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Catania-Giugliano 6-0, le pagelle: Coda super, Cavuoti incanta il Massimino

25-10-2026 17:23 - Pagelle
Autore: Redazione

Il Catania travolge il Giugliano con un perentorio 6-0 e si regala una domenica da incorniciare al Massimino, nell'undicesima giornata del girone C di Serie C. Una prestazione convincente sotto ogni aspetto per la formazione di Emilio Longo, trascinata dalla doppietta di Massimo Coda e dalle giocate di uno straordinario Nicolò Cavuoti, autore del gol che ha sbloccato la partita. Nella ripresa completano la goleada Cicerelli, Caturano e Liguori, in una giornata resa ancora più speciale dalle spettacolari coreografie delle due curve dedicate al ritorno dello storico marchio del Calcio Catania 1946.

Aggressività, intensità e qualità offensiva permettono ai rossazzurri di archiviare la pratica già nel primo tempo, chiuso sul 3-0, prima di dilagare nella ripresa. Il successo porta il Catania a quota 19 punti, a sette lunghezze dalla capolista Potenza, fermata sul pareggio dall'Altamura di Beppe Raffaele. Adesso l'attenzione si sposta sulla delicata trasferta di Cerignola, dove gli etnei saranno chiamati a dare continuità alla prestazione offerta contro i campani.

DINI 7 – Praticamente spettatore nel primo tempo, quando il Catania mantiene saldamente il controllo della partita, diventa protagonista nella ripresa, impedendo al Giugliano di riaprire il confronto. Al 52' vola sulla spettacolare sforbiciata di Gennaro Esposito, deviando il pallone in calcio d'angolo, mentre pochi minuti dopo si supera nuovamente con un'uscita tempestiva su Ibe, presentatosi a tu per tu dopo un errore di Vallocchia. Due interventi determinanti che confermano sicurezza, reattività e affidabilità dell'estremo difensore rossazzurro.

CABIANCA 7 – Dimostra una maturità tattica e una personalità da veterano. Schierato come braccetto destro della difesa a tre, interpreta il ruolo con grande attenzione, risultando puntuale nelle chiusure e preciso nella gestione del pallone. Non rinuncia ad accompagnare la manovra offensiva, proponendosi con intelligenza nelle sovrapposizioni e garantendo equilibrio alla squadra. Un'altra prestazione di spessore che conferma la sua crescita. (Dall'83' PAGLIAI 6) – Rientro importante dopo sette partite di assenza per infortunio. Pochi minuti per ritrovare il ritmo gara e riprendere confidenza con il terreno di gioco. Un voto d'incoraggiamento per un elemento che potrà offrire ulteriori soluzioni sulle corsie esterne.

DI GENNARO 7 – Guida il reparto arretrato con autorità, confermandosi un riferimento fondamentale per la retroguardia etnea. Sempre attento nella lettura delle situazioni, anticipa spesso gli avversari e limita efficacemente un attaccante insidioso come Balde. Preciso negli interventi e sicuro nelle uscite, trasmette tranquillità ai compagni anche quando il Giugliano prova ad alzare il baricentro. La sua prestazione ribadisce quanto la sua esperienza e la sua leadership siano preziose per gli equilibri della squadra, alimentando qualche rimpianto per il ridotto impiego nelle prime giornate.

ALLEGRETTO 7 – Avvio leggermente impreciso, con qualche intervento poco pulito e una gestione del pallone non sempre impeccabile, ma cresce progressivamente fino a diventare una presenza difficile da superare. Sfrutta fisicità e determinazione nei contrasti, imponendosi nei duelli individuali e contribuendo a contenere le iniziative offensive degli ospiti. Nella ripresa, quando il Giugliano prova ad aumentare la pressione, mantiene ordine e concentrazione, completando una prestazione di notevole sostanza.

LUNETTA 6,5 – Ancora una volta dimostra la propria duttilità, adattandosi al ruolo di esterno destro nel centrocampo a quattro. Non sempre riesce a incidere con le sue consuete accelerazioni, ma garantisce corsa, sacrificio e intensità, partecipando sia alla fase difensiva sia alla costruzione offensiva. È suo il pallone che avvia l'azione del quarto gol, con il servizio a Coda che precede l'assist per Cicerelli. Una prestazione generosa, nella quale mette le proprie caratteristiche al servizio del collettivo. (Dal 64' LIGUORI 7) – Impatto straordinario sulla partita. Entra con grande determinazione e diventa immediatamente protagonista, conquistando il calcio di rigore trasformato da Caturano per il 5-0. Pochi minuti dopo trova anche la soddisfazione personale, realizzando di testa la sesta rete su un pallone proveniente dalla sinistra. Primo gol dal ritorno in rossazzurro e una prestazione che conferma quanto possa essere prezioso a gara in corso. L'esultanza sotto la Curva Sud gli costa l'ammonizione.

