Alfa Catania, esordio vincente: Cefalù battuto 86-75
26-09-2026 20:42 - Basket
Autore: Redazione
La Decò Alfa Catania comincia nel migliore dei modi il campionato di Serie C 2026/2027. Al PalaLeonardo la squadra di coach Stefano Marisi supera Basket Cefalù per 86-75, conquistando i primi due punti della stagione al termine di una partita rimasta in equilibrio per metà gara e poi cambiata completamente nella seconda parte.
L'avvio è favorevole agli ospiti, che riescono a trovare con maggiore continuità la via del canestro e chiudono il primo quarto avanti 26-22. Cefalù sfrutta soprattutto la buona partenza di Marco Santiangeli, subito incisivo, mentre l'Alfa rimane a contatto grazie a una distribuzione offensiva già abbastanza equilibrata.
Nel secondo periodo l'Alfa Catania prova ad aumentare l'intensità e riesce a ridurre il divario, senza però completare il sorpasso prima dell'intervallo. Il parziale di 20-19 consente ai rossazzurri di andare negli spogliatoi sotto soltanto di tre lunghezze, sul 42-45, lasciando completamente aperta la partita.
È al rientro sul parquet che cambia il volto dell'incontro. L'Alfa alza il livello difensivo, concede molto meno agli avversari e comincia a trovare maggiore fluidità in attacco. Il terzo quarto diventa il passaggio decisivo della gara: 24-12 il parziale in favore dei padroni di casa, che trasformano il -3 dell'intervallo nel 66-57 con cui si entra negli ultimi dieci minuti.
La squadra di Marisi non si limita a gestire. Nel quarto periodo arriva un'altra accelerazione importante, con un break che porta il vantaggio fino a 15 punti e permette all'Alfa di assumere definitivamente il controllo della sfida. Cefalù prova a rimanere agganciata alla partita, soprattutto con Marco De Angelis, ma non riesce più a ricucire lo strappo.
Tra i protagonisti della serata spicca Luciano Simone Abramo, miglior realizzatore dell'Alfa con 20 punti e particolarmente efficace nel momento decisivo della gara. Ottima anche la prova di Matas Budrys, autore di 19 punti, mentre Daniel Laffitte chiude a quota 12 e Ruggero Giuliano Elia a 11.
Segnali positivi arrivano anche dai più giovani. Amadou Oumar Dioumessy mette a referto 9 punti, mentre Nino Buttafuoco ne realizza 7, contribuendo concretamente alla prima vittoria stagionale. Andrea Lo Iacono e Federico Torrisi chiudono con 2 punti ciascuno, Nemanja Jovanovic con 4.
Cefalù trova invece 17 punti sia da Santiangeli sia da De Angelis, mentre Alessandro Pirrone ne realizza 13 e Federico Nicolas Perez Da Rold 10. Una produzione che consente agli ospiti di comandare nella prima metà di gara, ma che non basta quando l'Alfa aumenta ritmo e aggressività dopo l'intervallo.
I parziali raccontano con chiarezza l'andamento del match: 22-26 nel primo quarto, 20-19 nel secondo, 24-12 nel terzo e 20-18 nell'ultimo. È soprattutto il terzo periodo a rappresentare la svolta, con Catania capace di trovare equilibrio tra difesa e attacco e di costruire il margine poi difeso fino alla sirena.
Per Stefano Marisi arriva così un successo all'esordio ufficiale sulla panchina rossazzurra. Dopo una prima parte di gara complicata, la Decò Alfa ha mostrato personalità e capacità di cambiare passo, rispondendo con una seconda metà di partita di livello.
L'86-75 contro Cefalù rappresenta dunque una partenza incoraggiante per una squadra profondamente rinnovata e chiamata a recitare un ruolo importante nel torneo. Il primo responso del campo è positivo: due punti, una rimonta costruita con pazienza e una vittoria che permette all'Alfa Catania di iniziare la nuova stagione con il piede giusto.
