Catania-Cosenza 4-0: prima vittoria stagionale, rossazzurri finalmente convincenti
07-09-2026 22:27 - Campionato
Autore: Andrea Mazzeo
Il Catania cancella lo zero dalla classifica e lo fa nel modo più convincente possibile. Al “Massimino” la squadra di Emilio Longo supera il Cosenza con un netto 4-0, conquistando la prima vittoria stagionale e offrendo, soprattutto, una prestazione profondamente diversa rispetto alle precedenti uscite. Cicerelli apre su rigore, Lunetta e Russo indirizzano definitivamente la sfida nella ripresa, mentre Insigne mette il sigillo sulla festa rossazzurra con il primo gol in maglia etnea.
Longo parte dal consueto 4-3-3, destinato però a trasformarsi spesso in 4-2-3-1 durante la fase di possesso. La chiave è Cavuoti, formalmente inserito nella linea dei centrocampisti ma con ampia libertà di alzarsi e muoversi tra le linee. Sulla sinistra della difesa trova spazio Donnarumma, mentre vengono confermate le altre scelte previste alla vigilia. Coppitelli risponde con il 4-2-3-1, affidando il peso dell'attacco a Petrovic, sostenuto da Almaviva – inserito all'ultimo momento al posto di Palazzino –, McJannet ed Energe. Tra i pali viene confermato Iliev nonostante l'errore commesso in Coppa Italia. In tribuna è presente anche il presidente rossazzurro Ross Pelligra.
Il Catania parte con un atteggiamento aggressivo e già al 2' prova a mettere in difficoltà gli ospiti. Cavuoti salta l'uomo con una bella iniziativa personale e favorisce la conclusione da fuori di Cicerelli, che però spedisce alto. I ritmi sono subito sostenuti, mentre il Cosenza preferisce aspettare e provare a ripartire negli spazi.
All'8' arriva un primo momento di apprensione per Pagliai, che si ferma per un problema fisico. Il terzino riesce comunque a proseguire, pur apparendo condizionato. La partita diventa progressivamente più fisica e Clemente finisce sul taccuino dell'arbitro dopo un intervento ai danni di Cicerelli.
Superata la prima fase particolarmente intensa, le due squadre rallentano leggermente e iniziano a studiarsi. Il Cosenza prova soprattutto a portare il confronto sul piano fisico, mentre il Catania cerca di allargare il gioco. Al 17' Donnarumma pesca Cicerelli in profondità, ma il controllo del capitano non è preciso e, dopo uno sfortunato rimpallo sul ginocchio, il pallone termina sul fondo.
Due minuti più tardi arriva la prima vera conclusione nello specchio. Russo mette dalla destra un pallone basso che assume la traiettoria di un tiro e costringe Iliev a rifugiarsi in calcio d'angolo. Sul successivo corner anche Donnarumma impegna il portiere rossoblù. È il momento migliore del Catania: sulla corsia destra Pagliai e Lunetta costruiscono un'altra buona azione, Russo va alla conclusione e Iliev è nuovamente costretto all'intervento.
La pressione viene premiata al 23'. Un passaggio errato di Giannini spalanca la strada a Russo, che anticipa Iliev e viene travolto dal portiere in area. Gauzolino indica il dischetto. Coppitelli richiede la revisione FVS, ma dopo il controllo al monitor il direttore di gara conferma la propria decisione. Dagli undici metri si presenta Cicerelli, che con il destro spiazza Iliev e al 27' realizza l'1-0. È la prima volta in questo campionato che il Catania riesce a portarsi in vantaggio.
Durante il cooling break non mancano le proteste di Coppitelli nei confronti della terna arbitrale. Il Cosenza prova comunque a reagire e, sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, conquista il primo corner della propria partita, senza però riuscire a creare pericoli concreti.
Al 36', dopo un altro calcio d'angolo degli ospiti respinto dalla difesa etnea, Cavuoti mostra ancora le proprie qualità saltando Energe in progressione. Il nuovo centrocampista rossazzurro non trova però l'accompagnamento dei compagni e il Cosenza riesce a recuperare.
Nel finale del primo tempo il Catania assume definitivamente il controllo della gara. Il possesso, a differenza di quanto visto nelle precedenti uscite, appare meno fine a se stesso: la squadra muove il pallone con maggiore velocità, cerca con continuità la profondità e trasmette una sensazione di pericolosità decisamente superiore. Dopo tre minuti di recupero si va negli spogliatoi sull'1-0.
