Catania, Insigne: "Dobbiamo restare con i piedi per terra"
11-10-2026 15:08 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania esce da Altamura con un successo netto e convincente, ma Roberto Insigne, protagonista con il gol del momentaneo 2-0, preferisce tenere alta l’attenzione. Intervenuto ai microfoni di Telecolor nel corso di "Diretta Stadio", l’attaccante rossazzurro ha commentato la vittoria soffermandosi sul proprio gol, sul rapporto con Massimo Coda e sulla crescita complessiva della squadra.
Insigne è partito proprio dall’azione che lo ha visto protagonista nella ripresa, senza però dimenticare un’occasione precedente non sfruttata: "Penso di aver segnato un bel gol, però vorrei tornare un attimo indietro all’occasione che ho sbagliato, perché dopo quel mio errore la squadra ha iniziato a soffrire un po’. Abbiamo affrontato un’ottima squadra, al di là della posizione che occupa in classifica. Per fortuna mi sono rifatto subito con un bel gol, nato da una bellissima azione".
Il numero 94 ha poi riconosciuto il valore della prestazione collettiva, evitando però facili entusiasmi: "Siamo un’ottima squadra, lo sanno tutti e lo sappiamo anche noi, però dobbiamo restare con i piedi per terra. L’Altamura, secondo me, è un’ottima squadra, con una buona idea di gioco e un bravissimo allenatore".
Uno dei temi affrontati è stato anche il rapporto con Massimo Coda, con il quale Insigne ha già condiviso un’esperienza importante a Benevento. L’intesa tra i due si è vista anche ad Altamura, con entrambi a segno: "Con Massimo sono cresciuto. Abbiamo vissuto due anni e mezzo bellissimi a Benevento e ormai lo conosco a memoria. Allo stesso tempo, però, mi trovo molto bene anche con Cicerelli, Caturano, Cavuoti e Liguori".
Insigne ha quindi allargato il discorso alla qualità del reparto offensivo rossazzurro: "Abbiamo un reparto molto importante, con tanta qualità. Ogni settimana il mister è sempre in difficoltà quando deve scegliere gli undici iniziali, ma la cosa fondamentale è farsi trovare pronti anche entrando dalla panchina. Oggi hanno fatto bene anche quelli che sono subentrati nel secondo tempo".
Nel corso dell’intervista è stato ricordato anche il feeling realizzativo con Coda e il dato che spesso vede entrambi a segno nelle stesse gare. Insigne ha accolto con soddisfazione il riferimento: "Sicuramente con Massimo mi trovo benissimo. Parliamo di un giocatore che è stato capocannoniere della Serie B, quindi per noi è un piacere ed è una fortuna averlo in squadra".
Spazio anche alla curiosità legata al fratello Lorenzo, a sua volta a quota tre reti stagionali. Roberto ha ridimensionato l’aspetto personale, riportando tutto sul risultato della squadra: "Lui ne ha fatti tre e io ne ho fatti tre, quindi per il momento siamo sullo stesso numero. Al di là del gol, però, la cosa più importante è la vittoria di oggi".
Sul rendimento esterno del Catania e sulla terza vittoria consecutiva, Insigne ha insistito soprattutto sul concetto di continuità: "È un dato importante. Venivamo da una vittoria casalinga sofferta contro il Crotone e oggi era fondamentale vincere ancora per dare continuità ai risultati. Dobbiamo continuare a ragionare partita per partita".
Il successo di Altamura, dunque, rafforza ulteriormente il momento positivo del Catania, ma il messaggio di Insigne resta chiaro: fiducia sì, senza perdere equilibrio. Un principio che il gruppo rossazzurro sembra voler fare proprio proprio mentre i risultati iniziano a dare sempre maggiore consistenza al lavoro di Longo.
Il Catania esce da Altamura con un successo netto e convincente, ma Roberto Insigne, protagonista con il gol del momentaneo 2-0, preferisce tenere alta l’attenzione. Intervenuto ai microfoni di Telecolor nel corso di "Diretta Stadio", l’attaccante rossazzurro ha commentato la vittoria soffermandosi sul proprio gol, sul rapporto con Massimo Coda e sulla crescita complessiva della squadra.
Insigne è partito proprio dall’azione che lo ha visto protagonista nella ripresa, senza però dimenticare un’occasione precedente non sfruttata: "Penso di aver segnato un bel gol, però vorrei tornare un attimo indietro all’occasione che ho sbagliato, perché dopo quel mio errore la squadra ha iniziato a soffrire un po’. Abbiamo affrontato un’ottima squadra, al di là della posizione che occupa in classifica. Per fortuna mi sono rifatto subito con un bel gol, nato da una bellissima azione".
Il numero 94 ha poi riconosciuto il valore della prestazione collettiva, evitando però facili entusiasmi: "Siamo un’ottima squadra, lo sanno tutti e lo sappiamo anche noi, però dobbiamo restare con i piedi per terra. L’Altamura, secondo me, è un’ottima squadra, con una buona idea di gioco e un bravissimo allenatore".
Uno dei temi affrontati è stato anche il rapporto con Massimo Coda, con il quale Insigne ha già condiviso un’esperienza importante a Benevento. L’intesa tra i due si è vista anche ad Altamura, con entrambi a segno: "Con Massimo sono cresciuto. Abbiamo vissuto due anni e mezzo bellissimi a Benevento e ormai lo conosco a memoria. Allo stesso tempo, però, mi trovo molto bene anche con Cicerelli, Caturano, Cavuoti e Liguori".
Insigne ha quindi allargato il discorso alla qualità del reparto offensivo rossazzurro: "Abbiamo un reparto molto importante, con tanta qualità. Ogni settimana il mister è sempre in difficoltà quando deve scegliere gli undici iniziali, ma la cosa fondamentale è farsi trovare pronti anche entrando dalla panchina. Oggi hanno fatto bene anche quelli che sono subentrati nel secondo tempo".
Nel corso dell’intervista è stato ricordato anche il feeling realizzativo con Coda e il dato che spesso vede entrambi a segno nelle stesse gare. Insigne ha accolto con soddisfazione il riferimento: "Sicuramente con Massimo mi trovo benissimo. Parliamo di un giocatore che è stato capocannoniere della Serie B, quindi per noi è un piacere ed è una fortuna averlo in squadra".
Spazio anche alla curiosità legata al fratello Lorenzo, a sua volta a quota tre reti stagionali. Roberto ha ridimensionato l’aspetto personale, riportando tutto sul risultato della squadra: "Lui ne ha fatti tre e io ne ho fatti tre, quindi per il momento siamo sullo stesso numero. Al di là del gol, però, la cosa più importante è la vittoria di oggi".
Sul rendimento esterno del Catania e sulla terza vittoria consecutiva, Insigne ha insistito soprattutto sul concetto di continuità: "È un dato importante. Venivamo da una vittoria casalinga sofferta contro il Crotone e oggi era fondamentale vincere ancora per dare continuità ai risultati. Dobbiamo continuare a ragionare partita per partita".
Il successo di Altamura, dunque, rafforza ulteriormente il momento positivo del Catania, ma il messaggio di Insigne resta chiaro: fiducia sì, senza perdere equilibrio. Un principio che il gruppo rossazzurro sembra voler fare proprio proprio mentre i risultati iniziano a dare sempre maggiore consistenza al lavoro di Longo.









