Catania-Crotone, designato Lovison: arbitro già visto nel precedente 0-0
02-12-2025 13:12 - Designazioni Arbitrali
Autore: Redazione
L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni per la diciassettesima giornata del campionato di Serie C, e la sfida tra Catania e Crotone sarà affidata al sig. Roberto Lovison della sezione AIA di Padova. Una designazione significativa, perché l’arbitro veneto conosce bene entrambe le squadre e soprattutto ha un precedente diretto con il Catania proprio contro il Crotone: lo 0-0 della scorsa stagione, match equilibrato e molto combattuto.
A completare la squadra arbitrale ci saranno gli assistenti Vincenzo Andreano di Foggia e Luca Bernasso di Milano. Il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Fabrizio Ramondino di Palermo, mentre l’operatore FVS designato è Mario Chichi, anch’egli appartenente alla sezione di Palermo. Un team esperto, abituato alle atmosfere e alle tensioni del girone meridionale.
Lovison ha già diretto in quattro occasioni il Crotone, mostrando un equilibrio nei risultati raccolti dai calabresi. Oltre allo 0-0 della scorsa stagione al “Massimino”, spiccano il pareggio per 1-1 contro la Juve Stabia del 9 dicembre 2023, il successo esterno dei rossoblù per 2-0 sul campo dell’ACR Messina del 20 gennaio 2025, e il recente 3-3 maturato a Potenza, gara dal ritmo alto e ricca di episodi.
Il profilo dell’arbitro veneto parla di esperienza: 78 partite dirette in Serie C, includendo Coppa Italia, playoff e playout. Il bilancio statistico è piuttosto chiaro: 40 vittorie delle squadre di casa, 22 pareggi e 16 successi esterni. Numeri che raccontano una tendenza moderatamente favorevole ai club ospitanti, seppur non in modo marcato. Nel suo tabellino complessivo figurano 351 cartellini gialli, 28 espulsioni e 32 calci di rigore assegnati, indicatori di una direzione gara generalmente rigorosa ma non eccessivamente severa.
Nel solo girone C, dove Lovison ha diretto 32 incontri, la distribuzione è più equilibrata: 14 vittorie interne, 10 pareggi e 8 successi ospiti. Le ammonizioni sono 158, con 8 rossi e 11 rigori concessi. L’ultima vittoria casalinga nel girone meridionale sotto la sua direzione risale a due mesi fa, nel 3-2 tra Salernitana e Cavese. Un dato che conferma come le sue partite non presentino un andamento particolarmente orientato verso una delle due contendenti, ma oscillino spesso su margini sottili.
Per Catania–Crotone, dunque, il profilo di Lovison lascia immaginare una gara combattuta, attenta ai dettagli e dove la gestione dei duelli e dei ritmi potrebbe rivelarsi decisiva. Il Catania avrà il compito di mantenere ordine e concentrazione, evitando contatti inutili e ripartenze concesse: l’arbitro veneto, nelle partite più intense, ha dimostrato di vederci molto chiaro. Anche il Crotone conosce bene la sua conduzione e sa che Lovison tende a favorire il gioco fluido, punendo però con decisione gli interventi scomposti.
Con due squadre in cerca di punti e una cornice come quella del “Massimino”, ci sono tutti gli ingredienti per un match vibrante. L’attenzione arbitrale sarà un fattore, ma come sempre la differenza la faranno intensità, letture e capacità di restare lucidi nei momenti chiave.
A completare la squadra arbitrale ci saranno gli assistenti Vincenzo Andreano di Foggia e Luca Bernasso di Milano. Il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Fabrizio Ramondino di Palermo, mentre l’operatore FVS designato è Mario Chichi, anch’egli appartenente alla sezione di Palermo. Un team esperto, abituato alle atmosfere e alle tensioni del girone meridionale.
Lovison ha già diretto in quattro occasioni il Crotone, mostrando un equilibrio nei risultati raccolti dai calabresi. Oltre allo 0-0 della scorsa stagione al “Massimino”, spiccano il pareggio per 1-1 contro la Juve Stabia del 9 dicembre 2023, il successo esterno dei rossoblù per 2-0 sul campo dell’ACR Messina del 20 gennaio 2025, e il recente 3-3 maturato a Potenza, gara dal ritmo alto e ricca di episodi.
Il profilo dell’arbitro veneto parla di esperienza: 78 partite dirette in Serie C, includendo Coppa Italia, playoff e playout. Il bilancio statistico è piuttosto chiaro: 40 vittorie delle squadre di casa, 22 pareggi e 16 successi esterni. Numeri che raccontano una tendenza moderatamente favorevole ai club ospitanti, seppur non in modo marcato. Nel suo tabellino complessivo figurano 351 cartellini gialli, 28 espulsioni e 32 calci di rigore assegnati, indicatori di una direzione gara generalmente rigorosa ma non eccessivamente severa.
Nel solo girone C, dove Lovison ha diretto 32 incontri, la distribuzione è più equilibrata: 14 vittorie interne, 10 pareggi e 8 successi ospiti. Le ammonizioni sono 158, con 8 rossi e 11 rigori concessi. L’ultima vittoria casalinga nel girone meridionale sotto la sua direzione risale a due mesi fa, nel 3-2 tra Salernitana e Cavese. Un dato che conferma come le sue partite non presentino un andamento particolarmente orientato verso una delle due contendenti, ma oscillino spesso su margini sottili.
Per Catania–Crotone, dunque, il profilo di Lovison lascia immaginare una gara combattuta, attenta ai dettagli e dove la gestione dei duelli e dei ritmi potrebbe rivelarsi decisiva. Il Catania avrà il compito di mantenere ordine e concentrazione, evitando contatti inutili e ripartenze concesse: l’arbitro veneto, nelle partite più intense, ha dimostrato di vederci molto chiaro. Anche il Crotone conosce bene la sua conduzione e sa che Lovison tende a favorire il gioco fluido, punendo però con decisione gli interventi scomposti.
Con due squadre in cerca di punti e una cornice come quella del “Massimino”, ci sono tutti gli ingredienti per un match vibrante. L’attenzione arbitrale sarà un fattore, ma come sempre la differenza la faranno intensità, letture e capacità di restare lucidi nei momenti chiave.









