Toscano: “Non pensiamo al risultato, serve una grande prestazione”
19-05-2026 19:15 - Campionato
Autore: Redazione
Alla vigilia della sfida di ritorno del secondo turno nazionale dei playoff tra Catania e Lecco, in programma domani sera allo stadio Angelo Massimino, il tecnico rossazzurro Mimmo Toscano ha parlato in conferenza stampa affrontando numerosi temi: dalla condizione mentale della squadra alle scelte di formazione, passando per l’importanza del pubblico, la crescita del gruppo e l’analisi del cammino stagionale degli etnei.
L’allenatore rossazzurro ha innanzitutto fatto il punto sulle condizioni della squadra, sottolineando l’importanza dell’approccio mentale in una gara che può valere il passaggio del turno: “Dal punto di vista mentale la squadra sta bene, è concentrata. Sa perfettamente cosa ci aspetta domani e cosa bisogna fare. Per quanto riguarda il recupero degli infortunati abbiamo ancora ventiquattro ore per fare tutte le valutazioni necessarie e scegliere i sedici giocatori che possono permetterci di conquistare la qualificazione”.
Toscano ha poi ribadito un concetto chiave che accompagna il Catania in questo momento della stagione: “
Ampio spazio anche alle valutazioni offensive e alla gestione dei singoli, soprattutto dopo la buona prova di D’Ausilio nella ripresa della gara di Lecco: “Sono contento sia della prestazione di Giovanni che di Emmanuele Cicerelli. Si può fare meglio nell’occupazione degli spazi, perché sono due giocatori che amano stare sulla linea laterale ma devono alternare il gioco largo con quello interno, avvicinandosi alla punta centrale per essere più pericolosi dentro l’area”.
Il tecnico ha poi evidenziato ancora una volta l’importanza del gruppo e della profondità della rosa: “Ho detto ai ragazzi che si vince tutti insieme. Vanno in campo undici calciatori alla volta, ma tutti possono essere determinanti. Lo hanno dimostrato durante tutta la stagione e anche domenica: chi è subentrato ha cambiato la partita. Chi entra ha anche il vantaggio di essere più fresco e capire meglio cosa serve per incidere. In questi playoff abbiamo bisogno di tutti”.
Ripercorrendo l’andata, Toscano ha spiegato come il Catania abbia preso progressivamente confidenza con il clima playoff: “Dopo i primi venti minuti abbiamo iniziato ad avere feeling con la partita e con i playoff. Il Lecco lo avevamo studiato soltanto in video. Una volta capito il tipo di gara e il contesto, la squadra ha preso in mano la partita crescendo nel finale. Questa è una cosa importante, perché significa che la squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente”.
L’allenatore rossazzurro ha parlato anche del proprio stato d’animo in questa fase della stagione: “Sono concentrato, come tutta la squadra. Nei playoff l’aspetto mentale è fondamentale. Se non sei centrato e concentrato, neppure un 3-0 ti mette al sicuro. Al contrario, anche un 1-0 può bastare se resti lucido. L’importante è essere attenti, uniti e compatti”.
Fondamentale, secondo Toscano, è stato anche il lavoro svolto durante il ritiro di Veronello: “Dopo queste settimane trascorse insieme la squadra si è compattata. Si è visto anche in campo. Abbiamo ritrovato certezze e ora bisogna aggiungere qualcosa partita dopo partita. I motori sono già accesi”.
Dal punto di vista tattico, il tecnico etneo si aspetta una gara diversa rispetto all’andata: “Il Lecco è una squadra intensa, organizzata e con idee precise. Me ne avevano parlato molto bene anche alcuni miei ex calciatori e collaboratori che lavorano al Nord. In casa loro hanno dimostrato di avere un vantaggio importante, ma noi siamo stati bravi a leggere subito la partita, l’avversario e il campo. Domani sarà una gara diversa soprattutto dal punto di vista mentale. Dovremo essere solidi, concentrati e non lasciarci trascinare dai pensieri legati al risultato”.
