Trapani, il presidente Antonini attacca e rilancia: “La verità trionferà”
22-01-2026 13:14 - Campionato
Autore: Redazione
In attesa del verdetto che il Tribunale Federale è chiamato a emettere in giornata sul futuro del club granata, il presidente del Trapani, Valerio Antonini ha scelto di intervenire pubblicamente con dichiarazioni forti, dirette e cariche di significato.
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che fotografano il clima di tensione che circonda la vicenda. “Mi sa che oggi se la prenderanno in quel posto in tanti”, ha affermato il numero uno granata, riferendosi apertamente a chi, dentro e fuori la città, starebbe attendendo con ansia una possibile esclusione del Trapani. Nel mirino anche una parte della stampa specializzata, citata senza mezzi termini: “dai tantissimi trapanesi che stanno aspettando la nostra esclusione ai vari Binda e colleghi di merende”.
Il presidente ha poi ribadito con fermezza la propria convinzione sull’esito della vicenda, mostrando fiducia nell’operato delle istituzioni calcistiche. “Sono convinto sempre di più che la verità trionferà”, ha spiegato, sottolineando come, a suo avviso, in FIGC non ci sia “la stessa voglia della FIP di calpestare i regolamenti”, ma piuttosto l’intenzione di fare chiarezza su una questione definita “troppo delicata e complessa”.
Un messaggio che va oltre l’immediata attesa del verdetto e che guarda già al futuro. Il presidente, infatti, si dice sempre più fiducioso di poter riottenere tutti i punti contestati, rilanciando con una previsione ambiziosa: “Alla fine riavremo tutti i punti e a giugno avrò due titoli: Serie A per il basket e Serie C per il calcio”.
Dichiarazioni che infiammano l’attesa e che aumentano la pressione attorno alla decisione del Tribunale Federale, chiamato ora a pronunciarsi su una vicenda destinata a lasciare il segno non solo sul destino del Trapani, ma sull’intero equilibrio del campionato.
Le prossime ore saranno decisive. In gioco non c’è soltanto una classifica, ma la credibilità di un sistema e la speranza di una piazza che attende risposte definitive.
In attesa del verdetto che il Tribunale Federale è chiamato a emettere in giornata sul futuro del club granata, il presidente del Trapani, Valerio Antonini ha scelto di intervenire pubblicamente con dichiarazioni forti, dirette e cariche di significato.
Parole che non lasciano spazio a interpretazioni e che fotografano il clima di tensione che circonda la vicenda. “Mi sa che oggi se la prenderanno in quel posto in tanti”, ha affermato il numero uno granata, riferendosi apertamente a chi, dentro e fuori la città, starebbe attendendo con ansia una possibile esclusione del Trapani. Nel mirino anche una parte della stampa specializzata, citata senza mezzi termini: “dai tantissimi trapanesi che stanno aspettando la nostra esclusione ai vari Binda e colleghi di merende”.
Il presidente ha poi ribadito con fermezza la propria convinzione sull’esito della vicenda, mostrando fiducia nell’operato delle istituzioni calcistiche. “Sono convinto sempre di più che la verità trionferà”, ha spiegato, sottolineando come, a suo avviso, in FIGC non ci sia “la stessa voglia della FIP di calpestare i regolamenti”, ma piuttosto l’intenzione di fare chiarezza su una questione definita “troppo delicata e complessa”.
Un messaggio che va oltre l’immediata attesa del verdetto e che guarda già al futuro. Il presidente, infatti, si dice sempre più fiducioso di poter riottenere tutti i punti contestati, rilanciando con una previsione ambiziosa: “Alla fine riavremo tutti i punti e a giugno avrò due titoli: Serie A per il basket e Serie C per il calcio”.
Dichiarazioni che infiammano l’attesa e che aumentano la pressione attorno alla decisione del Tribunale Federale, chiamato ora a pronunciarsi su una vicenda destinata a lasciare il segno non solo sul destino del Trapani, ma sull’intero equilibrio del campionato.
Le prossime ore saranno decisive. In gioco non c’è soltanto una classifica, ma la credibilità di un sistema e la speranza di una piazza che attende risposte definitive.









