Spettacolo alla Scandone: Napoli Lions e Nuoto Catania chiudono 15-15
29-11-2025 17:39 - Pallanuoto
Autore: Redazione
Un big match intenso e spettacolare quello disputato alla Piscina Scandone di Napoli, concluso con un pareggio che lascia il segno: GLS Napoli Lions e Nuoto Catania si dividono la posta in palio con un 15-15 ricchissimo di emozioni, ribaltoni e colpi di scena. Una partita che non ha tradito le attese, confermando la forza offensiva delle due squadre e mantenendo aperta la corsa al primato del girone.
La gara decolla immediatamente, con la Nuoto Catania che parte fortissima trascinata da un incontenibile Emanuele Russo, autore di cinque reti nel solo primo parziale. Russo segna in tutte le maniere: da azione manovrata, da posizione ravvicinata e sfruttando con lucidità le superiorità numeriche. I rossazzurri sembrano poter prendere il largo, ma Napoli resta aggrappata al match grazie alle giocate di Siani e Lanfranco, bravi a colpire nei momenti in cui i siciliani provano a scappare. Il primo tempo si chiude su ritmi altissimi, con otto gol complessivi e porta la gara su un terreno imprevedibile, dove ogni possesso può trasformarsi in un’occasione.
Nel secondo parziale la sfida si fa ancora più vibrante, con un’alternanza continua di rigori, superiorità numeriche e capovolgimenti di fronte. La Rosa e Torrisi rispondono ai colpi di Telese e Lanfranco, mentre il portiere etneo Rossi diventa protagonista respingendo un rigore di Angelone, mantenendo i suoi in linea di galleggiamento. Si segna praticamente a ogni azione, e il pubblico della Scandone — circa duecento spettatori — accompagna con calore una gara che non concede pause.
Il terzo tempo sembra indirizzare l’incontro verso Napoli, che sfrutta un avvio più concentrato trasformando un rigore con De Gregorio e trovando poi un doppio allungo ancora con Telese. La Nuoto Catania però non molla e reagisce con carattere: Napolitano e La Rosa firmano due reti pesantissime, mentre Russo continua nella sua giornata di grazia riportando l’equilibrio in una frazione chiusa con dieci gol complessivi. Anche in questo parziale non mancano le espulsioni definitive: Gialanze da una parte, Sanges, Torrisi e Lanfranco dall’altra, segno di una partita combattutissima e spesso fisica.
Il quarto tempo, come prevedibile, si gioca più sulla tenuta mentale che sul fiato: Napoli trova due gol di De Gregorio, uno su rigore, mentre Catania risponde con Torrisi e Foti in superiorità numerica. La gara resta appesa fino all’ultimo possesso, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare un break decisivo. Il 15-15 finale è lo specchio di una partita ricca di qualità offensive, intensità e tratti di vero equilibrio tattico. Una sfida che conferma la competitività del campionato e la forza di entrambe le contendenti, ora appaiate al comando della classifica.
Il quadro della quarta giornata del girone sud registra anche il successo dell’Ortigia Academy su Onda Forte per 13-12 e la netta vittoria della Pallanuoto Anzio su Acquachiara 18-8, mentre la Lazio Nuoto supera i Muri Antichi 15-10 e Roma 2020 espugna il campo dell’Anzio Waterpolis vincendo 17-14. Fa notizia il rinvio della gara tra Ischia Marine Club e Waterpolo Palermo, non disputata per l’impossibilità della squadra siciliana di raggiungere Napoli: l’incontro sarà recuperato in data da destinarsi, in accordo con la società campana e con gli organi competenti della FIN.
La classifica dopo i risultati della quarta giornata vede quindi GLS Napoli Lions e Nuoto Catania in testa a quota 10, seguiti dal Palermo a 9 punti — ma con una gara da recuperare — e dall’Ischia Marine Club a 7. Anzio Waterpolis, Pallanuoto Anzio 1954 e Lazio Nuoto inseguono a 6 punti, mentre Muri Antichi restano a 4 davanti a Roma 2020 e Ortigia Academy, entrambe a 3. Chiudono Onda Forte e Acquachiara a 1 punto.
