Toscano: “Col Benevento abbiamo un solo risultato per riaprire il campionato”
04-03-2026 16:23 - Conferenze Stampa
Autore: Redazione
Alla vigilia della sfida contro il Benevento, il tecnico del Catania Mimmo Toscano ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi: dal divieto di trasferta per i tifosi rossazzurri fino agli aspetti tattici della partita, senza dimenticare le condizioni della squadra e il peso specifico della gara.
Il primo argomento inevitabilmente ha riguardato la decisione delle autorità di vietare la presenza dei tifosi etnei allo stadio. Toscano ha espresso il rammarico per una scelta che priverà la partita di una cornice importante, pur ribadendo la necessità di mantenere il focus esclusivamente sul campo: “C’è stato un comunicato da parte del presidente che ha espresso il pensiero di tutti quanti: il nostro, quello dei catanesi e di tutta la società. Noi dobbiamo essere concentrati e focalizzati sulla partita di domani. Ci dispiace perché una gara così bella, con due tifoserie gemellate e con il valore di una partita di cartello, sarebbe stato bello farla vivere a tutti. Però il presidente ha già espresso il pensiero di tutti noi e adesso dobbiamo pensare solo alla partita”.
Il tecnico ha poi ribadito il proprio punto di vista anche da uomo di sport, sottolineando quanto sia difficile accettare situazioni di questo tipo nel calcio moderno: “Due tifoserie gemellate e una partita di questo livello meritavano un clima diverso. Privare una tifoseria della possibilità di assistere a una gara così bella è qualcosa che dispiace molto. Il calcio rischia di diventare davvero un circo. Il presidente ha espresso lo stato emotivo che tutti stiamo vivendo dopo una decisione del genere, ma noi dobbiamo restare concentrati su quello che succederà in campo”.
Passando agli aspetti tecnici della sfida, Toscano ha evidenziato come il confronto con il Benevento non possa essere paragonato alla gara d’andata, sia per il tempo trascorso sia per i cambiamenti intervenuti nelle due squadre: "Sono due partite completamente diverse. È passato un intero girone, sono cambiate tante cose e ci sono anche allenatori diversi. Noi sappiamo che abbiamo un solo risultato per poter riaprire il campionato e vogliamo giocarci al meglio le nostre carte. Poi, a fine partita, vedremo cosa succederà”.
Il tecnico rossazzurro ha spiegato come la chiave del match sarà soprattutto la capacità di essere concreti nelle due fasi di gioco: "Abbiamo studiato bene il Benevento, sappiamo cosa fa bene e cosa può soffrire. Per riaprire il campionato dobbiamo fare un gol in più degli avversari. Dovremo essere molto attenti quando hanno la palla loro, perché conosciamo le loro qualità, ma soprattutto dovremo essere determinanti quando avremo noi il possesso. Se vogliamo vincere dobbiamo sfruttare al meglio quello che creiamo”.
Interrogato sulle possibili scelte offensive – in particolare sulla possibilità di puntare su un attaccante più mobile o su una punta più strutturata – Toscano ha preferito non sbilanciarsi, ribadendo come la partita dipenderà più dall’atteggiamento collettivo che dai singoli interpreti: “Abbiamo ancora ventiquattro ore per decidere chi mandare in campo e chi potrà subentrare a partita in corso. Ma, al di là di chi giocherà, la differenza la farà il modo in cui interpreteremo la partita. Abbiamo un solo risultato e sarà fondamentale il modo in cui faremo le cose, più che i nomi di chi scenderà in campo”.
Sulle possibili soluzioni sulla trequarti, Toscano ha insistito su un concetto che riguarda il movimento senza palla e la capacità di attaccare la profondità: "Non è solo una questione di chi gioca. Se i trequartisti invece di venire sempre incontro attaccano la profondità e la porta, cambia completamente il modo di attaccare e di rendersi pericolosi. A Salerno abbiamo creato sei o sette palle gol nitide per vincere la partita. In alcune situazioni potevamo fare meglio, in altre siamo stati sfortunati, ma le occasioni le abbiamo avute. Domani serviranno determinazione, fiducia e consapevolezza per portare a casa il risultato che ci serve”.
Non sono mancati aggiornamenti anche sulla condizione fisica della squadra e sui possibili recuperi. Toscano ha confermato segnali positivi da alcuni elementi: "Celli oggi si è allenato con il gruppo. Abbiamo ancora ventiquattro ore per valutare il suo utilizzo, ma è cresciuto ed è disponibile. Lunetta dopo la partita di Salerno ha risposto bene e anche Ponsi oggi ha svolto tutta la seduta con la squadra, quindi può essere considerato recuperato”.
Infine, alla domanda se la sfida del “Vigorito” possa risultare decisiva nella corsa al campionato, Toscano ha preferito rimandare qualsiasi giudizio al termine dei novanta minuti: "Questo lo diremo dopo la partita”.