La Decò Alfa Catania comincia nel migliore dei modi il campionato di Serie C 2026/2027. Al PalaLeonardo la squadra di coach Stefano Marisi supera Basket Cefalù per 86-75, conquistando i primi due punti della stagione al termine di una partita rimasta in equilibrio per metà gara e poi cambiata completamente nella seconda parte.
L'avvio è favorevole agli ospiti, che riescono a trovare con maggiore continuità la via del canestro e chiudono il primo quarto avanti 26-22. Cefalù sfrutta soprattutto la buona partenza di Marco Santiangeli, subito incisivo, mentre l'Alfa rimane a contatto grazie a una distribuzione offensiva già abbastanza equilibrata.
Nel secondo periodo l'Alfa Catania prova ad aumentare l'intensità e riesce a ridurre il divario, senza però completare il sorpasso prima dell'intervallo. Il parziale di 20-19 consente ai rossazzurri di andare negli spogliatoi sotto soltanto di tre lunghezze, sul 42-45, lasciando completamente aperta la partita.
È al rientro sul parquet che cambia il volto dell'incontro. L'Alfa alza il livello difensivo, concede molto meno agli avversari e comincia a trovare maggiore fluidità in attacco. Il terzo quarto diventa il passaggio decisivo della gara: 24-12 il parziale in favore dei padroni di casa, che trasformano il -3 dell'intervallo nel 66-57 con cui si entra negli ultimi dieci minuti.
La squadra di Marisi non si limita a gestire. Nel quarto periodo arriva un'altra accelerazione importante, con un break che porta il vantaggio fino a 15 punti e permette all'Alfa di assumere definitivamente il controllo della sfida. Cefalù prova a rimanere agganciata alla partita, soprattutto con Marco De Angelis, ma non riesce più a ricucire lo strappo.
Tra i protagonisti della serata spicca Luciano Simone Abramo, miglior realizzatore dell'Alfa con 20 punti e particolarmente efficace nel momento decisivo della gara. Ottima anche la prova di Matas Budrys, autore di 19 punti, mentre Daniel Laffitte chiude a quota 12 e Ruggero Giuliano Elia a 11.
Segnali positivi arrivano anche dai più giovani. Amadou Oumar Dioumessy mette a referto 9 punti, mentre Nino Buttafuoco ne realizza 7, contribuendo concretamente alla prima vittoria stagionale. Andrea Lo Iacono e Federico Torrisi chiudono con 2 punti ciascuno, Nemanja Jovanovic con 4.
Cefalù trova invece 17 punti sia da Santiangeli sia da De Angelis, mentre Alessandro Pirrone ne realizza 13 e Federico Nicolas Perez Da Rold 10. Una produzione che consente agli ospiti di comandare nella prima metà di gara, ma che non basta quando l'Alfa aumenta ritmo e aggressività dopo l'intervallo.
I parziali raccontano con chiarezza l'andamento del match: 22-26 nel primo quarto, 20-19 nel secondo, 24-12 nel terzo e 20-18 nell'ultimo. È soprattutto il terzo periodo a rappresentare la svolta, con Catania capace di trovare equilibrio tra difesa e attacco e di costruire il margine poi difeso fino alla sirena.
Per Stefano Marisi arriva così un successo all'esordio ufficiale sulla panchina rossazzurra. Dopo una prima parte di gara complicata, la Decò Alfa ha mostrato personalità e capacità di cambiare passo, rispondendo con una seconda metà di partita di livello.
L'86-75 contro Cefalù rappresenta dunque una partenza incoraggiante per una squadra profondamente rinnovata e chiamata a recitare un ruolo importante nel torneo. Il primo responso del campo è positivo: due punti, una rimonta costruita con pazienza e una vittoria che permette all'Alfa Catania di iniziare la nuova stagione con il piede giusto.









