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Torre del Grifo, il Catania accelera: saldo imminente e primi lavori

09-02-2026 07:55 - Campionato
Autore: Redazione

Secondo quanto riportato da La Sicilia, il percorso che porterà il Catania a rientrare in possesso del proprio centro sportivo passa da una sequenza precisa di atti amministrativi, investimenti economici e interventi programmati. Una tabella di marcia definita, che ha un obiettivo chiaro: rendere nuovamente operativo il complesso di Torre del Grifo, partendo dalle necessità sportive più immediate.

Il club rossazzurro ha ormai completato la fase decisiva dell’operazione. Il saldo finale alla Curatela fallimentare verrà effettuato il 10 febbraio, rispettando i tempi stabiliti dopo l’aggiudicazione dell’asta avvenuta lo scorso ottobre. Da quel momento si aprirà l’iter conclusivo che porterà all’effettiva acquisizione della struttura di contrada Ombra, primo passo concreto verso la rinascita del Village.

Ross Pelligra, atteso inizialmente in città nei prossimi giorni, arriverà a Catania soltanto dopo la metà del mese. La sua presenza non è però necessaria per il completamento dell’operazione: ogni dettaglio è stato definito a monte dal consiglio di amministrazione, che ha attribuito pieni poteri operativi al vicepresidente e amministratore delegato Vincenzo Grella, incaricato di seguire materialmente tutte le procedure.

Il CdA ha deliberato sia la cifra necessaria al saldo – pari a 4,9 milioni di euro – sia un ulteriore stanziamento destinato ai primi interventi di ripristino. La priorità sarà data agli spazi funzionali all’attività sportiva: accessi, parcheggi, campi di gioco, spogliatoi, impianti di illuminazione e irrigazione. Gli altri lavori verranno pianificati in una fase successiva, con un approccio graduale e sostenibile.

Un aspetto chiave dell’operazione riguarda la proprietà dell’impianto: Torre del Grifo diventerà patrimonio del Catania, non del suo presidente. Pelligra ha infatti scelto di finanziare l’acquisto attraverso una donazione al club, consentendo alla società di dotarsi di un bene immobiliare strategico e duraturo.

I tempi tecnici restano però un passaggio obbligato. Dopo il versamento del saldo, la Curatela dovrà completare le verifiche amministrative e documentali, una fase che richiederà circa dieci giorni. Solo successivamente potrà avvenire la consegna delle chiavi, verosimilmente non prima del 20 febbraio. Da lì partiranno i lavori, con una previsione di circa due mesi per il completo ripristino dei campi.

L’obiettivo realistico è arrivare alla fine della stagione agonistica con le strutture pronte. In assenza di prolungamenti del campionato, il Catania potrebbe tornare ad allenarsi a Torre del Grifo a partire dalla prossima stagione, utilizzando il centro anche per una parte della preparazione estiva. Resta aperta l’ipotesi di un ritiro parziale fuori dalla Sicilia, con Norcia tra le opzioni considerate.

Sul fronte sportivo, intanto, la squadra ha ripreso gli allenamenti in vista della sfida di campionato contro il Cerignola. Domenico Toscano ritrova Casasola dopo la squalifica, mentre restano indisponibili Di Tacchio, ancora in recupero, e Miceli. In difesa, segnali incoraggianti arrivano da Ierardi e Pieraccini, ormai prossimi al pieno rientro. Ballottaggi aperti sulla trequarti e in attacco, con Forte leggermente avanti nelle gerarchie per il ruolo di centravanti.

La prevendita conferma un buon entusiasmo: al Massimino, per la gara serale, sono attesi tra i 16 e i 17 mila spettatori. Un dato significativo, che apre un ciclo di partite decisive per il cammino dei rossazzurri, chiamati a ridurre il distacco dal Benevento nella corsa alla promozione. Torre del Grifo, intanto, smette di essere un simbolo del passato e torna a rappresentare un punto fermo del futuro.