Catania, il mercato in uscita non decolla: Varrà valuta le rescissioni
31-07-2026 12:57 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il mercato in uscita continua a rappresentare uno dei principali nodi da sciogliere in casa Catania. Nonostante il lavoro portato avanti nelle ultime settimane dal direttore sportivo Fortunato Varrà, le operazioni destinate a sfoltire l'organico stentano infatti a decollare, rallentando di conseguenza anche le manovre in entrata necessarie per completare la rosa a disposizione di Emilio Longo.
Le difficoltà riguardano soprattutto quei calciatori che non rientrano più nel progetto tecnico ma sono legati al club da contratti economicamente importanti. Negli ultimi giorni alcuni club hanno manifestato interesse nei confronti di Giovanni Di Noia e Matteo Stoppa, ma le trattative non hanno registrato sviluppi concreti. Il motivo è legato alle richieste delle società interessate, che vorrebbero una compartecipazione del Catania nel pagamento degli stipendi dei due giocatori.
Una soluzione che, almeno al momento, non incontra il favore della dirigenza rossazzurra. L'orientamento del club sarebbe infatti quello di evitare di continuare a sostenere parte degli ingaggi di calciatori destinati a vestire un'altra maglia, preferendo percorrere strade differenti per alleggerire il monte stipendi.
Dopo aver definito la separazione con Gregorio Luperini, il Catania sarebbe quindi pronto ad accelerare su una soluzione alternativa. L'idea è quella di proporre una buonuscita accompagnata dalla rescissione consensuale del contratto ad alcuni degli elementi ormai fuori dal progetto tecnico. Tra i nomi destinati a sedersi al tavolo con la società figurano Francesco Di Tacchio, Giovanni Di Noia, Gianfranco Quiroz e Matteo Stoppa.
L'obiettivo è duplice: liberare slot in lista e ridurre un monte ingaggi considerato troppo pesante per giocatori che non rientrano nei piani della nuova gestione tecnica. Un'operazione che consentirebbe al direttore sportivo Varrà di avere maggiore margine di manovra per intervenire sul mercato.
L'elenco dei possibili partenti, tuttavia, potrebbe anche allungarsi nelle prossime settimane. Il mercato estivo, entrato ormai nel suo ultimo mese, continua a vivere una fase di sostanziale stallo e il tempo stringe. Il Catania, infatti, ha ancora la necessità di completare l'organico con almeno un innesto di spessore per reparto, ma prima di affondare i colpi in entrata sarà fondamentale riuscire a sbloccare le uscite e creare lo spazio necessario sia in lista che sotto il profilo economico.
Il mercato in uscita continua a rappresentare uno dei principali nodi da sciogliere in casa Catania. Nonostante il lavoro portato avanti nelle ultime settimane dal direttore sportivo Fortunato Varrà, le operazioni destinate a sfoltire l'organico stentano infatti a decollare, rallentando di conseguenza anche le manovre in entrata necessarie per completare la rosa a disposizione di Emilio Longo.
Le difficoltà riguardano soprattutto quei calciatori che non rientrano più nel progetto tecnico ma sono legati al club da contratti economicamente importanti. Negli ultimi giorni alcuni club hanno manifestato interesse nei confronti di Giovanni Di Noia e Matteo Stoppa, ma le trattative non hanno registrato sviluppi concreti. Il motivo è legato alle richieste delle società interessate, che vorrebbero una compartecipazione del Catania nel pagamento degli stipendi dei due giocatori.
Una soluzione che, almeno al momento, non incontra il favore della dirigenza rossazzurra. L'orientamento del club sarebbe infatti quello di evitare di continuare a sostenere parte degli ingaggi di calciatori destinati a vestire un'altra maglia, preferendo percorrere strade differenti per alleggerire il monte stipendi.
Dopo aver definito la separazione con Gregorio Luperini, il Catania sarebbe quindi pronto ad accelerare su una soluzione alternativa. L'idea è quella di proporre una buonuscita accompagnata dalla rescissione consensuale del contratto ad alcuni degli elementi ormai fuori dal progetto tecnico. Tra i nomi destinati a sedersi al tavolo con la società figurano Francesco Di Tacchio, Giovanni Di Noia, Gianfranco Quiroz e Matteo Stoppa.
L'obiettivo è duplice: liberare slot in lista e ridurre un monte ingaggi considerato troppo pesante per giocatori che non rientrano nei piani della nuova gestione tecnica. Un'operazione che consentirebbe al direttore sportivo Varrà di avere maggiore margine di manovra per intervenire sul mercato.
L'elenco dei possibili partenti, tuttavia, potrebbe anche allungarsi nelle prossime settimane. Il mercato estivo, entrato ormai nel suo ultimo mese, continua a vivere una fase di sostanziale stallo e il tempo stringe. Il Catania, infatti, ha ancora la necessità di completare l'organico con almeno un innesto di spessore per reparto, ma prima di affondare i colpi in entrata sarà fondamentale riuscire a sbloccare le uscite e creare lo spazio necessario sia in lista che sotto il profilo economico.









