NEWS

Toscano: “Rolfini frattura al piede. Con la Casertana servirà testa”

08-03-2026 13:23 - Conferenze Stampa
Autore: Redazione

Alla vigilia della sfida contro la Casertana, in programma domani sera allo stadio Massimino, il tecnico del Catania, Mimmo Toscano, ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa analizzando il momento della squadra dopo il pareggio di Salerno e la sconfitta di Benevento, risultati che hanno di fatto spalancato la strada verso la Serie B ai sanniti, ora avanti di dieci punti sui rossazzurri. Il tecnico etneo ha affrontato diversi temi: dalle condizioni della rosa alla crescita della squadra, fino alle prospettive del finale di stagione.

Toscano ha innanzitutto fatto il punto sulla situazione dell’organico, con alcune assenze e condizioni da monitorare. “Tutti dall'inizio dell'anno si allenano con la voglia di contribuire alla crescita e al risultato di questa squadra. Abbiamo la squalifica di Quaini, Di Noia è uscito anzitempo e dobbiamo valutarlo tra oggi e domani per capire se potrà essere disponibile. Rolfini avvertiva questo dolore al piede nella settimana in cui siamo stati fuori e gli accertamenti hanno riscontrato una frattura: sarà lo staff medico a comunicarvi l’entità e i tempi di recupero. Forte sta continuando il suo recupero e speriamo di averlo la settimana prossima. Gli altri si sono allenati nella giusta maniera e, passata la nottata, sono tornati in campo con la giusta applicazione e con la voglia di dimostrare le loro qualità”.

Sulla sfida contro la Casertana, Toscano ha sottolineato le difficoltà che presenterà il prossimo avversario, invitando la squadra a restare concentrata soprattutto sotto il profilo mentale. “Affrontiamo una squadra molto ostica per caratteristiche. Sta facendo un campionato importante, ha avuto un momento di flessione perché ha avuto tanti infortuni ma oggi sta recuperando gran parte dell’organico. È una squadra di ottimo livello e sarà una partita soprattutto di testa, perché dopo queste due gare la componente mentale reciterà un ruolo importante”.

Il tecnico rossazzurro è tornato anche sulle ultime due trasferte, nelle quali il Catania ha raccolto meno di quanto mostrato sul campo. “Per quanto riguarda le due partite che abbiamo fatto, la squadra ha fatto quello che doveva fare. I risultati sono figli di tanti episodi e di tanti dettagli che ti portano ad avere un risultato diverso. Io voglio che la squadra continui a crescere perché in queste due gare ho visto una squadra molto cresciuta dal punto di vista della consapevolezza, della mentalità e della personalità”.

Entrando nel merito delle difficoltà offensive, Toscano ha spiegato come le caratteristiche degli interpreti possano influire sull’occupazione dell’area di rigore. “Quando giochi con caratteristiche diverse, soprattutto nel reparto avanzato con trequartisti che preferiscono la palla sui piedi, a differenza di quando giochi con Lunetta o Rolfini con un’altra punta, magari guadagni nel palleggio ma perdi qualcosa nell’attaccare l’area. Domenica però lo abbiamo fatto, sia con i quinti sia con gli inserimenti, e in queste partite equilibrate sono sempre i dettagli a spostare l’equilibrio”.

Il tecnico ha poi riconosciuto alcune partite in cui il Catania avrebbe potuto raccogliere più punti lontano dal Massimino. “Credo che le partite che ci possiamo imputare siano Foggia, Siracusa e Potenza. A Sorrento abbiamo fatto una partita negativa e non meritavamo nulla. In quelle gare potevamo fare qualcosa in più. La differenza con il Benevento è stata questa: loro anche quando non hanno fatto grandi partite sono riusciti a portare a casa il risultato”.

Nonostante l’amarezza per l’ultimo ko, Toscano ha evidenziato l’atteggiamento del gruppo e la reazione immediata della squadra. “Dopo la partita c’era tanta amarezza, soprattutto per la prestazione fatta e per non aver portato a casa un risultato che poteva essere la vittoria o il pareggio. Ai ragazzi ho detto che bisogna guardare avanti perché indietro non serve a nulla. Dobbiamo prendere queste due prestazioni come base e curare i dettagli: se dovremo fare sedute notturne sui cross, sui tiri o sul riempire l’area, le faremo”.

Il tecnico ha difeso anche il lavoro della squadra e l’impegno dei suoi giocatori, sottolineando come il gruppo stia cercando di migliorare costantemente. “Quando sono arrivato mi hanno detto che volevano una squadra che lottasse e sudasse la maglia. Io posso dire che questi ragazzi lo stanno facendo. Poi è normale che, tornando a casa, ciascuno si riguardi la partita e pensi a cosa poteva fare meglio: magari fermarsi dieci minuti in più per migliorare il tiro o il cross. È quello che deve fare una squadra che vuole crescere ed essere ambiziosa”.

Il tecnico ha infine risposto anche alle domande sulla crescita della squadra e sull’impatto del mercato di gennaio. “Se si parla di risultati il miglioramento c’è, ma se si parla di prestazioni, di consapevolezza e di produzione di gioco io credo che questa squadra sia cresciuta. Nei dettagli dobbiamo ancora migliorare. Per quanto riguarda il mercato di gennaio, Bruzzaniti alla prima partita sembrava il miglior acquisto. Poi è normale che serva un periodo di adattamento alla squadra, alla categoria e alla piazza. Quando fai mercato a gennaio devi mettere in conto queste dinamiche”.

Infine Toscano ha ribadito la propria ambizione e quella della squadra nonostante il distacco dalla vetta. “Io vivo per il primo posto, è la mia storia e voglio aggredire quella posizione. Sono tanti punti, è vero, ma vedremo cosa succederà da qui alla fine”.

Domani sera contro la Casertana il Catania tornerà dunque davanti al proprio pubblico con l’obiettivo di riprendere il cammino e trasformare la delusione delle ultime settimane in nuove energie per il finale di stagione.
video
Mimmo Toscano