Catania, a Foggia riparte la corsa: test di maturità per la capolista
04-01-2026 09:11 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania riparte dal campionato con una certezza e una consapevolezza: il girone di ritorno non concede sconti, nemmeno a chi guarda tutti dall’alto. La trasferta di Foggia, come osservato anche da La Sicilia, non ha nulla a che vedere con la gara dell’andata, quando i rossazzurri travolsero un avversario smarrito e in piena crisi tecnica.
Il Foggia che si presenta oggi allo Zaccheria è una squadra diversa, più organizzata e mentalmente più solida. Il cambio in panchina ha prodotto segnali di stabilità, pur in un contesto reso complicato da assenze e scelte di mercato che hanno ridotto le opzioni difensive. Nonostante ciò, l’ambiente rossonero crede nella possibilità di giocarsela, anche grazie a un centrocampo che ritrova equilibrio e a un reparto offensivo rinforzato all’ultimo momento.
Il Catania, dal canto suo, arriva alla ripresa con continuità tecnica e una rosa che cambia poco, ma che offre soluzioni affidabili. Toscano ha portato con sé Bruzzaniti, primo volto nuovo della sessione invernale, ma senza forzare tempi e gerarchie: l’inserimento sarà graduale. Alle spalle di Forte, non mancano alternative credibili, nonostante l’assenza di Lunetta, segno di una struttura offensiva ormai collaudata.
Qualche scelta è invece obbligata in difesa, dove il rientro di Di Gennaro compensa l’assenza di Allegretto, fermato per precauzione. L’assetto arretrato non cambia filosofia, così come il centrocampo, chiamato più che mai a spezzare il ritmo avversario e a impedire al Foggia di trovare fluidità tra le linee.
Nella lettura della gara, Toscano ha insistito soprattutto sull’atteggiamento: approccio feroce, attenzione immediata e capacità di indirizzare il match sin dalle prime battute. Non è una questione di modulo o di nomi, ma di mentalità, soprattutto contro una squadra che nelle ultime settimane ha dimostrato di restare aggrappata alle partite fino all’ultimo secondo.
Come evidenziato da La Sicilia, il vero spartiacque della stagione sarà proprio il girone di ritorno: organici che cambiano, equilibri che saltano, partite sempre più tese. In questo scenario, partire bene diventa quasi un obbligo per chi ambisce a restare davanti a tutti. Anche senza il supporto dei propri tifosi in trasferta, il Catania è chiamato a superare un ulteriore ostacolo mentale, oltre che tecnico.
Dal fronte foggiano, Barilari ha previsto una gara intensa, fatta di duelli e attenzione difensiva, riconoscendo però il valore degli avversari e del loro allenatore, considerato un riferimento della categoria.
Il confronto sarà visibile in diretta su Telecolor, con copertura estesa prima e dopo il fischio finale.
Il Catania riparte dal campionato con una certezza e una consapevolezza: il girone di ritorno non concede sconti, nemmeno a chi guarda tutti dall’alto. La trasferta di Foggia, come osservato anche da La Sicilia, non ha nulla a che vedere con la gara dell’andata, quando i rossazzurri travolsero un avversario smarrito e in piena crisi tecnica.
Il Foggia che si presenta oggi allo Zaccheria è una squadra diversa, più organizzata e mentalmente più solida. Il cambio in panchina ha prodotto segnali di stabilità, pur in un contesto reso complicato da assenze e scelte di mercato che hanno ridotto le opzioni difensive. Nonostante ciò, l’ambiente rossonero crede nella possibilità di giocarsela, anche grazie a un centrocampo che ritrova equilibrio e a un reparto offensivo rinforzato all’ultimo momento.
Il Catania, dal canto suo, arriva alla ripresa con continuità tecnica e una rosa che cambia poco, ma che offre soluzioni affidabili. Toscano ha portato con sé Bruzzaniti, primo volto nuovo della sessione invernale, ma senza forzare tempi e gerarchie: l’inserimento sarà graduale. Alle spalle di Forte, non mancano alternative credibili, nonostante l’assenza di Lunetta, segno di una struttura offensiva ormai collaudata.
Qualche scelta è invece obbligata in difesa, dove il rientro di Di Gennaro compensa l’assenza di Allegretto, fermato per precauzione. L’assetto arretrato non cambia filosofia, così come il centrocampo, chiamato più che mai a spezzare il ritmo avversario e a impedire al Foggia di trovare fluidità tra le linee.
Nella lettura della gara, Toscano ha insistito soprattutto sull’atteggiamento: approccio feroce, attenzione immediata e capacità di indirizzare il match sin dalle prime battute. Non è una questione di modulo o di nomi, ma di mentalità, soprattutto contro una squadra che nelle ultime settimane ha dimostrato di restare aggrappata alle partite fino all’ultimo secondo.
Come evidenziato da La Sicilia, il vero spartiacque della stagione sarà proprio il girone di ritorno: organici che cambiano, equilibri che saltano, partite sempre più tese. In questo scenario, partire bene diventa quasi un obbligo per chi ambisce a restare davanti a tutti. Anche senza il supporto dei propri tifosi in trasferta, il Catania è chiamato a superare un ulteriore ostacolo mentale, oltre che tecnico.
Dal fronte foggiano, Barilari ha previsto una gara intensa, fatta di duelli e attenzione difensiva, riconoscendo però il valore degli avversari e del loro allenatore, considerato un riferimento della categoria.
Il confronto sarà visibile in diretta su Telecolor, con copertura estesa prima e dopo il fischio finale.









