Sviluppo Sud Catania ko a Brescia: finisce 3-1
15-02-2026 20:58 - Volley
Autore: Redazione
Seconda battuta d'arresto consecutiva per la Sviluppo Sud Catania, superata per 3-1 sul campo della Gruppo Consoli Sferc Brescia. Al termine di una sfida dai ritmi alterni, i lombardi hanno fatto valere maggiore incisività nei momenti chiave, condannando i rossazzurri a un nuovo stop.
L'avvio è nel segno dei padroni di casa, che trovano il primo punto con Lucconi. Catania resta in scia grazie alla solidità a muro di Nicolò Volpe e alla spinta offensiva di Parolari e Basic. Il parziale procede in equilibrio fino all'ace di Cuminetti che rompe l'inerzia. Montagnani prova a fermare l'allungo sul 15-12, ma qualche imprecisione in ricezione e la serie al servizio di Mancini – tre ace consecutivi – scavano il solco decisivo. Non bastano due set point annullati: l'errore in battuta di Arinze consegna il 25-17 a Brescia.
La reazione etnea arriva nel secondo parziale. Un errore dai nove metri dei lombardi e un muro vincente di Balestra danno fiducia agli ospiti. Il confronto resta punto a punto, con continui capovolgimenti di fronte e un check che conferma l'uscita del servizio di Lucconi. Basic e Parolari costruiscono un piccolo vantaggio, ma Brescia rientra grazie alla pressione in battuta. Nel finale, un muro di Arinze regala tre opportunità per chiudere: dopo due occasioni sfumate, è Basic a sigillare il 25-23 che vale l'1-1.
Il terzo set cambia volto fin dalle prime battute. I bresciani alzano il ritmo e costringono Montagnani a interrompere il gioco sul 6-3. Catania prova a rimanere agganciata, ma gli errori al servizio incidono su entrambi i fronti. Cavuto trova un ace che amplia il divario, Gasparini tenta di scuotere i suoi con un muro, senza però invertire l'inerzia. Il parziale scivola via rapidamente fino al 25-14 che riporta avanti i padroni di casa.
L'ultimo segmento si apre in equilibrio, spezzato dall'ace di Arinze e da una buona rotazione in battuta che vale un minimo vantaggio. Lucconi ristabilisce la parità sul 10-10, poi due muri consecutivi consentono a Brescia di mettere la freccia. Catania reagisce e torna a contatto, ma nel momento decisivo è ancora il servizio a fare la differenza: Mancini piazza due ace pesanti che indirizzano la sfida. Annullati due match point, i rossazzurri si arrendono al terzo tentativo dei lombardi. Finisce 25-20 e 3-1, con Brescia che consolida il successo e Catania che incassa la seconda sconfitta di fila.
Queste le dichiarazioni di Paolo Montagnani a fine gara: “Oggi i numeri dicono che abbiamo giocato una delle nostre migliori partite in attacco. Abbiamo raggiunto il nostro target offensivo, ma non è stato sufficiente per portare a casa il risultato. Abbiamo sofferto molto in alcuni tratti, soprattutto sulla loro battuta in salto. Siamo andati in difficoltà, abbiamo subito nove ace che sono tanti. Brescia è una squadra che fa dell'aggressività al servizio una delle sue armi principali, però oggi potevamo gestire meglio alcune situazioni. Il secondo set è stato giocato bene, con equilibrio e qualità. Quello che mi dispiace è l'inizio del terzo set: abbiamo commesso diversi errori tecnici e quello era il momento che poteva cambiare l'inerzia della partita. Fino a quel punto era una gara punto a punto, un set pari, una risposta loro e una nostra. All'inizio del terzo parziale siamo partiti malissimo dal punto di vista tecnico, siamo andati subito sotto e Brescia ha preso il controllo. Se c'è un piccolo rammarico è proprio per quell'avvio del terzo set, perché lì la partita poteva prendere una direzione diversa”.
TABELLINO
Gruppo Consoli Sferc Brescia – Sviluppo Sud Catania 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-20)
Durata parziali: 23', 31', 21', 27'. Tot. 1.42'
Arbitri: Michele Marotta e Barbara Manzoni
Gruppo Consoli Sferc Brescia: Cominetti 17, Berger 4, Mancini 8, Cavuto 20, Tondo 4, Lucconi 18, Rossini (L), Cech, Solazzi, Cargioli, Franzoni (L), Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi
Sviluppo Sud Catania: Basic 11, Balestra 2, Arinze 20, Parolari 9, Volpe 4, Pinelli, Carbone(L), Cottarelli, Gitto 1, Feri, Marshall, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani
Seconda battuta d'arresto consecutiva per la Sviluppo Sud Catania, superata per 3-1 sul campo della Gruppo Consoli Sferc Brescia. Al termine di una sfida dai ritmi alterni, i lombardi hanno fatto valere maggiore incisività nei momenti chiave, condannando i rossazzurri a un nuovo stop.
