Catania ad Altamura tra emergenza e riscatto: sette gare per il finale
13-03-2026 20:48 - Campionato
Autore: Redazione
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il Catania si avvicina alla trasferta di Altamura con qualche buona notizia dall’infermeria ma anche con diverse assenze che continuano a condizionare le scelte dello staff tecnico. Forte sta completando il percorso di recupero ma non sarà ancora tra i convocati per la gara in Puglia, mentre Rolfini rimane fermo ai box. Situazione diversa per Cicerelli: l’esterno è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo già da alcuni giorni e senza particolari limitazioni, ma la sensazione è che lo staff medico e tecnico preferisca evitare rischi e rinviare il suo rientro in campo.
La sfida di Altamura assume così un valore particolarmente delicato per la squadra allenata da Mimmo Toscano. I rossazzurri hanno bisogno di dare segnali concreti di ripresa, non soltanto sul piano del risultato ma anche nell’atteggiamento e nell’intensità mostrata in campo. Servono aggressività, organizzazione e la capacità di archiviare definitivamente un periodo complicato che ha rallentato la corsa della formazione etnea.
Dopo il successo interno per 2-0 contro il Cosenza, infatti, qualcosa si è progressivamente incrinato. Nelle otto gare successive il rendimento non è stato all’altezza delle aspettative: due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte hanno consentito al Benevento di allungare sensibilmente in classifica, spezzando quel duello al vertice che fino a poche settimane prima sembrava destinato a proseguire fino alla fine della stagione regolare.
Il Catania ha lasciato punti pesanti anche contro avversarie sulla carta più abbordabili e il momento più teso è arrivato dopo lo 0-0 del Massimino contro la Casertana. In quelle ore la posizione di Toscano è finita al centro delle discussioni, tra critiche e malumori della piazza, in quello che è stato probabilmente il passaggio più delicato dell’annata.
Ecco perché la trasferta pugliese rappresenta un vero snodo del campionato. Con sette giornate ancora da giocare, i rossazzurri non possono permettersi ulteriori passi falsi: oltre al primo posto ormai lontano, anche la difesa della seconda posizione potrebbe diventare complicata senza una pronta inversione di rotta.
Le difficoltà sono evidenti soprattutto nel reparto offensivo. L’assenza contemporanea di più attaccanti di ruolo limita le opzioni a disposizione di Toscano: al momento l’unico centravanti disponibile è Caturano, che potrebbe partire titolare oppure alternarsi con Lunetta, utilizzato come falso nove e già protagonista a Benevento con il gol del momentaneo vantaggio.
Non sono escluse inoltre alcune rotazioni per gestire la condizione fisica di diversi elementi. Casasola e Donnarumma restano arruolabili, ma Raimo e Ponsi rappresentano alternative pronte all’occorrenza. Sul versante sinistro della difesa, invece, il tecnico potrebbe valutare l’avanzamento di Celli con Pieraccini alle sue spalle, oppure affidarsi ad Allegretto a seconda delle scelte complessive del reparto arretrato.
La squadra partirà domani mattina alla volta della Puglia. Non è prevista la consueta conferenza stampa della vigilia e il gruppo sosterrà un allenamento nelle vicinanze di Altamura dopo l’arrivo in albergo. Al seguito dei rossazzurri ci saranno comunque anche alcuni tifosi: nonostante le restrizioni, potranno essere presenti sugli spalti i sostenitori residenti a Catania e provincia in possesso della tessera del tifoso.
Una spinta che potrebbe rivelarsi importante per Quaini, di ritorno dalla squalifica, e per il resto della squadra chiamata a dare una risposta immediata sul campo.
Secondo quanto riportato da La Sicilia, il Catania si avvicina alla trasferta di Altamura con qualche buona notizia dall’infermeria ma anche con diverse assenze che continuano a condizionare le scelte dello staff tecnico. Forte sta completando il percorso di recupero ma non sarà ancora tra i convocati per la gara in Puglia, mentre Rolfini rimane fermo ai box. Situazione diversa per Cicerelli: l’esterno è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo già da alcuni giorni e senza particolari limitazioni, ma la sensazione è che lo staff medico e tecnico preferisca evitare rischi e rinviare il suo rientro in campo.
La sfida di Altamura assume così un valore particolarmente delicato per la squadra allenata da Mimmo Toscano. I rossazzurri hanno bisogno di dare segnali concreti di ripresa, non soltanto sul piano del risultato ma anche nell’atteggiamento e nell’intensità mostrata in campo. Servono aggressività, organizzazione e la capacità di archiviare definitivamente un periodo complicato che ha rallentato la corsa della formazione etnea.
Dopo il successo interno per 2-0 contro il Cosenza, infatti, qualcosa si è progressivamente incrinato. Nelle otto gare successive il rendimento non è stato all’altezza delle aspettative: due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte hanno consentito al Benevento di allungare sensibilmente in classifica, spezzando quel duello al vertice che fino a poche settimane prima sembrava destinato a proseguire fino alla fine della stagione regolare.
Il Catania ha lasciato punti pesanti anche contro avversarie sulla carta più abbordabili e il momento più teso è arrivato dopo lo 0-0 del Massimino contro la Casertana. In quelle ore la posizione di Toscano è finita al centro delle discussioni, tra critiche e malumori della piazza, in quello che è stato probabilmente il passaggio più delicato dell’annata.
Ecco perché la trasferta pugliese rappresenta un vero snodo del campionato. Con sette giornate ancora da giocare, i rossazzurri non possono permettersi ulteriori passi falsi: oltre al primo posto ormai lontano, anche la difesa della seconda posizione potrebbe diventare complicata senza una pronta inversione di rotta.
Le difficoltà sono evidenti soprattutto nel reparto offensivo. L’assenza contemporanea di più attaccanti di ruolo limita le opzioni a disposizione di Toscano: al momento l’unico centravanti disponibile è Caturano, che potrebbe partire titolare oppure alternarsi con Lunetta, utilizzato come falso nove e già protagonista a Benevento con il gol del momentaneo vantaggio.
Non sono escluse inoltre alcune rotazioni per gestire la condizione fisica di diversi elementi. Casasola e Donnarumma restano arruolabili, ma Raimo e Ponsi rappresentano alternative pronte all’occorrenza. Sul versante sinistro della difesa, invece, il tecnico potrebbe valutare l’avanzamento di Celli con Pieraccini alle sue spalle, oppure affidarsi ad Allegretto a seconda delle scelte complessive del reparto arretrato.
La squadra partirà domani mattina alla volta della Puglia. Non è prevista la consueta conferenza stampa della vigilia e il gruppo sosterrà un allenamento nelle vicinanze di Altamura dopo l’arrivo in albergo. Al seguito dei rossazzurri ci saranno comunque anche alcuni tifosi: nonostante le restrizioni, potranno essere presenti sugli spalti i sostenitori residenti a Catania e provincia in possesso della tessera del tifoso.
Una spinta che potrebbe rivelarsi importante per Quaini, di ritorno dalla squalifica, e per il resto della squadra chiamata a dare una risposta immediata sul campo.









