Catania e il fattore Torre del Grifo: i rossazzurri si preparano per Altamura
08-10-2026 17:42 - Allenamenti
Autore: Anthea D'Arrigo
Gli effetti del tanto auspicato “ritorno a casa” continuano a condizionare, si spera in meglio, gli allenamenti dei rossazzurri alle pendici dell’Etna, tornati oggi al campo di Torre del Grifo per il terzo giorno di lavoro. Mentre mister Longo predica continuità e determinazione, chiedendo ai suoi di meritarsi il privilegio di poter chiamare casa Torre del Grifo, capitan Cicerelli e compagni proseguono senza sosta la preparazione in vista della trasferta di Altamura, in programma domenica 11 ottobre alle ore 12:30.
L’Open Media Day ha permesso ai giornalisti di assistere alla partitella contro la Primavera, finita in goleada (11 reti in tutto). Un test da prendere con le dovute cautele, certo, ma che ha dato prova dell’esistenza di un volenteroso meccanismo offensivo, pur se ancora alla ricerca della scintilla definitiva. Le marcature di Caturano e Coda in primis e poi di Insigne, Cicerelli, Cavuoti e Liguori tracciano un potenziale d’attacco crescente della squadra di Longo, che attraverso il lavoro orchestrato tra i reparti punta sull’efficienza della coralità più che sul singolo. Del resto, transizioni e compattezza nelle fasi di possesso e non possesso sono aspetti particolarmente cari al mister, legati essenzialmente al concetto di squadra.
Una squadra, questa, che da ora in poi potrebbe sfruttare un altro “fattore campo”: non solo quello del Massimino, ma proprio quello di Torre del Grifo. A tal proposito, il collega Giovanni Finocchiaro de La Sicilia ha posto a mister Longo una domanda interessante: “In che termini cambia il suo lavoro in una struttura del genere?” Comfort, protezione, colloqui individuali e migliore lavoro nel complesso sono gli elementi citati dal mister in risposta, e che dovranno oliare quell’ingranaggio non solo offensivo, ma di intesa generale tra tutti i reparti ancora da migliorare.
Che sia proprio la ritrovata casa etnea, dopo il successo sul Crotone, a dare ai rossazzurri un’ulteriore iniezione di fiducia e orgoglio?
Gli effetti del tanto auspicato “ritorno a casa” continuano a condizionare, si spera in meglio, gli allenamenti dei rossazzurri alle pendici dell’Etna, tornati oggi al campo di Torre del Grifo per il terzo giorno di lavoro. Mentre mister Longo predica continuità e determinazione, chiedendo ai suoi di meritarsi il privilegio di poter chiamare casa Torre del Grifo, capitan Cicerelli e compagni proseguono senza sosta la preparazione in vista della trasferta di Altamura, in programma domenica 11 ottobre alle ore 12:30.
L’Open Media Day ha permesso ai giornalisti di assistere alla partitella contro la Primavera, finita in goleada (11 reti in tutto). Un test da prendere con le dovute cautele, certo, ma che ha dato prova dell’esistenza di un volenteroso meccanismo offensivo, pur se ancora alla ricerca della scintilla definitiva. Le marcature di Caturano e Coda in primis e poi di Insigne, Cicerelli, Cavuoti e Liguori tracciano un potenziale d’attacco crescente della squadra di Longo, che attraverso il lavoro orchestrato tra i reparti punta sull’efficienza della coralità più che sul singolo. Del resto, transizioni e compattezza nelle fasi di possesso e non possesso sono aspetti particolarmente cari al mister, legati essenzialmente al concetto di squadra.
Una squadra, questa, che da ora in poi potrebbe sfruttare un altro “fattore campo”: non solo quello del Massimino, ma proprio quello di Torre del Grifo. A tal proposito, il collega Giovanni Finocchiaro de La Sicilia ha posto a mister Longo una domanda interessante: “In che termini cambia il suo lavoro in una struttura del genere?” Comfort, protezione, colloqui individuali e migliore lavoro nel complesso sono gli elementi citati dal mister in risposta, e che dovranno oliare quell’ingranaggio non solo offensivo, ma di intesa generale tra tutti i reparti ancora da migliorare.
Che sia proprio la ritrovata casa etnea, dopo il successo sul Crotone, a dare ai rossazzurri un’ulteriore iniezione di fiducia e orgoglio?









