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Casertana, Espinal contro il Catania: la prova del nove al Pinto

25-09-2026 09:27 - Avversario
Autore: Redazione

La classifica racconta di una Casertana in piena corsa nelle zone alte, ma la sfida di domenica contro il Catania può rappresentare qualcosa di più di una semplice tappa di campionato. I rossoblù arrivano al confronto del "Pinto" da quarti in classifica con 12 punti, a tre lunghezze dalla capolista Sorrento, e con un dato che pesa più di tutti: sono ancora imbattuti.

Il percorso della squadra di Vinicio Espinal è stato fin qui costruito attraverso fasi molto diverse. Nelle prime giornate la Casertana aveva impressionato soprattutto per la capacità di produrre occasioni e segnare con continuità, mostrando però qualche vulnerabilità di troppo in fase difensiva. Nelle ultime uscite, invece, il volto della squadra è cambiato.

Come sottolineato da Il Mattino, i due clean sheet consecutivi contro Altamura e Cerignola hanno restituito l'immagine di una formazione più compatta, capace di abbassare i rischi, occupare meglio gli spazi e gestire con maggiore maturità i momenti della partita. Il passo successivo, adesso, sarà provare a fondere le due anime mostrate in questo avvio di stagione: la brillantezza offensiva delle prime giornate e la solidità difensiva emersa più recentemente.

Contro il Catania, però, la partita porterà con sé anche diversi intrecci. Il primo riguarda proprio Emilio Longo, attuale tecnico rossazzurro, che durante l'estate era stato seguito dalla dirigenza casertana dopo l'addio a Federico Coppitelli. I contatti furono concreti, ma l'intesa non arrivò e le strade si separarono. Domenica, al "Pinto", quel capitolo tornerà inevitabilmente sullo sfondo.

C'è poi un precedente particolare che i tifosi rossoblù ricordano bene. Il 10 gennaio 2021 Casertana e Catania si affrontarono proprio alle 12.30, ma la vigilia di quella partita fu segnata da un episodio fuori dall'ordinario: poche ore prima del calcio d'inizio vennero sottratti dallo stadio gran parte del materiale tecnico della formazione campana, comprese divise e calzature. La gara si disputò comunque e si concluse con il successo della Casertana per 3-2.

Il presente, però, impone di guardare soprattutto al campo. Il Catania arriverà in Campania con sette punti in classifica e un rendimento ancora discontinuo, ma il valore dell'organico resta elevato. Espinal sa di non poter sottovalutare una squadra che può contare su giocatori di esperienza e qualità, soprattutto nel reparto offensivo.

Massimo Coda resta uno dei riferimenti più importanti, mentre Salvatore Caturano torna a disposizione dopo la lunga squalifica. Il suo rientro amplia le possibilità di scelta per Emilio Longo proprio in un momento in cui il reparto avanzato deve fare i conti con l'assenza di Flavio Russo.

Dall'altra parte, la Casertana continua ad affidarsi alla propria struttura di squadra e a un gruppo che ha mostrato fin qui buona capacità di adattamento. In avanti, Manconi e Castelli restano i principali riferimenti, anche se entrambi arrivano alla sfida dopo due partite senza trovare la rete. Il confronto con il Catania può quindi rappresentare anche l'occasione per ritrovare incisività sotto porta.

Resta invece complicata la situazione di Ajayi. L'attaccante ivoriano, arrivato in prestito dal Verona, continua a lavorare a parte a causa di un'infiammazione al ginocchio che finora gli ha impedito di trovare spazio in campionato. La sua ultima presenza risale all'amichevole dell'11 agosto contro il Cassino.

A rendere ancora più particolare l'atmosfera ci sarà anche il fattore pubblico. I tifosi del Catania non potranno seguire la squadra in trasferta a causa del divieto in vigore fino a febbraio 2027, mentre sul fronte rossoblù la prevendita ha già dato segnali incoraggianti. I Distinti si avviano verso il tutto esaurito e il numero complessivo dei biglietti venduti ha già superato quota 1.500.

Per la Casertana, dunque, quello contro il Catania sarà un passaggio importante non soltanto per la classifica. I rossoblù hanno dimostrato di saper segnare, poi di sapersi difendere. Adesso devono provare a fare entrambe le cose nella stessa partita. È questo il vero salto di qualità che Espinal cerca, e il Catania rappresenta il banco di prova ideale per capire fino a che punto questa squadra possa davvero recitare un ruolo importante nel girone.