Catania-Giugliano, Tulino: "Longo grande tecnico, servirà attenzione"
24-10-2026 11:37 - Avversario
Autore: Redazione
Il Giugliano si prepara alla difficile trasferta di Catania con ritrovata fiducia dopo il successo per 3-1 contro il Foggia. Alla vigilia della sfida di domenica 25 ottobre, in programma alle ore 15 allo stadio "Angelo Massimino" e valida per l'undicesima giornata del girone C di Serie C, il tecnico Luca Tulino ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio "Alberto De Cristofaro". L'allenatore dei campani, confermato alla guida della squadra dopo la vittoria ottenuta nell'ultimo turno, ha analizzato le difficoltà dell'impegno contro i rossazzurri, soffermandosi sulla crescita del proprio gruppo e sulle possibili soluzioni tattiche.
"Sicuramente il Catania è una grande squadra, attrezzata al meglio. È stata una settimana di allenamenti molto intensi, i ragazzi sono motivati e cercheremo di fare il meglio possibile", ha esordito Tulino. Sulla possibilità di confermare il 4-3-3 utilizzato contro il Foggia oppure tornare a una difesa a tre, il tecnico non ha sciolto le riserve: "Abbiamo provato varie soluzioni in settimana e abbiamo ancora un altro allenamento a disposizione. Cercheremo di trovare quella migliore per affrontare il Catania".
Particolarmente significative le parole riservate a Emilio Longo, del quale Tulino ha sottolineato le qualità professionali e il rapporto di conoscenza personale: "Il Catania è una squadra attrezzata ottimamente, allenata magistralmente da un tecnico molto preparato e competente, che ho l'onore di conoscere da diversi anni. Avevo avuto anche la possibilità di collaborare con lui, ma poi questa occasione non si è concretizzata. Ho grandissima stima nei suoi confronti". L'allenatore del Giugliano ha quindi evidenziato le difficoltà della trasferta etnea: "Sicuramente il Catania in casa è temibile. Ha dalla sua parte un pubblico molto numeroso e caloroso e una rosa piena di giocatori veramente importanti, di caratura superiore. Le insidie saranno tante e cercheremo di fare una buona partita".
Il successo sul Foggia ha contribuito a migliorare il clima nello spogliatoio campano, restituendo serenità a una formazione reduce da un periodo complicato. "I ragazzi hanno sicuramente rialzato un po' la testa dopo questa prestazione. Speriamo che si siano tolti di dosso un po' di negatività e possano credere sempre di più nei propri mezzi e nelle proprie qualità, mettendole in campo ogni settimana", ha spiegato Tulino. Sensazioni positive confermate anche dall'andamento degli allenamenti: "La squadra è più serena, tranquilla e motivata. Abbiamo svolto buoni allenamenti durante la settimana e quindi siamo fiduciosi".
Dal punto di vista tattico, il tecnico ha ribadito l'importanza della capacità dei calciatori di interpretare le diverse situazioni durante l'incontro, senza affidarsi esclusivamente alla preparazione della gara. "Le partite si possono studiare, però sono sempre imprevedibili. Ci sono cose che vanno oltre il ponderabile. Devono essere bravi i ragazzi in campo a leggere le situazioni sul momento e a trovare la soluzione migliore". Quanto all'atteggiamento da adottare al Massimino, Tulino ha preferito non anticipare le proprie intenzioni: "Insieme allo staff, composto dal professor Luigi Carofalo e dal preparatore dei portieri Alfonso De Lucia, stiamo valutando la migliore soluzione, anche con l'aiuto del direttore sportivo Antonazio e di tutta la società, che ci sono sempre vicini".
Tra le possibili novità di formazione figura il recupero di Matteo Marchisano, tornato in panchina nell'ultima partita dopo un periodo di indisponibilità. "Matteo sta recuperando la condizione. È rimasto fuori parecchio tempo, si sta allenando da una settimana con noi, sta migliorando e potrebbe sicuramente avere un'opportunità", ha precisato l'allenatore, lasciando aperta la possibilità di un suo impiego contro il Catania.
Tulino non teme invece contraccolpi sul piano mentale dopo la vittoria contro il Foggia, pur riconoscendo la necessità di affrontare i rossazzurri con la massima attenzione. "Non c'è preoccupazione, c'è consapevolezza dei mezzi dei ragazzi. Emotivamente non è una partita che si può sbagliare, perché l'avversario è sicuramente temibile e quindi l'approccio sarà importante". E sulla possibilità di un calo di tensione ha aggiunto: "Non penso che ci saranno cali di tensione. Anzi, i ragazzi hanno voglia di dimostrare il proprio valore e di continuare sulla falsariga dell'altra sera".
In chiusura, il tecnico ha insistito soprattutto sulla necessità di mantenere concentrazione e compattezza per tutta la durata dell'incontro: "Il Catania è una squadra molto forte, temibile, con grandi individualità e attaccanti molto forti. Bisognerà essere sempre concentrati, attenti e restare in partita fino alla fine". Un'esigenza che si accompagna alla volontà di valorizzare ulteriormente le potenzialità della rosa: "Abbiamo condotto ancora pochi allenamenti, però ci sono qualità che devono emergere sempre di più e con maggiore continuità".
Il Giugliano arriverà dunque al Massimino con maggiore fiducia rispetto alle precedenti settimane, ma anche con la consapevolezza di affrontare una delle formazioni più attrezzate del campionato. Le dichiarazioni di Tulino lasciano aperta la possibilità di qualche adattamento tattico, con l'obiettivo di dare seguito alla vittoria sul Foggia e mettere in difficoltà un Catania chiamato a riscattare la sconfitta di Potenza.