Coppitelli prova a cambiare la partita già all'intervallo inserendo Palmieri e Dzepar al posto di Almaviva e Giannini. Il Cosenza alza il ritmo e cerca di abbandonare l'atteggiamento prudente della prima frazione, ma inevitabilmente concede maggiori spazi alle ripartenze del Catania.
Al 50' Pagliai, dopo aver stretto i denti per gran parte del primo tempo, è costretto ad arrendersi. Longo inserisce Corbari e ridisegna la squadra: Quaini arretra nella linea difensiva e Ierardi si sposta sulla fascia destra.
La modifica non altera gli equilibri e al 53' arriva il raddoppio. Proprio Quaini recupera un pallone importante, Cicerelli dà sviluppo all'azione e serve Cavuoti. Il numero 18 arriva sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto per l'inserimento di Lunetta, che si infila tra Dzepar e Dalmazzi e deposita in rete il 2-0. Il Massimino può finalmente liberare l'entusiasmo rimasto represso nelle prime settimane della stagione.
Al 59' il Cosenza prova a sfruttare una disattenzione della retroguardia rossazzurra e colpisce il palo, ma l'azione nasce da una posizione di fuorigioco e viene quindi vanificata.
Il Catania, invece, non si ferma. Ancora una volta è Cavuoti a recuperare il pallone sulla trequarti e ad avviare l'azione. Lunetta riceve sulla destra e serve al centro Russo, che anticipa Dametto e batte Iliev per il 3-0 al 61'.
Longo può allora iniziare a gestire le energie. Cavuoti e Lunetta lasciano il campo accompagnati dalla standing ovation del pubblico e al loro posto entrano Insigne e Bruzzaniti. Nel Cosenza Achour rileva D'Alena.
La partita ormai si sviluppa su binari completamente favorevoli agli etnei. Il Catania gioca con entusiasmo e sicurezza, arrivando talvolta persino a cercare una giocata in più. È una serata nella quale risulta difficile individuare insufficienze: intensità, aggressività e qualità accompagnano una prestazione che mette in enorme difficoltà il Cosenza.
Al 71' Coppitelli inserisce Quieto al posto dell'ammonito Energe. Sei minuti più tardi Cicerelli domina ancora sulla sinistra e mette al centro un pallone invitante per Insigne, che da ottima posizione spreca clamorosamente la possibilità del quarto gol calciando alto.
Al 78' la festa del Massimino accoglie anche gli ingressi di Vallocchia e Coda, che rilevano Torrasi e Russo. Nel Cosenza Barone prende invece il posto di Clemente.
Poco dopo sembra arrivare anche il primo gol rossazzurro di Massimo Coda. L'azione nasce addirittura da Donnarumma, che dalla propria metà campo innesca Cicerelli; il capitano serve Coda, che deposita in rete. Longo chiede la revisione, ma l'azione viene definitivamente annullata per la posizione irregolare di Cicerelli.
Il poker, però, è soltanto rimandato. All'85' Corbari recupera un altro pallone e serve Roberto Insigne, che guarda la porta e lascia partire una conclusione dalla distanza sulla quale Iliev non può nulla. È il 4-0, ma soprattutto il primo centro dell'attaccante con la maglia del Catania. Il Massimino esplode definitivamente.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Catania può finalmente festeggiare la prima vittoria stagionale, mettendosi alle spalle una serie di risultati negativi e mostrando per la prima volta una squadra capace di abbinare possesso, intensità, concretezza e qualità offensiva. Per il Cosenza, invece, continua il momento nerissimo.
TABELLINO
CATANIA-COSENZA 4-0
MARCATORI: 27' rig. Cicerelli (CT), 53' Lunetta (CT), 61' Russo (CT), 85' Insigne (CT).
CATANIA (4-3-3): Rinaldi; Pagliai (50' Corbari), Ierardi, Perrotta, Donnarumma; Quaini, Torrasi (78' Vallocchia), Cavuoti (63' Insigne); Lunetta (63' Bruzzaniti), Russo (78' Coda), Cicerelli. A disposizione: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Masciangelo, Catania. All. Longo.
COSENZA (4-2-3-1): Iliev; Clemente (77' Barone), Dalmazzi, Dametto, Giannini (46' Dzepar); Contiliano, D'Alena (63' Achour); Almaviva (46' Palmieri), McJannet, Energe (71' Quieto); Petrovic. A disposizione: Rizzo, Rantuccio, Pascalau, Cogoni, Ndow, Palazzino, Pozzi. All. Coppitelli.
ARBITRO: Simone Gauzolino della sezione AIA di Torino.
AMMONITI: Lunetta ,Ierardi (CT), Clemente, Energe (CS).
