Behrami esalta Catania: “Più calda di Anfield, al 100%”
10-09-2026 18:04 - Campionato
Autore: Redazione
Un paragone destinato a far discutere, ma che a Catania non può che trovare grande eco. Nel corso di una diretta su RSI Sport, Valon Behrami ha parlato dell’atmosfera di Anfield e del pubblico del Liverpool, esprimendo un’opinione decisamente fuori dal coro.
L’ex centrocampista di Napoli, Fiorentina, Udinese, Lazio e Genoa ha infatti ridimensionato il mito del calore inglese, arrivando a citare direttamente Catania come esempio di ambiente più coinvolgente.
“Parlano tutti di questa atmosfera ma io... boh, non l’ho mai percepita più di tanto. Cantano all’inizio e dopo... in Italia trovi 15 stadi con un calore maggiore”, ha spiegato Behrami.
Poi il passaggio che riguarda da vicino il pubblico rossazzurro: “Catania? È più calda, 100%”.
Parole che assumono un peso particolare perché arrivano da un calciatore che, nel corso della sua carriera, ha vissuto stadi e piazze di altissimo livello. Behrami non ha mai negato il fascino di Anfield, ma ha sottolineato come, dal punto di vista del coinvolgimento continuo durante la partita, il calcio italiano possa offrire atmosfere ancora più intense.
L’ex centrocampista ha anche ironizzato sul celebre impatto emotivo dello stadio del Liverpool: “Ne parlano sempre perché c’è sta canzone all’inizio ma io non ho mai provato niente. I brividi? Sì sì, quelli sì, ma di freddo, perché fa sempre freddo lì”.
Al di là della battuta, resta soprattutto il riferimento al Massimino e alla tifoseria etnea. Un riconoscimento esterno che conferma ancora una volta quanto l’ambiente di Catania venga percepito, anche da chi ha conosciuto palcoscenici internazionali, come uno dei più caldi e partecipi del calcio italiano.
Un paragone destinato a far discutere, ma che a Catania non può che trovare grande eco. Nel corso di una diretta su RSI Sport, Valon Behrami ha parlato dell’atmosfera di Anfield e del pubblico del Liverpool, esprimendo un’opinione decisamente fuori dal coro.
L’ex centrocampista di Napoli, Fiorentina, Udinese, Lazio e Genoa ha infatti ridimensionato il mito del calore inglese, arrivando a citare direttamente Catania come esempio di ambiente più coinvolgente.
“Parlano tutti di questa atmosfera ma io... boh, non l’ho mai percepita più di tanto. Cantano all’inizio e dopo... in Italia trovi 15 stadi con un calore maggiore”, ha spiegato Behrami.
Poi il passaggio che riguarda da vicino il pubblico rossazzurro: “Catania? È più calda, 100%”.
Parole che assumono un peso particolare perché arrivano da un calciatore che, nel corso della sua carriera, ha vissuto stadi e piazze di altissimo livello. Behrami non ha mai negato il fascino di Anfield, ma ha sottolineato come, dal punto di vista del coinvolgimento continuo durante la partita, il calcio italiano possa offrire atmosfere ancora più intense.
L’ex centrocampista ha anche ironizzato sul celebre impatto emotivo dello stadio del Liverpool: “Ne parlano sempre perché c’è sta canzone all’inizio ma io non ho mai provato niente. I brividi? Sì sì, quelli sì, ma di freddo, perché fa sempre freddo lì”.
Al di là della battuta, resta soprattutto il riferimento al Massimino e alla tifoseria etnea. Un riconoscimento esterno che conferma ancora una volta quanto l’ambiente di Catania venga percepito, anche da chi ha conosciuto palcoscenici internazionali, come uno dei più caldi e partecipi del calcio italiano.