Il Giugliano si prepara alla difficile trasferta di Catania con ritrovata fiducia dopo il successo per 3-1 contro il Foggia. Alla vigilia della sfida di domenica 25 ottobre, in programma alle ore 15 allo stadio "Angelo Massimino" e valida per l'undicesima giornata del girone C di Serie C, il tecnico Luca Tulino ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio "Alberto De Cristofaro". L'allenatore dei campani, confermato alla guida della squadra dopo la vittoria ottenuta nell'ultimo turno, ha analizzato le difficoltà dell'impegno contro i rossazzurri, soffermandosi sulla crescita del proprio gruppo e sulle possibili soluzioni tattiche.
"Sicuramente il Catania è una grande squadra, attrezzata al meglio. È stata una settimana di allenamenti molto intensi, i ragazzi sono motivati e cercheremo di fare il meglio possibile", ha esordito Tulino. Sulla possibilità di confermare il 4-3-3 utilizzato contro il Foggia oppure tornare a una difesa a tre, il tecnico non ha sciolto le riserve: "Abbiamo provato varie soluzioni in settimana e abbiamo ancora un altro allenamento a disposizione. Cercheremo di trovare quella migliore per affrontare il Catania".
Particolarmente significative le parole riservate a Emilio Longo, del quale Tulino ha sottolineato le qualità professionali e il rapporto di conoscenza personale: "Il Catania è una squadra attrezzata ottimamente, allenata magistralmente da un tecnico molto preparato e competente, che ho l'onore di conoscere da diversi anni. Avevo avuto anche la possibilità di collaborare con lui, ma poi questa occasione non si è concretizzata. Ho grandissima stima nei suoi confronti". L'allenatore del Giugliano ha quindi evidenziato le difficoltà della trasferta etnea: "Sicuramente il Catania in casa è temibile. Ha dalla sua parte un pubblico molto numeroso e caloroso e una rosa piena di giocatori veramente importanti, di caratura superiore. Le insidie saranno tante e cercheremo di fare una buona partita".
Il successo sul Foggia ha contribuito a migliorare il clima nello spogliatoio campano, restituendo serenità a una formazione reduce da un periodo complicato. "I ragazzi hanno sicuramente rialzato un po' la testa dopo questa prestazione. Speriamo che si siano tolti di dosso un po' di negatività e possano credere sempre di più nei propri mezzi e nelle proprie qualità, mettendole in campo ogni settimana", ha spiegato Tulino. Sensazioni positive confermate anche dall'andamento degli allenamenti: "La squadra è più serena, tranquilla e motivata. Abbiamo svolto buoni allenamenti durante la settimana e quindi siamo fiduciosi".
Dal punto di vista tattico, il tecnico ha ribadito l'importanza della capacità dei calciatori di interpretare le diverse situazioni durante l'incontro, senza affidarsi esclusivamente alla preparazione della gara. "Le partite si possono studiare, però sono sempre imprevedibili. Ci sono cose che vanno oltre il ponderabile. Devono essere bravi i ragazzi in campo a leggere le situazioni sul momento e a trovare la soluzione migliore". Quanto all'atteggiamento da adottare al Massimino, Tulino ha preferito non anticipare le proprie intenzioni: "Insieme allo staff, composto dal professor Luigi Carofalo e dal preparatore dei portieri Alfonso De Lucia, stiamo valutando la migliore soluzione, anche con l'aiuto del direttore sportivo Antonazio e di tutta la società, che ci sono sempre vicini".
Tra le possibili novità di formazione figura il recupero di Matteo Marchisano, tornato in panchina nell'ultima partita dopo un periodo di indisponibilità. "Matteo sta recuperando la condizione. È rimasto fuori parecchio tempo, si sta allenando da una settimana con noi, sta migliorando e potrebbe sicuramente avere un'opportunità", ha precisato l'allenatore, lasciando aperta la possibilità di un suo impiego contro il Catania.
Tulino non teme invece contraccolpi sul piano mentale dopo la vittoria contro il Foggia, pur riconoscendo la necessità di affrontare i rossazzurri con la massima attenzione. "Non c'è preoccupazione, c'è consapevolezza dei mezzi dei ragazzi. Emotivamente non è una partita che si può sbagliare, perché l'avversario è sicuramente temibile e quindi l'approccio sarà importante". E sulla possibilità di un calo di tensione ha aggiunto: "Non penso che ci saranno cali di tensione. Anzi, i ragazzi hanno voglia di dimostrare il proprio valore e di continuare sulla falsariga dell'altra sera".
In chiusura, il tecnico ha insistito soprattutto sulla necessità di mantenere concentrazione e compattezza per tutta la durata dell'incontro: "Il Catania è una squadra molto forte, temibile, con grandi individualità e attaccanti molto forti. Bisognerà essere sempre concentrati, attenti e restare in partita fino alla fine". Un'esigenza che si accompagna alla volontà di valorizzare ulteriormente le potenzialità della rosa: "Abbiamo condotto ancora pochi allenamenti, però ci sono qualità che devono emergere sempre di più e con maggiore continuità".
Il Giugliano arriverà dunque al Massimino con maggiore fiducia rispetto alle precedenti settimane, ma anche con la consapevolezza di affrontare una delle formazioni più attrezzate del campionato. Le dichiarazioni di Tulino lasciano aperta la possibilità di qualche adattamento tattico, con l'obiettivo di dare seguito alla vittoria sul Foggia e mettere in difficoltà un Catania chiamato a riscattare la sconfitta di Potenza.









