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Catania ad Altamura tra dubbi e scelte: le probabili di Toscano

14-03-2026 07:44 - Campionato
Autore: Redazione

La trasferta di Altamura rappresenta per il Catania uno snodo delicato della stagione. Dopo il pareggio interno contro la Casertana, accompagnato dai primi fischi del pubblico del Massimino, l’ambiente rossazzurro è chiamato a ritrovare equilibrio e risultati. L’obiettivo della promozione diretta si è ormai allontanato e la squadra di Mimmo Toscano deve adesso concentrarsi sul finale di campionato, cercando di ritrovare continuità e certezze in vista della fase decisiva.

Prima però c’è da affrontare un Team Altamura che, pur non vivendo il momento migliore, resta un avversario da prendere con grande attenzione. La formazione pugliese, allenata da Devis Mangia, ha rallentato dopo una striscia positiva di sei risultati utili consecutivi: nelle ultime settimane sono arrivate tre sconfitte, un pareggio e una sola vittoria. Un rendimento altalenante che non cancella quanto di buono fatto nella prima parte della stagione, quando i biancorossi hanno costruito gran parte del margine necessario per avvicinarsi alla salvezza.

Il Team Altamura ha infatti bisogno ancora di pochi punti per mettere definitivamente al sicuro la permanenza in categoria e potrà affrontare il Catania con una pressione relativamente limitata. Un fattore che spesso, in partite di questo tipo, può rendere la squadra di casa ancora più insidiosa. Nelle ultime gare disputate al “Tonino D’Angelo”, inoltre, i pugliesi hanno mostrato maggiore solidità difensiva rispetto al girone d’andata, merito anche dell’innesto del portiere Alastra che ha contribuito a dare più sicurezza al reparto arretrato.

Dal punto di vista tattico Mangia dovrebbe confermare il 3-4-1-2, sistema di gioco quasi speculare a quello utilizzato dal Catania. Tra i pali dovrebbe esserci proprio Alastra, protetto da una difesa a tre nella quale Zazza dovrebbe agire al centro con Poli e Silleti ai suoi lati. Sulle corsie esterne spazio a Mogentale e Falasca, quest’ultimo arrivato nel mercato di gennaio e ormai stabilmente inserito nello scacchiere biancorosso. In mezzo al campo Dipinto e Nazzaro rappresentano le certezze della mediana pugliese, mentre sulla trequarti dovrebbe muoversi Grande, autore fin qui di cinque reti e uomo incaricato di collegare centrocampo e attacco. Davanti, infine, spazio alla coppia composta da Rosafio – favorito su Simone – e dall’ex di turno Curcio.

Se il Team Altamura arriva alla sfida con l’obiettivo di avvicinare la salvezza, il Catania lo fa invece con la necessità di ritrovare sé stesso. Il pareggio contro la Casertana ha lasciato scorie nell’ambiente e ha certificato un momento complicato per una squadra che nel girone d’andata aveva mostrato solidità e continuità, mentre nelle ultime settimane ha rallentato vistosamente.

La partita di domenica sarà dunque osservata con particolare attenzione, sia per le scelte tecniche sia per la risposta mentale che il gruppo saprà offrire. Toscano ritroverà Quaini dopo la squalifica, elemento che dovrebbe tornare a occupare la zona centrale del centrocampo insieme al capitano Di Tacchio. La loro presenza potrà restituire equilibrio alla manovra rossazzurra, soprattutto in una gara che si preannuncia combattuta sul piano fisico.

Sulle fasce laterali Casasola e Donnarumma restano le opzioni più probabili dal primo minuto, anche se entrambi sono apparsi affaticati nell’ultima uscita. Per questo motivo lo staff tecnico potrebbe gestire le rotazioni nel corso della gara, con la possibilità di inserire a partita in corso Ponsi o Raimo per garantire maggiore freschezza sulle corsie.

Davanti al portiere Dini dovrebbe essere confermata la linea difensiva composta da Ierardi, Miceli e Pieraccini, anche se resta aperto il ballottaggio con Celli per completare il terzetto arretrato. Molto dipenderà anche dalle valutazioni della vigilia e dalle condizioni fisiche dei singoli.

Il vero rebus riguarda però il reparto offensivo. Le assenze di Rolfini e Forte obbligano Toscano a trovare soluzioni alternative e una delle ipotesi più concrete è l’utilizzo di Lunetta come riferimento centrale, con un ruolo da falso nove capace di muoversi tra le linee e creare spazi per i compagni. Alle sue spalle dovrebbero agire Jimenez e D’Ausilio, due giocatori chiamati ad aumentare la produzione offensiva di una squadra che nelle ultime partite ha faticato a trovare la via del gol.

Non è escluso però che nel corso della gara possa trovare spazio anche Caturano. L’attaccante non è ancora riuscito a incidere come nella passata stagione, ma resta una soluzione importante quando serve maggiore presenza in area di rigore.

Al di là delle scelte tattiche, la sfida di Altamura rappresenta soprattutto un test mentale per il Catania. La squadra rossazzurra dovrà dimostrare di aver assorbito il contraccolpo delle ultime settimane e di avere ancora le risorse per reagire. Intensità, attenzione e maggiore concretezza sotto porta saranno elementi indispensabili per tornare a muovere la classifica e rilanciare le ambizioni nel finale di stagione.