Catania–Cosenza: Toscano valuta varie novità nel 3-4-2-1 per la gara di domenica
22-01-2026 19:09 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania si avvicina alla sfida di domenica contro il Cosenza con l’obiettivo di sfruttare il momento non brillante degli avversari e dare continuità al proprio percorso. I silani arrivano al Massimino dopo aver raccolto appena un punto nelle ultime tre gare, ancorchè a Salerno, senza riuscire a realizzare alcuna rete e con una situazione di indisponibili che non lascia tranquillo lo staff tecnico.
Il tecnico Buscè dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Oltre allo squalificato Ciotti, il Cosenza sarà privo degli infortunati di lungo corso Kourfalidis, Cimino, Mazzocchi, Novello e Arioli, oltre a Florenzi, che nella gara d’andata fu uno dei cardini del clamoroso successo rossoblù per 4-1. Qualche segnale positivo arriva però dall’infermeria: D’Orazio ha smaltito la botta al ginocchio rimediata nel derby con il Crotone ed è tornato ad allenarsi regolarmente, così come Ricciardi, che ha svolto l’intera seduta dopo un riposo precauzionale per un colpo alla tibia. Restano invece poche possibilità di vedere in campo Ferrara, ancora a riposo in attesa di un nuovo controllo strumentale al flessore.
Salvo cambiamenti dell’ultima ora, il Cosenza dovrebbe presentarsi con il 4-3-2-1, schierando Vettorel tra i pali; Ricciardi, Dametto, Caporale e D’Orazio in difesa; Contiliano, Kouan e Langella in mediana; Garrittano e Cannavò alle spalle dell’unica punta Emmausso.
Sul fronte rossazzurro, Domenico Toscano non sembra intenzionato a cambiare modulo, confermando il 3-4-2-1, ma con diverse valutazioni sugli interpreti. In porta spazio a Dini, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Celli, dal nuovo arrivato Miceli e da Allegretto. Quest’ultimo resta in ballottaggio con Ierardi, ma allo stato attuale appare difficile che Toscano decida di rischiarlo dal primo minuto. Squalificato Pieraccini.
Il Catania si avvicina alla sfida di domenica contro il Cosenza con l’obiettivo di sfruttare il momento non brillante degli avversari e dare continuità al proprio percorso. I silani arrivano al Massimino dopo aver raccolto appena un punto nelle ultime tre gare, ancorchè a Salerno, senza riuscire a realizzare alcuna rete e con una situazione di indisponibili che non lascia tranquillo lo staff tecnico.
Il tecnico Buscè dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Oltre allo squalificato Ciotti, il Cosenza sarà privo degli infortunati di lungo corso Kourfalidis, Cimino, Mazzocchi, Novello e Arioli, oltre a Florenzi, che nella gara d’andata fu uno dei cardini del clamoroso successo rossoblù per 4-1. Qualche segnale positivo arriva però dall’infermeria: D’Orazio ha smaltito la botta al ginocchio rimediata nel derby con il Crotone ed è tornato ad allenarsi regolarmente, così come Ricciardi, che ha svolto l’intera seduta dopo un riposo precauzionale per un colpo alla tibia. Restano invece poche possibilità di vedere in campo Ferrara, ancora a riposo in attesa di un nuovo controllo strumentale al flessore.
Salvo cambiamenti dell’ultima ora, il Cosenza dovrebbe presentarsi con il 4-3-2-1, schierando Vettorel tra i pali; Ricciardi, Dametto, Caporale e D’Orazio in difesa; Contiliano, Kouan e Langella in mediana; Garrittano e Cannavò alle spalle dell’unica punta Emmausso.
Sul fronte rossazzurro, Domenico Toscano non sembra intenzionato a cambiare modulo, confermando il 3-4-2-1, ma con diverse valutazioni sugli interpreti. In porta spazio a Dini, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta da Celli, dal nuovo arrivato Miceli e da Allegretto. Quest’ultimo resta in ballottaggio con Ierardi, ma allo stato attuale appare difficile che Toscano decida di rischiarlo dal primo minuto. Squalificato Pieraccini.
In mezzo al campo la coppia Di Tacchio–Quaini resta il riferimento principale, anche se la prestazione non brillantissima del capitano etneo a Monopoli potrebbe aprire a un possibile impiego dal primo minuto di Corbari. Sugli esterni, Casasola è confermato a destra, forte anche del primo gol in maglia etnea, mentre a sinistra potrebbe riposare Donnarumma, apparso in debito di energie nelle ultime due uscite: prende sempre più quota l’ipotesi Lunetta come esterno, già visto in quel ruolo nei minuti finali del “Veneziani”.
Possibili novità anche sulla trequarti, dove Bruzzaniti è candidato a partire dall’inizio insieme a Rolfini, consentendo a Jimenez di entrare a gara in corso. Non è da escludere, inoltre, l’opzione D’Ausilio dal primo minuto, evenienza che riporterebbe Rolfini inizialmente in panchina.
In attacco dovrebbe riproporsi la consueta staffetta: Forte favorito per partire titolare, con Caturano pronto a subentrare nella ripresa, nonostante le due reti messe a segno nelle ultime due apparizioni. Un Catania che, pur senza stravolgere il proprio assetto, valuta con attenzione ogni scelta per colpire un Cosenza in difficoltà e provare a indirizzare la gara fin dalle prime battute.