Un passaggio significativo è stato dedicato anche al pubblico del Massimino, atteso in massa per sostenere la squadra: “Il pubblico può incidere tantissimo, come ha sempre fatto a Catania. Quest’anno i numeri, il trasporto e l’entusiasmo sono stati incredibili. Noi dobbiamo essere i primi a lasciarci trascinare da loro. Sapere che ci saranno così tanti tifosi significa che credono in noi quanto ci crediamo noi stessi. Insieme dobbiamo giocare una grande partita”.
Toscano ha poi affrontato il tema delle tre settimane di stop affrontate dalle seconde classificate prima dell’ingresso nella fase nazionale: “Bisogna contestualizzare. Per qualcuno può essere uno svantaggio interrompere il ritmo, per altri invece può servire per recuperare giocatori e sistemare delle cose. Noi avevamo bisogno di lavorare e si è rivista la compattezza, soprattutto come gruppo e come unità. Adesso abbiamo preso feeling con i playoff e dobbiamo spingere sull’acceleratore”.
Interessante anche il passaggio relativo alla crescita tattica e mentale della squadra, soprattutto nella fase di pressione: “La squadra oggi sa leggere molto meglio le situazioni. In alcuni momenti del campionato andavamo ad aggredire anche quando non serviva. Adesso sappiamo capire quando andare forte, quando restare in blocco medio e quando abbassarci. La squadra è maturata tantissimo sotto questo aspetto”.
Sulle diffide e sul rischio di eventuali squalifiche, Toscano è stato molto chiaro: “Non bisogna giocare pensando ai cartellini o al risultato. Dobbiamo restare concentrati solo sulla prestazione. Abbiamo una rosa importante e chi entrerà saprà sostituire degnamente chi eventualmente non ci sarà. Anche io sono diffidato”.
L’allenatore rossazzurro ha poi risposto anche sulle condizioni di alcuni singoli: “Pieraccini sta bene, ha avuto soltanto dei crampi. Lunetta era tormentato dall’adduttore e speriamo di recuperarlo il prima possibile. Corbari invece non è ancora disponibile”.
Parole positive anche per Forte, protagonista di una buona prova all’andata: “Non sono sorpreso dalla sua prestazione perché conosco i miei ragazzi e vedo come si allenano. Forte ha fatto una buona partita e anche Caturano sta bene. Sono soddisfatto della prestazione di tutti, ma domani servirà qualcosa in più rispetto a domenica”.
Importante anche il passaggio dedicato a Jimenez e alla sua crescita: “Kaleb deve capire che le sue qualità sono troppo importanti per essere messe soltanto al servizio del consenso personale. Deve pensare di più al bene della squadra, dei compagni e del club. La gratificazione più grande arriva da lì. Poi il consenso esterno viene di conseguenza. È sulla buona strada”.
Nel finale, Toscano si è soffermato anche sulle critiche ricevute nel corso della stagione e sul secondo posto conquistato dal Catania: “Io devo fare analisi oggettive. Per gran parte del campionato siamo stati lì a dare fastidio al Benevento, che ha dimostrato di meritare la promozione. In un momento delicato loro sono stati anche più fortunati di noi in alcuni episodi e mentalmente noi abbiamo accusato il colpo”.
L’allenatore ha poi difeso il valore del campionato disputato dalla sua squadra: “Questo era un girone di altissimo livello. Forse non vedevo da dieci anni un campionato così competitivo, con organici forti, piazze blasonate e investimenti importanti. Si poteva fare meglio, certo, ma anche peggio. Da quanto tempo il Catania non arrivava secondo?”.
Infine, Toscano ha concluso con un messaggio rivolto all’ambiente rossazzurro e all’obiettivo playoff: “A Catania c’è tantissimo amore per la squadra. Questa voglia incredibile di tornare in alto a volte si trasforma in frenesia o critica, ma io l’ho sempre capito. Per questo dico sempre che bisogna andare un passo alla volta. Quando devi scalare una montagna non devi guardare la cima, ma il primo gradino dove mettere il piede. Oggi non dobbiamo guardare alla Serie B, dobbiamo guardare soltanto al Lecco”.