Alla vigilia della sfida contro il Benevento, il tecnico del Catania Mimmo Toscano ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi: dal divieto di trasferta per i tifosi rossazzurri fino agli aspetti tattici della partita, senza dimenticare le condizioni della squadra e il peso specifico della gara.
Il primo argomento inevitabilmente ha riguardato la decisione delle autorità di vietare la presenza dei tifosi etnei allo stadio. Toscano ha espresso il rammarico per una scelta che priverà la partita di una cornice importante, pur ribadendo la necessità di mantenere il focus esclusivamente sul campo: “C’è stato un comunicato da parte del presidente che ha espresso il pensiero di tutti quanti: il nostro, quello dei catanesi e di tutta la società. Noi dobbiamo essere concentrati e focalizzati sulla partita di domani. Ci dispiace perché una gara così bella, con due tifoserie gemellate e con il valore di una partita di cartello, sarebbe stato bello farla vivere a tutti. Però il presidente ha già espresso il pensiero di tutti noi e adesso dobbiamo pensare solo alla partita”.
Il tecnico ha poi ribadito il proprio punto di vista anche da uomo di sport, sottolineando quanto sia difficile accettare situazioni di questo tipo nel calcio moderno: “Due tifoserie gemellate e una partita di questo livello meritavano un clima diverso. Privare una tifoseria della possibilità di assistere a una gara così bella è qualcosa che dispiace molto. Il calcio rischia di diventare davvero un circo. Il presidente ha espresso lo stato emotivo che tutti stiamo vivendo dopo una decisione del genere, ma noi dobbiamo restare concentrati su quello che succederà in campo”.
Passando agli aspetti tecnici della sfida, Toscano ha evidenziato come il confronto con il Benevento non possa essere paragonato alla gara d’andata, sia per il tempo trascorso sia per i cambiamenti intervenuti nelle due squadre: "Sono due partite completamente diverse. È passato un intero girone, sono cambiate tante cose e ci sono anche allenatori diversi. Noi sappiamo che abbiamo un solo risultato per poter riaprire il campionato e vogliamo giocarci al meglio le nostre carte. Poi, a fine partita, vedremo cosa succederà”.
Il tecnico rossazzurro ha spiegato come la chiave del match sarà soprattutto la capacità di essere concreti nelle due fasi di gioco: "Abbiamo studiato bene il Benevento, sappiamo cosa fa bene e cosa può soffrire. Per riaprire il campionato dobbiamo fare un gol in più degli avversari. Dovremo essere molto attenti quando hanno la palla loro, perché conosciamo le loro qualità, ma soprattutto dovremo essere determinanti quando avremo noi il possesso. Se vogliamo vincere dobbiamo sfruttare al meglio quello che creiamo”.
Interrogato sulle possibili scelte offensive – in particolare sulla possibilità di puntare su un attaccante più mobile o su una punta più strutturata – Toscano ha preferito non sbilanciarsi, ribadendo come la partita dipenderà più dall’atteggiamento collettivo che dai singoli interpreti: “Abbiamo ancora ventiquattro ore per decidere chi mandare in campo e chi potrà subentrare a partita in corso. Ma, al di là di chi giocherà, la differenza la farà il modo in cui interpreteremo la partita. Abbiamo un solo risultato e sarà fondamentale il modo in cui faremo le cose, più che i nomi di chi scenderà in campo”.
Sulle possibili soluzioni sulla trequarti, Toscano ha insistito su un concetto che riguarda il movimento senza palla e la capacità di attaccare la profondità: "Non è solo una questione di chi gioca. Se i trequartisti invece di venire sempre incontro attaccano la profondità e la porta, cambia completamente il modo di attaccare e di rendersi pericolosi. A Salerno abbiamo creato sei o sette palle gol nitide per vincere la partita. In alcune situazioni potevamo fare meglio, in altre siamo stati sfortunati, ma le occasioni le abbiamo avute. Domani serviranno determinazione, fiducia e consapevolezza per portare a casa il risultato che ci serve”.
Non sono mancati aggiornamenti anche sulla condizione fisica della squadra e sui possibili recuperi. Toscano ha confermato segnali positivi da alcuni elementi: "Celli oggi si è allenato con il gruppo. Abbiamo ancora ventiquattro ore per valutare il suo utilizzo, ma è cresciuto ed è disponibile. Lunetta dopo la partita di Salerno ha risposto bene e anche Ponsi oggi ha svolto tutta la seduta con la squadra, quindi può essere considerato recuperato”.
Infine, alla domanda se la sfida del “Vigorito” possa risultare decisiva nella corsa al campionato, Toscano ha preferito rimandare qualsiasi giudizio al termine dei novanta minuti: "Questo lo diremo dopo la partita”.
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Mimmo Toscano