QUAINI 7 – Ritrova la brillantezza delle giornate migliori dopo alcune prestazioni meno convincenti. In mezzo al campo garantisce quantità, aggressività e un lavoro prezioso nell'interdizione, recuperando palloni e contribuendo a mantenere alta l'intensità della manovra rossazzurra. La sua presenza permette al Catania di sviluppare rapidamente le ripartenze, soprattutto quando il Giugliano prova ad avanzare il proprio baricentro. Una prova di grande sostanza che restituisce centralità al numero 16 nello scacchiere di Longo. (Dal 79' CORBARI S.V.) – Torna in campo dopo il problema al ginocchio. Pochi minuti per ritrovare confidenza con la partita e completare il proprio percorso di recupero.

VALLOCCHIA 6 – Il meno brillante tra i centrocampisti rossazzurri. Alterna buone letture tattiche a qualche errore di troppo nella gestione del possesso, concedendo agli avversari opportunità potenzialmente pericolose. Emblematico il pallone perso nella ripresa che permette a Esposito di servire Ibe davanti a Dini, costretto a un intervento decisivo. Riesce comunque a compensare alcune imprecisioni con esperienza, senso della posizione e un contributo costante alla fase di contenimento. Sufficienza raggiunta, ma può offrire decisamente di più.

MASCIANGELO 6,5 – Prestazione ordinata e disciplinata sulla corsia sinistra, dove privilegia soprattutto l'equilibrio tattico. Si propone meno frequentemente rispetto ad altre occasioni, senza cercare sistematicamente la profondità, ma svolge con attenzione il lavoro richiesto da Longo. Accompagna la manovra quando necessario e mantiene una buona posizione in fase di non possesso, contribuendo alla solidità complessiva del reparto. Una gara senza particolari acuti, ma caratterizzata da continuità e affidabilità.

CAVUOTI 8 – Una prestazione da incorniciare, impreziosita da un gol che vale da solo il prezzo del biglietto. All'8' prende palla, accelera con una progressione irresistibile, supera tre avversari e scarica un destro violentissimo sotto la traversa, facendo esplodere il Massimino. Una giocata straordinaria per tecnica, velocità e personalità, che indirizza immediatamente la partita. Ma il suo contributo non si esaurisce con la rete: partecipa all'azione del raddoppio e al 34' recupera palla, dialoga con Cicerelli e serve a Coda l'assist per il 3-0. Sempre nel vivo della manovra, mette in mostra qualità, capacità di accelerazione e grande intesa con i compagni. La risposta migliore alle critiche ricevute nelle precedenti giornate.

CICERELLI 7,5 – Una prestazione di grande qualità, nella quale abbina fantasia, precisione e concretezza. Al 28' confeziona un cross perfetto dalla sinistra per il primo gol di Coda, mentre pochi minuti dopo sfiora la rete personale con una punizione dai 25 metri che termina appena sopra la traversa. Partecipa anche all'azione del 3-0, servendo in profondità Cavuoti, e nella ripresa trova finalmente il gol con un preciso diagonale destro su assist dello stesso Coda. È inoltre suo il cross che precede la sesta rete di Liguori. Da sottolineare il gesto di lasciare a Caturano la battuta del rigore del 5-0, dimostrando sensibilità e spirito di squadra. Una prestazione completa, degna del numero 10 rossazzurro. (Dal 79' CATANIA S.V.) – Qualche minuto nel finale per il giovane centrocampista, inserito a risultato ormai acquisito.

CODA 8,5 – Il migliore in campo per concretezza e capacità di incidere nei momenti decisivi. Due reti e un assist che raccontano soltanto in parte una prestazione da centravanti di assoluto livello. Al 28' si fa trovare puntuale sul cross di Cicerelli, indirizzando verso la porta il pallone che Bolletta intercetta quando ha già superato la linea. Sei minuti dopo è ancora impeccabile nel raccogliere il servizio di Cavuoti e firmare il 3-0. Nella ripresa dimostra anche intelligenza e generosità, servendo a Cicerelli il pallone del poker con un tocco rapido e preciso al limite dell'area. Sempre lucido nelle scelte, rappresenta un riferimento costante per i compagni e conferma tutte le qualità che lo hanno reso il miglior marcatore nella storia della Serie B. Esce tra gli applausi del Massimino, dopo una prestazione da autentico trascinatore. (Dal 64' CATURANO 6,5) – Entra con il desiderio di lasciare il segno e trova immediatamente la soddisfazione personale. Si presenta sul dischetto e trasforma con freddezza il rigore del 5-0, interrompendo un digiuno realizzativo che durava dalla semifinale di ritorno dei playoff contro l'Ascoli della scorsa stagione. Nel finale sfiora anche la doppietta con un diagonale che termina di poco sul fondo. Un gol importante soprattutto per il morale, che può restituirgli fiducia e renderlo una risorsa preziosa nel prosieguo del campionato.