Alla vigilia della sfida di ritorno del secondo turno nazionale dei playoff tra Catania e Lecco, in programma domani sera allo stadio Angelo Massimino, il tecnico rossazzurro Mimmo Toscano ha parlato in conferenza stampa affrontando numerosi temi: dalla condizione mentale della squadra alle scelte di formazione, passando per l’importanza del pubblico, la crescita del gruppo e l’analisi del cammino stagionale degli etnei.
L’allenatore rossazzurro ha innanzitutto fatto il punto sulle condizioni della squadra, sottolineando l’importanza dell’approccio mentale in una gara che può valere il passaggio del turno: “Dal punto di vista mentale la squadra sta bene, è concentrata. Sa perfettamente cosa ci aspetta domani e cosa bisogna fare. Per quanto riguarda il recupero degli infortunati abbiamo ancora ventiquattro ore per fare tutte le valutazioni necessarie e scegliere i sedici giocatori che possono permetterci di conquistare la qualificazione”.
Toscano ha poi ribadito un concetto chiave che accompagna il Catania in questo momento della stagione: “
Non dobbiamo pensare al risultato, ma alla prestazione. L’ho detto oggi ai ragazzi: dobbiamo partire forte e fare una grande partita, perché a questo punto dei playoff tutte le squadre hanno valori importanti. Il Lecco recupererà anche due giocatori importanti che erano assenti all’andata, ma noi vogliamo passare il turno a tutti i costi”.
Ampio spazio anche alle valutazioni offensive e alla gestione dei singoli, soprattutto dopo la buona prova di D’Ausilio nella ripresa della gara di Lecco: “Sono contento sia della prestazione di Giovanni che di Emmanuele Cicerelli. Si può fare meglio nell’occupazione degli spazi, perché sono due giocatori che amano stare sulla linea laterale ma devono alternare il gioco largo con quello interno, avvicinandosi alla punta centrale per essere più pericolosi dentro l’area”.
Il tecnico ha poi evidenziato ancora una volta l’importanza del gruppo e della profondità della rosa: “Ho detto ai ragazzi che si vince tutti insieme. Vanno in campo undici calciatori alla volta, ma tutti possono essere determinanti. Lo hanno dimostrato durante tutta la stagione e anche domenica: chi è subentrato ha cambiato la partita. Chi entra ha anche il vantaggio di essere più fresco e capire meglio cosa serve per incidere. In questi playoff abbiamo bisogno di tutti”.
Ripercorrendo l’andata, Toscano ha spiegato come il Catania abbia preso progressivamente confidenza con il clima playoff: “Dopo i primi venti minuti abbiamo iniziato ad avere feeling con la partita e con i playoff. Il Lecco lo avevamo studiato soltanto in video. Una volta capito il tipo di gara e il contesto, la squadra ha preso in mano la partita crescendo nel finale. Questa è una cosa importante, perché significa che la squadra sta bene sia fisicamente che mentalmente”.
L’allenatore rossazzurro ha parlato anche del proprio stato d’animo in questa fase della stagione: “Sono concentrato, come tutta la squadra. Nei playoff l’aspetto mentale è fondamentale. Se non sei centrato e concentrato, neppure un 3-0 ti mette al sicuro. Al contrario, anche un 1-0 può bastare se resti lucido. L’importante è essere attenti, uniti e compatti”.
Fondamentale, secondo Toscano, è stato anche il lavoro svolto durante il ritiro di Veronello: “Dopo queste settimane trascorse insieme la squadra si è compattata. Si è visto anche in campo. Abbiamo ritrovato certezze e ora bisogna aggiungere qualcosa partita dopo partita. I motori sono già accesi”.
Dal punto di vista tattico, il tecnico etneo si aspetta una gara diversa rispetto all’andata: “Il Lecco è una squadra intensa, organizzata e con idee precise. Me ne avevano parlato molto bene anche alcuni miei ex calciatori e collaboratori che lavorano al Nord. In casa loro hanno dimostrato di avere un vantaggio importante, ma noi siamo stati bravi a leggere subito la partita, l’avversario e il campo. Domani sarà una gara diversa soprattutto dal punto di vista mentale. Dovremo essere solidi, concentrati e non lasciarci trascinare dai pensieri legati al risultato”.
