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Catania, emergenza difesa: Pagliai o Ierardi al posto di Cabianca col Sorrento

06-11-2026 08:22 - Campionato
Autore: Redazione

L'infortunio di Eddy Cabianca costringe Emilio Longo a rivedere i propri piani difensivi in vista della sfida di domenica contro il Sorrento. Il tecnico rossazzurro dovrà individuare una soluzione per il ruolo di braccetto destro, diventato improvvisamente uno dei principali interrogativi di formazione. Il problema muscolare accusato dall'ex Salernitana nella trasferta di Cerignola, che dovrebbe tenerlo lontano dal campo per circa due settimane, arriva infatti mentre altri interpreti del reparto stanno completando il recupero dai rispettivi infortuni.

Come evidenziato da La Sicilia, le principali alternative sono rappresentate da Gabriele Pagliai e Mario Ierardi, entrambi convocati per la trasferta pugliese ma non ancora nelle condizioni migliori per garantire necessariamente un'intera partita. Pagliai, fermo dal 7 settembre, ha ritrovato il campo contro il Giugliano disputando gli ultimi sette minuti. Il difensore era stato uno dei punti fermi delle scelte iniziali di Longo e potrebbe adesso avere l'occasione di riprendersi una maglia da titolare, dopo quasi due mesi di inattività.

Anche Ierardi ha superato i problemi fisici che lo avevano tenuto lontano dagli impegni ufficiali per oltre un mese, ma la sua autonomia resta da valutare. Non è quindi da escludere una gestione condivisa dei minuti tra i due calciatori, con Pagliai inizialmente in campo e Ierardi pronto a subentrare nella ripresa. Una decisione che Longo prenderà dopo aver verificato le indicazioni dello staff medico e dei preparatori atletici.

Esistono comunque altre possibilità. Andrea Allegretto ha già dimostrato nella passata stagione di sapersi adattare a differenti posizioni della linea difensiva, mentre Marco Perrotta rappresenta una soluzione di esperienza sulla quale il tecnico può fare affidamento. Proprio Longo, nelle recenti dichiarazioni, ne ha sottolineato la professionalità e la disponibilità nonostante il ridotto impiego. L'eventuale scelta di uno dei due consentirebbe di evitare rischi eccessivi con calciatori appena rientrati da lunghi stop.

La decisione avrà anche implicazioni tattiche. Il Sorrento dovrebbe presentarsi al Massimino con il consueto 3-5-2, affidandosi agli esterni per garantire ampiezza e rifornire il reparto offensivo. Sulla corsia interessata dall'assenza di Cabianca potrebbe agire Luca Crecco, elemento capace di accompagnare la manovra e sostenere gli inserimenti degli attaccanti. Il Catania dovrà quindi trovare il giusto equilibrio tra copertura difensiva e partecipazione alla costruzione del gioco.

Al di là delle scelte individuali, però, la partita contro i campani rappresenta un passaggio particolarmente delicato per l'intera squadra. Le cinque sconfitte accumulate nelle prime dodici giornate hanno ridimensionato le ambizioni iniziali e il passo falso di Cerignola ha nuovamente evidenziato difficoltà nella gestione delle situazioni sfavorevoli. Contro il Sorrento non basterà correggere qualche posizione in campo: serviranno una maggiore intensità, una reazione caratteriale e soprattutto una prestazione convincente.

Il ritorno al Massimino, dopo una trasferta senza il sostegno dei tifosi rossazzurri a causa delle restrizioni, offrirà un'importante spinta ambientale. Davanti a una cornice di pubblico che potrebbe superare le quindicimila presenze, il Catania sarà chiamato a dimostrare di saper trasformare il proprio potenziale in risultati concreti.

La sfida di domenica assume inoltre un significato che va oltre i tre punti. Con l'avvicinarsi del mercato di gennaio, le prossime prestazioni contribuiranno inevitabilmente alle valutazioni della società sull'organico e sulle eventuali necessità di intervento. Chi ha trovato poco spazio avrà l'opportunità di dimostrare la propria affidabilità, mentre i giocatori maggiormente utilizzati dovranno garantire quella continuità finora mancata.

L'emergenza sul centrodestra della difesa rappresenta dunque un problema da risolvere nell'immediato, ma la questione più importante riguarda la risposta collettiva. Il Catania ha bisogno di tornare a vincere per non perdere ulteriore terreno e per affrontare con maggiore serenità i prossimi impegni. Contro il Sorrento, indipendentemente da chi sostituirà Cabianca, sarà soprattutto la mentalità della squadra a fare la differenza.