Sorrento-Catania tra tensione e campo: sfida che vale più di una partita
31-01-2026 12:08 - Avversario
Autore: Redazione
La vigilia di Sorrento-Catania non è stata una giornata qualunque. Alla tensione sportiva si è sommata quella sociale, con una città in fermento per il futuro del proprio stadio e una squadra costretta da mesi a giocare lontano da casa. Il match, in programma oggi alle 14.30 allo stadio “Viviani” di Potenza, assume così un valore che va oltre i novanta minuti.
Come riportato da Il Mattino, l’avvicinamento alla gara è stato segnato da un episodio significativo: ieri mattina un gruppo di giovani sostenitori rossoneri si è presentato davanti al Comune di Sorrento per chiedere chiarimenti sui tempi di ripartenza dei lavori di ristrutturazione dello stadio Italia. La protesta, inizialmente pacifica, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine dopo che gli animi si sono surriscaldati.
Una delegazione dei tifosi è stata poi ricevuta dal sub commissario Eliseo Nicolì e dalla dirigente dell’ufficio tecnico Genoveffa Acampora, che hanno ribadito la regolarità dell’iter amministrativo e la volontà dell’amministrazione di completare i passaggi burocratici necessari alla riconsegna del cantiere all’azienda capofila dell’Ati. Nessuna data certa, ma la conferma che il percorso procede secondo le norme.
Questo clima inevitabilmente accompagna anche la squadra di Cristian Serpini, chiamata a concentrarsi su una delle partite più impegnative della stagione contro il Catania, capolista del girone C insieme al Benevento e atteso a Potenza da circa 400 tifosi al seguito. I rossazzurri di Mimmo Toscano arrivano forti di un ruolino di marcia che li colloca al vertice della classifica e di una solidità costruita settimana dopo settimana.
Il Sorrento dovrà però fare i conti con assenze pesanti: Fusco in difesa e D’Ursi in attacco non saranno della partita. Serpini studia un assetto prudente ma equilibrato, con il 3-5-2 come soluzione più accreditata. In mezzo al campo potrebbe esserci spazio dal primo minuto per Leonardo Capezzi, nuovo innesto chiamato a portare esperienza e personalità. In avanti la coppia Ricci-Sabbatani, mentre sul mercato il direttore sportivo Davide Cacace resta vigile per rinforzare il reparto arretrato.
La vigilia di Sorrento-Catania non è stata una giornata qualunque. Alla tensione sportiva si è sommata quella sociale, con una città in fermento per il futuro del proprio stadio e una squadra costretta da mesi a giocare lontano da casa. Il match, in programma oggi alle 14.30 allo stadio “Viviani” di Potenza, assume così un valore che va oltre i novanta minuti.
Come riportato da Il Mattino, l’avvicinamento alla gara è stato segnato da un episodio significativo: ieri mattina un gruppo di giovani sostenitori rossoneri si è presentato davanti al Comune di Sorrento per chiedere chiarimenti sui tempi di ripartenza dei lavori di ristrutturazione dello stadio Italia. La protesta, inizialmente pacifica, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine dopo che gli animi si sono surriscaldati.
Una delegazione dei tifosi è stata poi ricevuta dal sub commissario Eliseo Nicolì e dalla dirigente dell’ufficio tecnico Genoveffa Acampora, che hanno ribadito la regolarità dell’iter amministrativo e la volontà dell’amministrazione di completare i passaggi burocratici necessari alla riconsegna del cantiere all’azienda capofila dell’Ati. Nessuna data certa, ma la conferma che il percorso procede secondo le norme.
Questo clima inevitabilmente accompagna anche la squadra di Cristian Serpini, chiamata a concentrarsi su una delle partite più impegnative della stagione contro il Catania, capolista del girone C insieme al Benevento e atteso a Potenza da circa 400 tifosi al seguito. I rossazzurri di Mimmo Toscano arrivano forti di un ruolino di marcia che li colloca al vertice della classifica e di una solidità costruita settimana dopo settimana.
Il Sorrento dovrà però fare i conti con assenze pesanti: Fusco in difesa e D’Ursi in attacco non saranno della partita. Serpini studia un assetto prudente ma equilibrato, con il 3-5-2 come soluzione più accreditata. In mezzo al campo potrebbe esserci spazio dal primo minuto per Leonardo Capezzi, nuovo innesto chiamato a portare esperienza e personalità. In avanti la coppia Ricci-Sabbatani, mentre sul mercato il direttore sportivo Davide Cacace resta vigile per rinforzare il reparto arretrato.