L'avvio è nel segno dei padroni di casa, che trovano il primo punto con Lucconi. Catania resta in scia grazie alla solidità a muro di Nicolò Volpe e alla spinta offensiva di Parolari e Basic. Il parziale procede in equilibrio fino all'ace di Cuminetti che rompe l'inerzia. Montagnani prova a fermare l'allungo sul 15-12, ma qualche imprecisione in ricezione e la serie al servizio di Mancini – tre ace consecutivi – scavano il solco decisivo. Non bastano due set point annullati: l'errore in battuta di Arinze consegna il 25-17 a Brescia.
La reazione etnea arriva nel secondo parziale. Un errore dai nove metri dei lombardi e un muro vincente di Balestra danno fiducia agli ospiti. Il confronto resta punto a punto, con continui capovolgimenti di fronte e un check che conferma l'uscita del servizio di Lucconi. Basic e Parolari costruiscono un piccolo vantaggio, ma Brescia rientra grazie alla pressione in battuta. Nel finale, un muro di Arinze regala tre opportunità per chiudere: dopo due occasioni sfumate, è Basic a sigillare il 25-23 che vale l'1-1.
Il terzo set cambia volto fin dalle prime battute. I bresciani alzano il ritmo e costringono Montagnani a interrompere il gioco sul 6-3. Catania prova a rimanere agganciata, ma gli errori al servizio incidono su entrambi i fronti. Cavuto trova un ace che amplia il divario, Gasparini tenta di scuotere i suoi con un muro, senza però invertire l'inerzia. Il parziale scivola via rapidamente fino al 25-14 che riporta avanti i padroni di casa.
L'ultimo segmento si apre in equilibrio, spezzato dall'ace di Arinze e da una buona rotazione in battuta che vale un minimo vantaggio. Lucconi ristabilisce la parità sul 10-10, poi due muri consecutivi consentono a Brescia di mettere la freccia. Catania reagisce e torna a contatto, ma nel momento decisivo è ancora il servizio a fare la differenza: Mancini piazza due ace pesanti che indirizzano la sfida. Annullati due match point, i rossazzurri si arrendono al terzo tentativo dei lombardi. Finisce 25-20 e 3-1, con Brescia che consolida il successo e Catania che incassa la seconda sconfitta di fila.
Queste le dichiarazioni di Paolo Montagnani a fine gara: “Oggi i numeri dicono che abbiamo giocato una delle nostre migliori partite in attacco. Abbiamo raggiunto il nostro target offensivo, ma non è stato sufficiente per portare a casa il risultato. Abbiamo sofferto molto in alcuni tratti, soprattutto sulla loro battuta in salto. Siamo andati in difficoltà, abbiamo subito nove ace che sono tanti. Brescia è una squadra che fa dell'aggressività al servizio una delle sue armi principali, però oggi potevamo gestire meglio alcune situazioni. Il secondo set è stato giocato bene, con equilibrio e qualità. Quello che mi dispiace è l'inizio del terzo set: abbiamo commesso diversi errori tecnici e quello era il momento che poteva cambiare l'inerzia della partita. Fino a quel punto era una gara punto a punto, un set pari, una risposta loro e una nostra. All'inizio del terzo parziale siamo partiti malissimo dal punto di vista tecnico, siamo andati subito sotto e Brescia ha preso il controllo. Se c'è un piccolo rammarico è proprio per quell'avvio del terzo set, perché lì la partita poteva prendere una direzione diversa”.
TABELLINO
Gruppo Consoli Sferc Brescia – Sviluppo Sud Catania 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-20)
Durata parziali: 23', 31', 21', 27'. Tot. 1.42'
Arbitri: Michele Marotta e Barbara Manzoni
Gruppo Consoli Sferc Brescia: Cominetti 17, Berger 4, Mancini 8, Cavuto 20, Tondo 4, Lucconi 18, Rossini (L), Cech, Solazzi, Cargioli, Franzoni (L), Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi
Sviluppo Sud Catania: Basic 11, Balestra 2, Arinze 20, Parolari 9, Volpe 4, Pinelli, Carbone(L), Cottarelli, Gitto 1, Feri, Marshall, Caletti (L), Torosantucci, Gasparini 2. All. Montagnani









