Catania, Bari su Di Gennaro: Manzi torna un obiettivo per la difesa
05-08-2026 16:32 - Calciomercato
Autore: Redazione
Il mercato del Catania continua a muoversi su un doppio binario. Da una parte la società rossazzurra è impegnata a definire alcune cessioni per snellire l'organico a disposizione di Emilio Longo, dall'altra monitora possibili sostituti nel caso in cui alcune operazioni in uscita dovessero concretizzarsi.
Tra i nomi destinati a lasciare l'Etna c'è quello di Matteo Di Gennaro. Il difensore centrale, classe 1994, non rientra più nei piani tecnici del club e nelle ultime ore il suo nome è stato accostato con insistenza al Bari.
Secondo le utime indiscrezioni, sarebbe stato proprio il Catania a proporre il giocatore alla società biancorossa. Il direttore sportivo Antonio Minadeo starebbe valutando il profilo dell'ex Carrarese senza che, almeno per il momento, sia stata avviata una vera e propria trattativa. Il Bari, infatti, continua a esaminare diversi difensori centrali prima di prendere una decisione definitiva.
L'eventuale partenza di Di Gennaro costringerebbe inevitabilmente il Catania a intervenire nuovamente sul reparto arretrato. E tra i profili seguiti dalla dirigenza rossazzurra torna d'attualità quello di Claudio Manzi, difensore centrale classe 2000 di proprietà dell'Avellino.
Non si tratta di un nome nuovo per il club etneo. Manzi era già finito nel mirino del Catania nel mercato di gennaio e, secondo le ultime indiscrezioni di mercato rilanciate dall'esperto di mercato Nicolò Schira, resta uno dei calciatori osservati dalla società siciliana.
Reduce dal prestito al Monopoli, il centrale è rientrato all'Avellino, ma non rientrerebbe nei programmi tecnici del nuovo allenatore Alessandro Nesta. Una situazione che potrebbe favorire la sua partenza in questa finestra di mercato.
La concorrenza, però, non manca. Oltre al Catania, anche Monopoli e Pescara hanno manifestato interesse per il difensore, con il club pugliese intenzionato a riportarlo in biancoverde a titolo definitivo dopo i mesi trascorsi insieme nella passata stagione.
Dal canto suo, Manzi avrebbe chiesto un contratto triennale per lasciare definitivamente l'Irpinia, condizione che potrebbe incidere sulle valutazioni delle società interessate.
Al momento le due operazioni non risultano direttamente collegate, ma è evidente come un'eventuale uscita di Di Gennaro possa riportare in primo piano il profilo di Manzi. Prima, però, il Catania dovrà definire il futuro del centrale classe 1994, con il Bari che continua a riflettere sulla possibilità di affondare il colpo.
Le prossime ore potrebbero chiarire ulteriormente lo scenario. Molto dipenderà dalle decisioni del club pugliese e dall'evoluzione del mercato in uscita rossazzurro, passaggio ritenuto prioritario prima di completare gli ultimi innesti richiesti da Longo.
Il mercato del Catania continua a muoversi su un doppio binario. Da una parte la società rossazzurra è impegnata a definire alcune cessioni per snellire l'organico a disposizione di Emilio Longo, dall'altra monitora possibili sostituti nel caso in cui alcune operazioni in uscita dovessero concretizzarsi.
Tra i nomi destinati a lasciare l'Etna c'è quello di Matteo Di Gennaro. Il difensore centrale, classe 1994, non rientra più nei piani tecnici del club e nelle ultime ore il suo nome è stato accostato con insistenza al Bari.
Secondo le utime indiscrezioni, sarebbe stato proprio il Catania a proporre il giocatore alla società biancorossa. Il direttore sportivo Antonio Minadeo starebbe valutando il profilo dell'ex Carrarese senza che, almeno per il momento, sia stata avviata una vera e propria trattativa. Il Bari, infatti, continua a esaminare diversi difensori centrali prima di prendere una decisione definitiva.
L'eventuale partenza di Di Gennaro costringerebbe inevitabilmente il Catania a intervenire nuovamente sul reparto arretrato. E tra i profili seguiti dalla dirigenza rossazzurra torna d'attualità quello di Claudio Manzi, difensore centrale classe 2000 di proprietà dell'Avellino.
Non si tratta di un nome nuovo per il club etneo. Manzi era già finito nel mirino del Catania nel mercato di gennaio e, secondo le ultime indiscrezioni di mercato rilanciate dall'esperto di mercato Nicolò Schira, resta uno dei calciatori osservati dalla società siciliana.
Reduce dal prestito al Monopoli, il centrale è rientrato all'Avellino, ma non rientrerebbe nei programmi tecnici del nuovo allenatore Alessandro Nesta. Una situazione che potrebbe favorire la sua partenza in questa finestra di mercato.
La concorrenza, però, non manca. Oltre al Catania, anche Monopoli e Pescara hanno manifestato interesse per il difensore, con il club pugliese intenzionato a riportarlo in biancoverde a titolo definitivo dopo i mesi trascorsi insieme nella passata stagione.
Dal canto suo, Manzi avrebbe chiesto un contratto triennale per lasciare definitivamente l'Irpinia, condizione che potrebbe incidere sulle valutazioni delle società interessate.
Al momento le due operazioni non risultano direttamente collegate, ma è evidente come un'eventuale uscita di Di Gennaro possa riportare in primo piano il profilo di Manzi. Prima, però, il Catania dovrà definire il futuro del centrale classe 1994, con il Bari che continua a riflettere sulla possibilità di affondare il colpo.
Le prossime ore potrebbero chiarire ulteriormente lo scenario. Molto dipenderà dalle decisioni del club pugliese e dall'evoluzione del mercato in uscita rossazzurro, passaggio ritenuto prioritario prima di completare gli ultimi innesti richiesti da Longo.