Il Catania cancella lo zero dalla classifica e lo fa nel modo più convincente possibile. Al “Massimino” la squadra di Emilio Longo supera il Cosenza con un netto 4-0, conquistando la prima vittoria stagionale e offrendo, soprattutto, una prestazione profondamente diversa rispetto alle precedenti uscite. Cicerelli apre su rigore, Lunetta e Russo indirizzano definitivamente la sfida nella ripresa, mentre Insigne mette il sigillo sulla festa rossazzurra con il primo gol in maglia etnea.
Longo parte dal consueto 4-3-3, destinato però a trasformarsi spesso in 4-2-3-1 durante la fase di possesso. La chiave è Cavuoti, formalmente inserito nella linea dei centrocampisti ma con ampia libertà di alzarsi e muoversi tra le linee. Sulla sinistra della difesa trova spazio Donnarumma, mentre vengono confermate le altre scelte previste alla vigilia. Coppitelli risponde con il 4-2-3-1, affidando il peso dell'attacco a Petrovic, sostenuto da Almaviva – inserito all'ultimo momento al posto di Palazzino –, McJannet ed Energe. Tra i pali viene confermato Iliev nonostante l'errore commesso in Coppa Italia. In tribuna è presente anche il presidente rossazzurro Ross Pelligra.
Il Catania parte con un atteggiamento aggressivo e già al 2' prova a mettere in difficoltà gli ospiti. Cavuoti salta l'uomo con una bella iniziativa personale e favorisce la conclusione da fuori di Cicerelli, che però spedisce alto. I ritmi sono subito sostenuti, mentre il Cosenza preferisce aspettare e provare a ripartire negli spazi.
All'8' arriva un primo momento di apprensione per Pagliai, che si ferma per un problema fisico. Il terzino riesce comunque a proseguire, pur apparendo condizionato. La partita diventa progressivamente più fisica e Clemente finisce sul taccuino dell'arbitro dopo un intervento ai danni di Cicerelli.
Superata la prima fase particolarmente intensa, le due squadre rallentano leggermente e iniziano a studiarsi. Il Cosenza prova soprattutto a portare il confronto sul piano fisico, mentre il Catania cerca di allargare il gioco. Al 17' Donnarumma pesca Cicerelli in profondità, ma il controllo del capitano non è preciso e, dopo uno sfortunato rimpallo sul ginocchio, il pallone termina sul fondo.
Due minuti più tardi arriva la prima vera conclusione nello specchio. Russo mette dalla destra un pallone basso che assume la traiettoria di un tiro e costringe Iliev a rifugiarsi in calcio d'angolo. Sul successivo corner anche Donnarumma impegna il portiere rossoblù. È il momento migliore del Catania: sulla corsia destra Pagliai e Lunetta costruiscono un'altra buona azione, Russo va alla conclusione e Iliev è nuovamente costretto all'intervento.
La pressione viene premiata al 23'. Un passaggio errato di Giannini spalanca la strada a Russo, che anticipa Iliev e viene travolto dal portiere in area. Gauzolino indica il dischetto. Coppitelli richiede la revisione FVS, ma dopo il controllo al monitor il direttore di gara conferma la propria decisione. Dagli undici metri si presenta Cicerelli, che con il destro spiazza Iliev e al 27' realizza l'1-0. È la prima volta in questo campionato che il Catania riesce a portarsi in vantaggio.
Durante il cooling break non mancano le proteste di Coppitelli nei confronti della terna arbitrale. Il Cosenza prova comunque a reagire e, sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, conquista il primo corner della propria partita, senza però riuscire a creare pericoli concreti.
Al 36', dopo un altro calcio d'angolo degli ospiti respinto dalla difesa etnea, Cavuoti mostra ancora le proprie qualità saltando Energe in progressione. Il nuovo centrocampista rossazzurro non trova però l'accompagnamento dei compagni e il Cosenza riesce a recuperare.
Nel finale del primo tempo il Catania assume definitivamente il controllo della gara. Il possesso, a differenza di quanto visto nelle precedenti uscite, appare meno fine a se stesso: la squadra muove il pallone con maggiore velocità, cerca con continuità la profondità e trasmette una sensazione di pericolosità decisamente superiore. Dopo tre minuti di recupero si va negli spogliatoi sull'1-0.
Coppitelli prova a cambiare la partita già all'intervallo inserendo Palmieri e Dzepar al posto di Almaviva e Giannini. Il Cosenza alza il ritmo e cerca di abbandonare l'atteggiamento prudente della prima frazione, ma inevitabilmente concede maggiori spazi alle ripartenze del Catania.
