi in considerazione sarebbe comparso anche quello di Roberto Stellone. L'allenatore romano, reduce dalla conclusione della sua esperienza alla Vis Pesaro, rappresenta un profilo di assoluto spessore per la categoria. Nel suo percorso professionale figurano infatti la doppia promozione con il Frosinone fino alla Serie A, una finale playoff per la massima serie raggiunta con il Palermo e diverse esperienze tra Serie B e Serie C. Un curriculum che inevitabilmente lo colloca tra i tecnici più accreditati ancora disponibili sul mercato.

Nonostante questo, le sensazioni raccolte nelle ultime ore continuano a indicare De Giorgio come il nome più gradito all'interno del progetto tecnico che il Catania sta cercando di costruire. L'allenatore del Potenza avrebbe avuto nei giorni scorsi un confronto approfondito con la dirigenza rossazzurra, durante il quale sarebbero stati affrontati temi che vanno oltre la semplice programmazione della prossima stagione.

A favore dell'attuale tecnico lucano giocano diversi fattori. Il primo riguarda la proposta di calcio mostrata nell'ultima stagione. Il Potenza ha infatti espresso un'identità tattica precisa, valorizzando un calcio offensivo e organizzato che ha portato alla conquista della Coppa Italia di Serie C e a un percorso playoff conclusosi solamente al secondo turno nazionale.

Un altro elemento da tenere in considerazione è il rapporto professionale già esistente con Fortunato Varrà. La conoscenza reciproca potrebbe rappresentare un vantaggio importante sia nella gestione quotidiana sia nelle future strategie di mercato.

Resta però un aspetto fondamentale: la scelta dell'allenatore non può limitarsi alla firma di un contratto. Chiunque sarà il prescelto avrà bisogno del sostegno convinto della società, soprattutto nei momenti più delicati di una stagione che si preannuncia ancora una volta ricca di aspettative. Un tema che a Catania conoscono bene e che potrebbe incidere quanto le qualità tecniche del futuro allenatore.

Parallelamente continua il lavoro sulla composizione dell'organico. Una delle situazioni già definite riguarda Simone Pieraccini, tornato ufficialmente al Cesena dopo la conclusione della sua esperienza in rossazzurro. Resta da capire se il difensore verrà confermato in Romagna o se intraprenderà una nuova esperienza in prestito.

Diverso il discorso relativo a Michele D'Ausilio. Il termine per esercitare il diritto di riscatto è scaduto senza che il Catania formalizzasse l'operazione con l'Avellino. Ciò non significa necessariamente la fine della pista. Il trequartista potrebbe infatti tornare d'attualità nelle prossime settimane attraverso una nuova trattativa tra i due club, soprattutto considerando che non sembrerebbe rientrare nei programmi tecnici della società irpina.

Da valutare anche il futuro di Alex Rolfini. L'attaccante ha trovato poco spazio nell'ultima stagione e la sua posizione sarà probabilmente oggetto di riflessione nelle prossime settimane, quando il quadro tecnico sarà finalmente definito.

La sensazione è che il Catania abbia ormai imboccato il rettilineo finale della propria rifondazione estiva. Prima però servirà sciogliere il nodo più importante: la scelta dell'uomo a cui affidare una panchina che, ancora una volta, porterà con sé aspettative elevate e la pressione di una piazza che continua ad attendere il ritorno tra i cadetti.