Un passaggio significativo è stato dedicato anche al pubblico del Massimino, atteso in massa per sostenere la squadra: “Il pubblico può incidere tantissimo, come ha sempre fatto a Catania. Quest’anno i numeri, il trasporto e l’entusiasmo sono stati incredibili. Noi dobbiamo essere i primi a lasciarci trascinare da loro. Sapere che ci saranno così tanti tifosi significa che credono in noi quanto ci crediamo noi stessi. Insieme dobbiamo giocare una grande partita”.
Toscano ha poi affrontato il tema delle tre settimane di stop affrontate dalle seconde classificate prima dell’ingresso nella fase nazionale: “Bisogna contestualizzare. Per qualcuno può essere uno svantaggio interrompere il ritmo, per altri invece può servire per recuperare giocatori e sistemare delle cose. Noi avevamo bisogno di lavorare e si è rivista la compattezza, soprattutto come gruppo e come unità. Adesso abbiamo preso feeling con i playoff e dobbiamo spingere sull’acceleratore”.
Interessante anche il passaggio relativo alla crescita tattica e mentale della squadra, soprattutto nella fase di pressione: “La squadra oggi sa leggere molto meglio le situazioni. In alcuni momenti del campionato andavamo ad aggredire anche quando non serviva. Adesso sappiamo capire quando andare forte, quando restare in blocco medio e quando abbassarci. La squadra è maturata tantissimo sotto questo aspetto”.
Sulle diffide e sul rischio di eventuali squalifiche, Toscano è stato molto chiaro: “Non bisogna giocare pensando ai cartellini o al risultato. Dobbiamo restare concentrati solo sulla prestazione. Abbiamo una rosa importante e chi entrerà saprà sostituire degnamente chi eventualmente non ci sarà. Anche io sono diffidato”.
L’allenatore rossazzurro ha poi risposto anche sulle condizioni di alcuni singoli: “Pieraccini sta bene, ha avuto soltanto dei crampi. Lunetta era tormentato dall’adduttore e speriamo di recuperarlo il prima possibile. Corbari invece non è ancora disponibile”.
Parole positive anche per Forte, protagonista di una buona prova all’andata: “Non sono sorpreso dalla sua prestazione perché conosco i miei ragazzi e vedo come si allenano. Forte ha fatto una buona partita e anche Caturano sta bene. Sono soddisfatto della prestazione di tutti, ma domani servirà qualcosa in più rispetto a domenica”.
Importante anche il passaggio dedicato a Jimenez e alla sua crescita: “Kaleb deve capire che le sue qualità sono troppo importanti per essere messe soltanto al servizio del consenso personale. Deve pensare di più al bene della squadra, dei compagni e del club. La gratificazione più grande arriva da lì. Poi il consenso esterno viene di conseguenza. È sulla buona strada”.
Nel finale, Toscano si è soffermato anche sulle critiche ricevute nel corso della stagione e sul secondo posto conquistato dal Catania: “Io devo fare analisi oggettive. Per gran parte del campionato siamo stati lì a dare fastidio al Benevento, che ha dimostrato di meritare la promozione. In un momento delicato loro sono stati anche più fortunati di noi in alcuni episodi e mentalmente noi abbiamo accusato il colpo”.
L’allenatore ha poi difeso il valore del campionato disputato dalla sua squadra: “Questo era un girone di altissimo livello. Forse non vedevo da dieci anni un campionato così competitivo, con organici forti, piazze blasonate e investimenti importanti. Si poteva fare meglio, certo, ma anche peggio. Da quanto tempo il Catania non arrivava secondo?”.
Infine, Toscano ha concluso con un messaggio rivolto all’ambiente rossazzurro e all’obiettivo playoff: “A Catania c’è tantissimo amore per la squadra. Questa voglia incredibile di tornare in alto a volte si trasforma in frenesia o critica, ma io l’ho sempre capito. Per questo dico sempre che bisogna andare un passo alla volta. Quando devi scalare una montagna non devi guardare la cima, ma il primo gradino dove mettere il piede. Oggi non dobbiamo guardare alla Serie B, dobbiamo guardare soltanto al Lecco”.









