Catania, escrow account e nuovi acquisti: corsa contro il tempo per Parma
12-08-2026 12:36 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania prova ad accelerare per arrivare alla sfida di Coppa Italia contro il Parma con almeno una parte dei nuovi acquisti finalmente utilizzabile. Nelle prossime ore dovrebbe infatti essere accreditata sull’escrow account, il conto vincolato scelto per garantire il monte ingaggi, una prima quota delle somme necessarie a regolarizzare la posizione del club.
L’importo atteso, però, non sarebbe sufficiente a coprire integralmente quanto richiesto per rendere utilizzabili tutti i nuovi contratti depositati. La garanzia deve infatti corrispondere al 40% del monte ingaggi e proprio per questo il Catania sta lavorando contemporaneamente su due fronti: aumentare la disponibilità del conto vincolato e ridurre il costo complessivo della rosa attraverso alcune uscite.
Anche Marco Perrotta, pur essendo stato ufficializzato nel mese di agosto, rientra tra i calciatori attualmente bloccati e non rappresenta quindi un’eccezione rispetto agli altri nuovi arrivati. La questione non riguarda soltanto il momento in cui sono stati annunciati i giocatori, ma la necessità per il club di dimostrare formalmente alla Federazione che l’escrow account abbia una capienza sufficiente rispetto al monte stipendi complessivo.
Se nelle prossime ore non dovesse essere raggiunta la copertura necessaria, Emilio Longo potrebbe avere a disposizione soltanto una parte dei nuovi tesserati per la gara del Tardini. Da qui nasce l’urgenza di intervenire sul mercato in uscita, con alcune operazioni che potrebbero modificare sensibilmente il valore del monte ingaggi e quindi abbassare anche la somma da vincolare a garanzia.
I nomi maggiormente coinvolti sono quelli di Emmanuele Cicerelli e Andrea Dini, entrambi accostati al Pescara, e di Kaleb Jimenez, per il quale continua il pressing dell’Avellino. Resta inoltre da definire la posizione di Matteo Di Gennaro, con il quale si potrebbe arrivare alla risoluzione del contratto. Operazioni che, oltre a liberare posti nella rosa, avrebbero soprattutto l’effetto di ridurre l’esposizione complessiva sul fronte degli stipendi.
Il meccanismo è infatti strettamente collegato: meno elevato sarà il monte ingaggi, più bassa sarà la cifra corrispondente al 40% da garantire attraverso il conto vincolato. Il Catania si trova quindi nella necessità di accelerare sulle partenze per provare a rendere sufficiente la liquidità che dovrebbe essere disponibile sull’escrow account.
Il paradosso è che, per riuscire a sbloccare una parte dei nuovi acquisti in tempo per Parma, il club potrebbe essere costretto a cedere alcuni degli elementi tecnicamente più importanti della rosa. Longo rischierebbe così di recuperare alcune alternative da una parte e perderne altre dall’altra, arrivando al primo confronto con una formazione di Serie A con un organico profondamente condizionato dalle vicende societarie.
Restano inoltre in attesa le operazioni che riguardano Yuri Rocchetti, Mattia Vitale e Flavio Russo, giocatori che il Catania vorrebbe inserire nell’organico dopo Ferragosto. Prima di procedere con ulteriori tesseramenti, tuttavia, sarà indispensabile risolvere la questione della garanzia e ristabilire la piena operatività sul mercato.
Le prossime ore diventano quindi decisive. Non sarà sufficiente che il denaro arrivi sul conto vincolato: il Catania dovrà anche dimostrare formalmente agli organismi federali che la somma depositata sia adeguata alla soglia richiesta. Soltanto allora sarà possibile capire quanti dei nuovi acquisti potranno essere effettivamente messi a disposizione di Longo contro il Parma.
Il Catania prova ad accelerare per arrivare alla sfida di Coppa Italia contro il Parma con almeno una parte dei nuovi acquisti finalmente utilizzabile. Nelle prossime ore dovrebbe infatti essere accreditata sull’escrow account, il conto vincolato scelto per garantire il monte ingaggi, una prima quota delle somme necessarie a regolarizzare la posizione del club.
L’importo atteso, però, non sarebbe sufficiente a coprire integralmente quanto richiesto per rendere utilizzabili tutti i nuovi contratti depositati. La garanzia deve infatti corrispondere al 40% del monte ingaggi e proprio per questo il Catania sta lavorando contemporaneamente su due fronti: aumentare la disponibilità del conto vincolato e ridurre il costo complessivo della rosa attraverso alcune uscite.
Anche Marco Perrotta, pur essendo stato ufficializzato nel mese di agosto, rientra tra i calciatori attualmente bloccati e non rappresenta quindi un’eccezione rispetto agli altri nuovi arrivati. La questione non riguarda soltanto il momento in cui sono stati annunciati i giocatori, ma la necessità per il club di dimostrare formalmente alla Federazione che l’escrow account abbia una capienza sufficiente rispetto al monte stipendi complessivo.
Se nelle prossime ore non dovesse essere raggiunta la copertura necessaria, Emilio Longo potrebbe avere a disposizione soltanto una parte dei nuovi tesserati per la gara del Tardini. Da qui nasce l’urgenza di intervenire sul mercato in uscita, con alcune operazioni che potrebbero modificare sensibilmente il valore del monte ingaggi e quindi abbassare anche la somma da vincolare a garanzia.
I nomi maggiormente coinvolti sono quelli di Emmanuele Cicerelli e Andrea Dini, entrambi accostati al Pescara, e di Kaleb Jimenez, per il quale continua il pressing dell’Avellino. Resta inoltre da definire la posizione di Matteo Di Gennaro, con il quale si potrebbe arrivare alla risoluzione del contratto. Operazioni che, oltre a liberare posti nella rosa, avrebbero soprattutto l’effetto di ridurre l’esposizione complessiva sul fronte degli stipendi.
Il meccanismo è infatti strettamente collegato: meno elevato sarà il monte ingaggi, più bassa sarà la cifra corrispondente al 40% da garantire attraverso il conto vincolato. Il Catania si trova quindi nella necessità di accelerare sulle partenze per provare a rendere sufficiente la liquidità che dovrebbe essere disponibile sull’escrow account.
Il paradosso è che, per riuscire a sbloccare una parte dei nuovi acquisti in tempo per Parma, il club potrebbe essere costretto a cedere alcuni degli elementi tecnicamente più importanti della rosa. Longo rischierebbe così di recuperare alcune alternative da una parte e perderne altre dall’altra, arrivando al primo confronto con una formazione di Serie A con un organico profondamente condizionato dalle vicende societarie.
Restano inoltre in attesa le operazioni che riguardano Yuri Rocchetti, Mattia Vitale e Flavio Russo, giocatori che il Catania vorrebbe inserire nell’organico dopo Ferragosto. Prima di procedere con ulteriori tesseramenti, tuttavia, sarà indispensabile risolvere la questione della garanzia e ristabilire la piena operatività sul mercato.
Le prossime ore diventano quindi decisive. Non sarà sufficiente che il denaro arrivi sul conto vincolato: il Catania dovrà anche dimostrare formalmente agli organismi federali che la somma depositata sia adeguata alla soglia richiesta. Soltanto allora sarà possibile capire quanti dei nuovi acquisti potranno essere effettivamente messi a disposizione di Longo contro il Parma.









