Toscano: "Vittoria per Orazio, gara gestita su tutti i fronti"
18-02-2026 23:52 - Campionato
Autore: Redazione
Il Catania risponde sul campo e Mimmo Toscano si gode una serata intensa sotto il profilo tecnico ed emotivo. Dopo il 4-0 rifilato al Trapani al Massimino, il tecnico rossazzurro ha analizzato la prestazione ai microfoni di Telecolor, partendo dal significato profondo della vittoria.
"Sono stati giorni pesanti e volevamo dedicare questo successo a Orazio. Ringrazio i tifosi: Catania sa riconoscere chi ha dato tanto alla città e lui lo meritava". Un riferimento chiaro al clima che ha accompagnato la gara, vissuta con partecipazione e commozione.
Sul piano tattico, Toscano ha sottolineato la maturità della squadra: "Abbiamo gestito bene la partita sotto tutti i punti di vista. Siamo stati bravi a metterla subito sui binari giusti e a indirizzarla nettamente a nostro favore". Un Catania concreto, capace di sbloccarla e poi di controllarne lo sviluppo senza concedere margini di rientro agli avversari.
Spazio anche ai singoli, a partire da Ponsi, tra i protagonisti nella ripresa: "Avrebbe meritato di giocare già da un paio di partite. Ero convinto che avrebbe fatto bene e tornerà utile anche in altre occasioni". Un’investitura chiara per l’esterno, sempre più integrato nei meccanismi di gioco.
Il tecnico ha poi difeso il percorso recente della squadra, al di là dei risultati: "I ragazzi avevano fatto la prestazione anche a Siracusa. A volte gli episodi indirizzano le analisi, ma la qualità del lavoro non era mancata".
Sui trequartisti Toscano ha ribadito la ricchezza dell’organico: "Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse, tutti possono determinare in qualsiasi momento". Un’abbondanza che rappresenta una risorsa in vista delle prossime sfide.
Infine, un passaggio sul rendimento esterno e sulle condizioni degli indisponibili. "In trasferta, mentalmente, non dobbiamo subire certe situazioni che poi ci complicano la gara". Per quanto riguarda l’infermeria: "Allegretto ha avuto la caviglia gonfia e non si è allenato in settimana. Caturano ha accusato un affaticamento all’adduttore e non abbiamo voluto rischiarlo. Di Tacchio a Siracusa ha dato disponibilità, ma ci siamo presi un rischio".
Una vittoria larga, dunque, ma anche un segnale di compattezza e consapevolezza: il Catania riparte con convinzione, dentro e fuori dal campo.
Il Catania risponde sul campo e Mimmo Toscano si gode una serata intensa sotto il profilo tecnico ed emotivo. Dopo il 4-0 rifilato al Trapani al Massimino, il tecnico rossazzurro ha analizzato la prestazione ai microfoni di Telecolor, partendo dal significato profondo della vittoria.
"Sono stati giorni pesanti e volevamo dedicare questo successo a Orazio. Ringrazio i tifosi: Catania sa riconoscere chi ha dato tanto alla città e lui lo meritava". Un riferimento chiaro al clima che ha accompagnato la gara, vissuta con partecipazione e commozione.
Sul piano tattico, Toscano ha sottolineato la maturità della squadra: "Abbiamo gestito bene la partita sotto tutti i punti di vista. Siamo stati bravi a metterla subito sui binari giusti e a indirizzarla nettamente a nostro favore". Un Catania concreto, capace di sbloccarla e poi di controllarne lo sviluppo senza concedere margini di rientro agli avversari.
Spazio anche ai singoli, a partire da Ponsi, tra i protagonisti nella ripresa: "Avrebbe meritato di giocare già da un paio di partite. Ero convinto che avrebbe fatto bene e tornerà utile anche in altre occasioni". Un’investitura chiara per l’esterno, sempre più integrato nei meccanismi di gioco.
Il tecnico ha poi difeso il percorso recente della squadra, al di là dei risultati: "I ragazzi avevano fatto la prestazione anche a Siracusa. A volte gli episodi indirizzano le analisi, ma la qualità del lavoro non era mancata".
Sui trequartisti Toscano ha ribadito la ricchezza dell’organico: "Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse, tutti possono determinare in qualsiasi momento". Un’abbondanza che rappresenta una risorsa in vista delle prossime sfide.
Infine, un passaggio sul rendimento esterno e sulle condizioni degli indisponibili. "In trasferta, mentalmente, non dobbiamo subire certe situazioni che poi ci complicano la gara". Per quanto riguarda l’infermeria: "Allegretto ha avuto la caviglia gonfia e non si è allenato in settimana. Caturano ha accusato un affaticamento all’adduttore e non abbiamo voluto rischiarlo. Di Tacchio a Siracusa ha dato disponibilità, ma ci siamo presi un rischio".
Una vittoria larga, dunque, ma anche un segnale di compattezza e consapevolezza: il Catania riparte con convinzione, dentro e fuori dal campo.