Al 50' Pagliai, dopo aver stretto i denti per gran parte del primo tempo, è costretto ad arrendersi. Longo inserisce Corbari e ridisegna la squadra: Quaini arretra nella linea difensiva e Ierardi si sposta sulla fascia destra.
La modifica non altera gli equilibri e al 53' arriva il raddoppio. Proprio Quaini recupera un pallone importante, Cicerelli dà sviluppo all'azione e serve Cavuoti. Il numero 18 arriva sulla sinistra e mette al centro un pallone perfetto per l'inserimento di Lunetta, che si infila tra Dzepar e Dalmazzi e deposita in rete il 2-0. Il Massimino può finalmente liberare l'entusiasmo rimasto represso nelle prime settimane della stagione.
Al 59' il Cosenza prova a sfruttare una disattenzione della retroguardia rossazzurra e colpisce il palo, ma l'azione nasce da una posizione di fuorigioco e viene quindi vanificata.
Il Catania, invece, non si ferma. Ancora una volta è Cavuoti a recuperare il pallone sulla trequarti e ad avviare l'azione. Lunetta riceve sulla destra e serve al centro Russo, che anticipa Dametto e batte Iliev per il 3-0 al 61'.
Longo può allora iniziare a gestire le energie. Cavuoti e Lunetta lasciano il campo accompagnati dalla standing ovation del pubblico e al loro posto entrano Insigne e Bruzzaniti. Nel Cosenza Achour rileva D'Alena.
La partita ormai si sviluppa su binari completamente favorevoli agli etnei. Il Catania gioca con entusiasmo e sicurezza, arrivando talvolta persino a cercare una giocata in più. È una serata nella quale risulta difficile individuare insufficienze: intensità, aggressività e qualità accompagnano una prestazione che mette in enorme difficoltà il Cosenza.
Al 71' Coppitelli inserisce Quieto al posto dell'ammonito Energe. Sei minuti più tardi Cicerelli domina ancora sulla sinistra e mette al centro un pallone invitante per Insigne, che da ottima posizione spreca clamorosamente la possibilità del quarto gol calciando alto.
Al 78' la festa del Massimino accoglie anche gli ingressi di Vallocchia e Coda, che rilevano Torrasi e Russo. Nel Cosenza Barone prende invece il posto di Clemente.
Poco dopo sembra arrivare anche il primo gol rossazzurro di Massimo Coda. L'azione nasce addirittura da Donnarumma, che dalla propria metà campo innesca Cicerelli; il capitano serve Coda, che deposita in rete. Longo chiede la revisione, ma l'azione viene definitivamente annullata per la posizione irregolare di Cicerelli.
Il poker, però, è soltanto rimandato. All'85' Corbari recupera un altro pallone e serve Roberto Insigne, che guarda la porta e lascia partire una conclusione dalla distanza sulla quale Iliev non può nulla. È il 4-0, ma soprattutto il primo centro dell'attaccante con la maglia del Catania. Il Massimino esplode definitivamente.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio. Il Catania può finalmente festeggiare la prima vittoria stagionale, mettendosi alle spalle una serie di risultati negativi e mostrando per la prima volta una squadra capace di abbinare possesso, intensità, concretezza e qualità offensiva. Per il Cosenza, invece, continua il momento nerissimo.
TABELLINO
CATANIA-COSENZA 4-0
MARCATORI: 27' rig. Cicerelli (CT), 53' Lunetta (CT), 61' Russo (CT), 85' Insigne (CT).
CATANIA (4-3-3): Rinaldi; Pagliai (50' Corbari), Ierardi, Perrotta, Donnarumma; Quaini, Torrasi (78' Vallocchia), Cavuoti (63' Insigne); Lunetta (63' Bruzzaniti), Russo (78' Coda), Cicerelli. A disposizione: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Masciangelo, Catania. All. Longo.
COSENZA (4-2-3-1): Iliev; Clemente (77' Barone), Dalmazzi, Dametto, Giannini (46' Dzepar); Contiliano, D'Alena (63' Achour); Almaviva (46' Palmieri), McJannet, Energe (71' Quieto); Petrovic. A disposizione: Rizzo, Rantuccio, Pascalau, Cogoni, Ndow, Palazzino, Pozzi. All. Coppitelli.
ARBITRO: Simone Gauzolino della sezione AIA di Torino.
AMMONITI: Lunetta ,Ierardi (CT), Clemente, Energe (CS).
video
Gli highlights di Catania-Cosenza









