Catania-Avellino, lo scambio Jimenez-Patierno verso il fallimento
09-08-2026 12:20 - Calciomercato
Autore: Andrea Mazzeo
L’operazione che avrebbe potuto portare Kaleb Jimenez all’Avellino e Cosimo Patierno al Catania sembra destinata a non andare in porto. Una trattativa rimasta viva per diverse ore, ma che avrebbe incontrato ostacoli sempre più difficili da superare, tanto sul piano economico quanto su quello legato alla volontà dell’attaccante biancoverde.
L’Avellino aveva individuato nel centrocampista spagnolo classe 2003 un profilo utile per completare la propria trequarti. Jimenez, mancino e capace di agire in più zone del centrocampo offensivo, era finito nel mirino del direttore sportivo irpino Mario Aiello, che avrebbe lavorato a lungo sull’ipotesi di uno scambio con Patierno.
Il principale ostacolo, però, riguarderebbe proprio l’attaccante. Patierno avrebbe manifestato alcune perplessità sull’eventuale trasferimento a Catania per esigenze di carattere familiare e logistico, indipendenti quindi dall’aspetto strettamente economico. Una posizione che avrebbe complicato sensibilmente la costruzione dell’operazione.
A rendere ancora più distante un possibile accordo ci sarebbe poi la valutazione economica. Il Catania, impegnato in queste ore anche sul fronte della fideiussione da presentare alla Lega entro il 10 agosto, punterebbe a monetizzare dalla cessione di Jimenez una cifra vicina ai 500 mila euro. L’Avellino, invece, non sembrerebbe intenzionato a spingersi oltre una valutazione sensibilmente inferiore, indicativamente attorno alla metà.
Una distanza importante, che sommata alle riserve manifestate da Patierno porta oggi lo scambio verso un sostanziale tramonto.
Per il Catania sarebbe una situazione da monitorare con particolare attenzione. Jimenez continua infatti a rappresentare uno degli elementi con maggiore mercato della rosa rossazzurra e una sua eventuale uscita potrebbe garantire risorse utili in una fase particolarmente delicata dell’estate societaria.
Il club etneo, nel frattempo, continua a valutare altre opportunità per il reparto offensivo. Tra i profili accostati ai rossazzurri figurano anche Roberto Insigne e Luca Pandolfi, sebbene al momento non emergano sviluppi tali da far pensare a operazioni prossime alla chiusura.
Anche il futuro di Patierno resta comunque aperto. Sull’attaccante ci sarebbe infatti l’interesse della Reggina, che starebbe provando a convincerlo con un ruolo centrale nel proprio progetto. In questo caso, più che l’aspetto economico, a pesare sarebbe la categoria.
La sensazione, dunque, è che la strada inizialmente immaginata per far coincidere le esigenze di Catania e Avellino si sia progressivamente ristretta. Lo scambio Jimenez-Patierno, salvo improvvisi cambi di scenario, appare oggi destinato a saltare, costringendo entrambi i club a cercare soluzioni differenti per completare le rispettive operazioni di mercato.
L’operazione che avrebbe potuto portare Kaleb Jimenez all’Avellino e Cosimo Patierno al Catania sembra destinata a non andare in porto. Una trattativa rimasta viva per diverse ore, ma che avrebbe incontrato ostacoli sempre più difficili da superare, tanto sul piano economico quanto su quello legato alla volontà dell’attaccante biancoverde.
L’Avellino aveva individuato nel centrocampista spagnolo classe 2003 un profilo utile per completare la propria trequarti. Jimenez, mancino e capace di agire in più zone del centrocampo offensivo, era finito nel mirino del direttore sportivo irpino Mario Aiello, che avrebbe lavorato a lungo sull’ipotesi di uno scambio con Patierno.
Il principale ostacolo, però, riguarderebbe proprio l’attaccante. Patierno avrebbe manifestato alcune perplessità sull’eventuale trasferimento a Catania per esigenze di carattere familiare e logistico, indipendenti quindi dall’aspetto strettamente economico. Una posizione che avrebbe complicato sensibilmente la costruzione dell’operazione.
A rendere ancora più distante un possibile accordo ci sarebbe poi la valutazione economica. Il Catania, impegnato in queste ore anche sul fronte della fideiussione da presentare alla Lega entro il 10 agosto, punterebbe a monetizzare dalla cessione di Jimenez una cifra vicina ai 500 mila euro. L’Avellino, invece, non sembrerebbe intenzionato a spingersi oltre una valutazione sensibilmente inferiore, indicativamente attorno alla metà.
Una distanza importante, che sommata alle riserve manifestate da Patierno porta oggi lo scambio verso un sostanziale tramonto.
Per il Catania sarebbe una situazione da monitorare con particolare attenzione. Jimenez continua infatti a rappresentare uno degli elementi con maggiore mercato della rosa rossazzurra e una sua eventuale uscita potrebbe garantire risorse utili in una fase particolarmente delicata dell’estate societaria.
Il club etneo, nel frattempo, continua a valutare altre opportunità per il reparto offensivo. Tra i profili accostati ai rossazzurri figurano anche Roberto Insigne e Luca Pandolfi, sebbene al momento non emergano sviluppi tali da far pensare a operazioni prossime alla chiusura.
Anche il futuro di Patierno resta comunque aperto. Sull’attaccante ci sarebbe infatti l’interesse della Reggina, che starebbe provando a convincerlo con un ruolo centrale nel proprio progetto. In questo caso, più che l’aspetto economico, a pesare sarebbe la categoria.
La sensazione, dunque, è che la strada inizialmente immaginata per far coincidere le esigenze di Catania e Avellino si sia progressivamente ristretta. Lo scambio Jimenez-Patierno, salvo improvvisi cambi di scenario, appare oggi destinato a saltare, costringendo entrambi i club a cercare soluzioni differenti per completare le rispettive operazioni di mercato.









