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Sviluppo Sud Catania ko con Aversa, ma Carbone rilancia il progetto

21-12-2025 22:08 - Volley
Autore: Andrea Mazzeo

Terza sconfitta consecutiva per la Sviluppo Sud Catania, che si arrende tra le mura amiche alla Virtus Aversa con il punteggio di 3-1 (22-25, 24-26, 25-23, 15-25), chiudendo un ciclo di partite particolarmente impegnativo contro le formazioni di vertice del campionato di Serie A2. Un risultato che pesa in classifica, ma che lascia in dote indicazioni incoraggianti sul piano tecnico e caratteriale, soprattutto in vista del prosieguo della stagione.

La gara si apre con Montagnani ancora privo di Basic, ma con Nicolò Volpe nuovamente a disposizione, seppur inizialmente in panchina. L’avvio è equilibrato, con Aversa che prova a prendere margine grazie a un buon rendimento al servizio e a muro. Catania resta agganciata al set con orgoglio, trascinata dall’esperienza di Marshall e dal capitano Gitto, capace di incidere sia in attacco che a muro. Dopo una rimonta che riporta i rossazzurri a un passo dal pareggio nel finale, sono però gli ospiti a chiudere il primo parziale sul 25-22.

Il secondo set segue un copione simile: equilibrio prolungato, errori distribuiti da entrambe le parti e continui capovolgimenti di fronte. Jan Feri si fa trovare pronto nel sostituire Basic, mentre Gasparini e Parolari garantiscono solidità quando chiamati in causa. Catania lotta punto a punto fino ai vantaggi, ma nel momento decisivo è Aversa a dimostrarsi più lucida, imponendosi 26-24 anche grazie a un challenge determinante.

La reazione etnea arriva nel terzo set, il più intenso e combattuto del match. Gitto suona la carica fin dai primi scambi, sostenuto da Marshall e da un’efficace fase muro-difesa. Aversa prova l’allungo, ma Catania non molla, recupera lo svantaggio e mette la testa avanti nei momenti chiave. Gli ace di Volpe e Feri, insieme ai punti pesanti di Arinze e Parolari, consentono ai rossazzurri di chiudere il parziale 25-23, riaprendo la partita e accendendo il pubblico del PalaCatania.

Nel quarto set, tuttavia, emerge la maggiore solidità della formazione campana. Aversa prende subito il controllo grazie a un Motzo in grande serata e a una superiorità evidente in tutti i fondamentali. Catania prova a reagire con l’orgoglio di Feri e Parolari, ma il divario si amplia progressivamente fino al definitivo 25-15 che consegna il successo agli ospiti.

Al termine della gara, a fare il punto della situazione è il presidente Pino Carbone, che analizza con lucidità il momento della squadra e rilancia il progetto rossazzurro: "Non posso dire di essere deluso, se non per un dato oggettivo: arriviamo da tre sconfitte consecutive. È un fatto. Ma accanto a questo ci sono anche elementi positivi che vanno valutati con onestà. Abbiamo perso contro le prime tre squadre della classifica e lo abbiamo fatto in un momento in cui ci mancavano due titolari. Non è un dettaglio. Anzi, è un punto di partenza per leggere correttamente questo periodo. Per questo voglio anche lanciare un appello agli amici di Catania. Questa squadra oggi ha bisogno del suo pubblico. Ha bisogno di essere sostenuta. È un gruppo che deve ancora completare le proprie rotazioni, è un progetto interessante e stasera lo abbiamo dimostrato sul campo. Abbiamo dimostrato di avere un allenatore che sa perfettamente cosa significa guidare una squadra. Nel terzo set, con i cambi effettuati, siamo riusciti a mettere in difficoltà una formazione di grande valore come Aversa. È un segnale importante. C’è poi un aspetto che rivendico con forza. A differenza di altre realtà, noi non abbiamo titolari e riserve. Oggi ne mancavano due, hanno giocato altri due. Poi sono entrati altri ancora. Questo perché crediamo in un gruppo che, lungo il percorso, può dire la sua. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Rappresentano i colori di questa città meravigliosa con impegno e serietà. Per questo voglio annunciare che nella prossima gara casalinga, celebreremo la giornata rossazzurra. Le porte saranno aperte. Il biglietto non si pagherà. Mi auguro di vedere tanta gente al palazzetto. Puntiamo a fare risultato in queste ultime partite. Vogliamo giocarci l’accesso alla Coppa Italia. E ribadiamo con convinzione il progetto Sviluppo Sud, un progetto che ha un valore profondo. Siamo partiti da una situazione difficile, da una programmazione ormai al termine, da una struttura praticamente azzerata. Abbiamo scelto di mantenere questa categoria. Lo abbiamo voluto con forza. Nessuno ci ha obbligati a rappresentare Catania. Lo facciamo perché crediamo che, se messi nelle condizioni di operare, questa città possa tornare in alto. Dove viviamo noi il tessuto sociale non lo permette. Ci sono carenze di pubblico, di strutture, di contesto. Lo sappiamo. Proprio per questo spero che questo appello venga ascoltato. Non chiediamo nulla. Chiediamo solo di essere accettati. Perché altrimenti ci si sente come quei bambini adottati e poi abbandonati".

Un intervento lungo e appassionato, nel quale il presidente ribadisce la fiducia nel gruppo, nello staff tecnico e in un progetto costruito su basi solide, nonostante le difficoltà strutturali e ambientali. Carbone sottolinea l’importanza del pubblico e annuncia una scelta forte: in occasione della prossima gara casalinga del 3 gennaio, il PalaCatania aprirà le porte gratuitamente per la “giornata rossazzurra”.

L’obiettivo è chiaro: ritrovare slancio, fare risultato nelle ultime partite e giocarsi fino in fondo l’accesso alla Coppa Italia, con la consapevolezza che il percorso intrapreso ha un valore che va oltre il singolo risultato. La sconfitta con Aversa, pur amara, diventa così un passaggio di crescita in una stagione che resta ancora tutta da scrivere.


TABELLINO

Sviluppo Sud Catania – Virtus Aversa 1-3 (22-25, 24-26, 25-23, 15-25)

Durata parziali: 29’, 28’, 31’, 24’. Tot. 1.52’
Arbitri: Andrea Clemente, Giorgia Adamo

Sviluppo Sud Catania: Pinelli, Marshall 11, Balestra 7, Cottarelli, Basic, Gitto 8, Arinze 15, Feri 6, Volpe 2 , Carbone(L), Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 4, Parolari 8. All. Montagnani

Virtus Aversa: Minelli, Vattovaz, Tallone 14, Raffa, Mattei 7, Mazza, Motzo 22, Tiozzo 17, Garnica, Iorio, Agouzoul, Guerrini, Mentasti, Volpato 9. All. Graziosi.