La gara decolla immediatamente, con la Nuoto Catania che parte fortissima trascinata da un incontenibile Emanuele Russo, autore di cinque reti nel solo primo parziale. Russo segna in tutte le maniere: da azione manovrata, da posizione ravvicinata e sfruttando con lucidità le superiorità numeriche. I rossazzurri sembrano poter prendere il largo, ma Napoli resta aggrappata al match grazie alle giocate di Siani e Lanfranco, bravi a colpire nei momenti in cui i siciliani provano a scappare. Il primo tempo si chiude su ritmi altissimi, con otto gol complessivi e porta la gara su un terreno imprevedibile, dove ogni possesso può trasformarsi in un’occasione.
Nel secondo parziale la sfida si fa ancora più vibrante, con un’alternanza continua di rigori, superiorità numeriche e capovolgimenti di fronte. La Rosa e Torrisi rispondono ai colpi di Telese e Lanfranco, mentre il portiere etneo Rossi diventa protagonista respingendo un rigore di Angelone, mantenendo i suoi in linea di galleggiamento. Si segna praticamente a ogni azione, e il pubblico della Scandone — circa duecento spettatori — accompagna con calore una gara che non concede pause.
Il terzo tempo sembra indirizzare l’incontro verso Napoli, che sfrutta un avvio più concentrato trasformando un rigore con De Gregorio e trovando poi un doppio allungo ancora con Telese. La Nuoto Catania però non molla e reagisce con carattere: Napolitano e La Rosa firmano due reti pesantissime, mentre Russo continua nella sua giornata di grazia riportando l’equilibrio in una frazione chiusa con dieci gol complessivi. Anche in questo parziale non mancano le espulsioni definitive: Gialanze da una parte, Sanges, Torrisi e Lanfranco dall’altra, segno di una partita combattutissima e spesso fisica.
Il quarto tempo, come prevedibile, si gioca più sulla tenuta mentale che sul fiato: Napoli trova due gol di De Gregorio, uno su rigore, mentre Catania risponde con Torrisi e Foti in superiorità numerica. La gara resta appesa fino all’ultimo possesso, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare un break decisivo. Il 15-15 finale è lo specchio di una partita ricca di qualità offensive, intensità e tratti di vero equilibrio tattico. Una sfida che conferma la competitività del campionato e la forza di entrambe le contendenti, ora appaiate al comando della classifica.
Il quadro della quarta giornata del girone sud registra anche il successo dell’Ortigia Academy su Onda Forte per 13-12 e la netta vittoria della Pallanuoto Anzio su Acquachiara 18-8, mentre la Lazio Nuoto supera i Muri Antichi 15-10 e Roma 2020 espugna il campo dell’Anzio Waterpolis vincendo 17-14. Fa notizia il rinvio della gara tra Ischia Marine Club e Waterpolo Palermo, non disputata per l’impossibilità della squadra siciliana di raggiungere Napoli: l’incontro sarà recuperato in data da destinarsi, in accordo con la società campana e con gli organi competenti della FIN.
La classifica dopo i risultati della quarta giornata vede quindi GLS Napoli Lions e Nuoto Catania in testa a quota 10, seguiti dal Palermo a 9 punti — ma con una gara da recuperare — e dall’Ischia Marine Club a 7. Anzio Waterpolis, Pallanuoto Anzio 1954 e Lazio Nuoto inseguono a 6 punti, mentre Muri Antichi restano a 4 davanti a Roma 2020 e Ortigia Academy, entrambe a 3. Chiudono Onda Forte e Acquachiara a 1 punto.
Un torneo che, dopo appena quattro giornate, ha già mostrato equilibrio, sorprese e partite combattute come quella della Scandone, destinata a pesare nella corsa alle prime posizioni.









