Toscano: “Prestazione di livello, ora testa al Benevento”
Autore: Redazione
Dopo lo 0-0 dell’Arechi contro la Salernitana, mister Mimmo Toscano si presenta in sala stampa con un sentimento chiaro: orgoglio per la prestazione, rammarico per il risultato. Il tecnico del Catania non si lascia condizionare dal +7 del Benevento in classifica e difende con convinzione la prova dei suoi.
“Non sminuisce niente questa prestazione. Io sono orgoglioso dei ragazzi”, esordisce Toscano. “Hanno fatto la partita che bisognava fare qui a Salerno, su un campo difficile, contro una squadra forte che con il cambio di allenatore poteva trovare entusiasmo e linfa nuova. Invece siamo stati noi a fare una gara di grande livello per qualità di gioco e per quello che abbiamo prodotto”.
Il rammarico, però, è inevitabile: “L’unico rimpianto è non aver portato a casa una vittoria probabilmente meritata. Si poteva fare meglio negli ultimi sedici metri, un po’ più di cattiveria, un po’ più di fortuna. Ma per ciò che hanno prodotto i ragazzi oggi, io devo essere solo orgoglioso”.
Sul calo di ritmo nella ripresa, Toscano respinge alcune letture tattiche: “Il ritmo si è abbassato per le tante chiamate VAR. Succede sempre così, il tempo effettivo è poco. Questo ha penalizzato la nostra intensità. Nonostante questo abbiamo creato tre o quattro situazioni importanti per vincerla meritatamente”.
Interpellato sulle scelte, in particolare sull’uscita di D’Ausilio e sull’eventualità di spostare Lunetta esterno per mantenere più qualità offensiva, Toscano risponde con pragmatismo: “Col senno del poi si possono fare tante cose. Io guardo la prestazione, guardo come hanno preparato la partita in settimana e cosa hanno fatto in campo. Chi è partito dall’inizio e chi è subentrato ha dato tutto”.
Il tecnico riconosce anche l’aggiustamento tattico della Salernitana, che ha cambiato assetto per arginare soprattutto la spinta di Casasola: “Se hanno dovuto cambiare per limitare le nostre situazioni significa che avevamo l’inerzia e il controllo della gara. Hanno limitato qualcosa, ma anche nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni per vincerla”.
Sulla corsa al vertice e sul +7 del Benevento, Toscano non arretra: “Questa partita deve darci consapevolezza. Dobbiamo andare a Benevento con lo stesso approccio, lo stesso atteggiamento, la stessa personalità. Poi vedremo cosa succederà”. Un messaggio chiaro alla squadra: niente resa anticipata, ma convinzione e coraggio nello scontro diretto.
Capitolo infermeria: su Cicerelli il tecnico è cauto. “Siamo contenti che si sia allenato con la squadra, ma gli manca ancora qualcosa dal punto di vista della condizione. È un giocatore importante per noi, vedremo quando sarà al cento per cento”.
Infine un giudizio sugli episodi arbitrali, dai possibili rigori su Casasola e nel finale su Antonucci: “Credo che la terna abbia fatto una buona gara. Non so quale episodio sia stato più netto, ma nel complesso la direzione è stata positiva”.
Dopo lo 0-0 dell’Arechi contro la Salernitana, mister Mimmo Toscano si presenta in sala stampa con un sentimento chiaro: orgoglio per la prestazione, rammarico per il risultato. Il tecnico del Catania non si lascia condizionare dal +7 del Benevento in classifica e difende con convinzione la prova dei suoi.
“Non sminuisce niente questa prestazione. Io sono orgoglioso dei ragazzi”, esordisce Toscano. “Hanno fatto la partita che bisognava fare qui a Salerno, su un campo difficile, contro una squadra forte che con il cambio di allenatore poteva trovare entusiasmo e linfa nuova. Invece siamo stati noi a fare una gara di grande livello per qualità di gioco e per quello che abbiamo prodotto”.
Il rammarico, però, è inevitabile: “L’unico rimpianto è non aver portato a casa una vittoria probabilmente meritata. Si poteva fare meglio negli ultimi sedici metri, un po’ più di cattiveria, un po’ più di fortuna. Ma per ciò che hanno prodotto i ragazzi oggi, io devo essere solo orgoglioso”.
Sul calo di ritmo nella ripresa, Toscano respinge alcune letture tattiche: “Il ritmo si è abbassato per le tante chiamate VAR. Succede sempre così, il tempo effettivo è poco. Questo ha penalizzato la nostra intensità. Nonostante questo abbiamo creato tre o quattro situazioni importanti per vincerla meritatamente”.
Interpellato sulle scelte, in particolare sull’uscita di D’Ausilio e sull’eventualità di spostare Lunetta esterno per mantenere più qualità offensiva, Toscano risponde con pragmatismo: “Col senno del poi si possono fare tante cose. Io guardo la prestazione, guardo come hanno preparato la partita in settimana e cosa hanno fatto in campo. Chi è partito dall’inizio e chi è subentrato ha dato tutto”.
Il tecnico riconosce anche l’aggiustamento tattico della Salernitana, che ha cambiato assetto per arginare soprattutto la spinta di Casasola: “Se hanno dovuto cambiare per limitare le nostre situazioni significa che avevamo l’inerzia e il controllo della gara. Hanno limitato qualcosa, ma anche nel secondo tempo abbiamo avuto occasioni per vincerla”.
Sulla corsa al vertice e sul +7 del Benevento, Toscano non arretra: “Questa partita deve darci consapevolezza. Dobbiamo andare a Benevento con lo stesso approccio, lo stesso atteggiamento, la stessa personalità. Poi vedremo cosa succederà”. Un messaggio chiaro alla squadra: niente resa anticipata, ma convinzione e coraggio nello scontro diretto.
Capitolo infermeria: su Cicerelli il tecnico è cauto. “Siamo contenti che si sia allenato con la squadra, ma gli manca ancora qualcosa dal punto di vista della condizione. È un giocatore importante per noi, vedremo quando sarà al cento per cento”.
Infine un giudizio sugli episodi arbitrali, dai possibili rigori su Casasola e nel finale su Antonucci: “Credo che la terna abbia fatto una buona gara. Non so quale episodio sia stato più netto, ma nel complesso la direzione è stata positiva”.
scritto da Sala Stampa Salernitana-Catania
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Mimmo Toscano
