Siracusa penalizzato, Trapani rinviato: cambia ancora la classifica
26-03-2026 15:52 - Campionato
Autore: Redazione
Il quadro del campionato subisce un nuovo scossone dopo le decisioni del Tribunale Federale Nazionale, che nella giornata odierna ha affrontato due casi destinati a incidere sugli equilibri della classifica.
Il provvedimento più immediato riguarda il Siracusa, sanzionato con cinque punti di penalizzazione per il mancato rispetto della scadenza amministrativa fissata al 16 febbraio. Una decisione che ha un impatto diretto sulla graduatoria: la formazione aretusea scivola infatti all’ultimo posto con 22 punti, finendo alle spalle del Foggia. Contestualmente, il Tribunale ha disposto anche sette mesi di inibizione per il presidente Alessandro Ricci.
Diversa, almeno per il momento, la situazione relativa al Trapani. Il procedimento, anch’esso legato al mancato adempimento della stessa scadenza di febbraio, non è stato discusso nel merito: è stata infatti accolta la richiesta di rinvio, con nuova udienza fissata al 31 marzo. Una decisione che tiene conto del calendario giudiziario, visto che il giorno precedente è previsto il giudizio di secondo grado su un’altra vicenda analoga, quella legata alla scadenza del 16 dicembre, che aveva già comportato una penalizzazione di cinque punti per il club granata.
Sul tavolo resta inoltre la posizione della Procura FIGC, che in entrambe le situazioni continua a sostenere una linea particolarmente severa. L’ipotesi più estrema resta infatti quella dell’esclusione dal campionato per il Trapani, uno scenario che, qualora dovesse concretizzarsi, provocherebbe effetti a catena sull’intera classifica.
La sensazione è che il fronte della giustizia sportiva sia tutt’altro che chiuso. Le prossime scadenze e i successivi gradi di giudizio potrebbero infatti ridefinire ulteriormente gli equilibri di un campionato già fortemente condizionato da vicende extra campo.
Il quadro del campionato subisce un nuovo scossone dopo le decisioni del Tribunale Federale Nazionale, che nella giornata odierna ha affrontato due casi destinati a incidere sugli equilibri della classifica.
Il provvedimento più immediato riguarda il Siracusa, sanzionato con cinque punti di penalizzazione per il mancato rispetto della scadenza amministrativa fissata al 16 febbraio. Una decisione che ha un impatto diretto sulla graduatoria: la formazione aretusea scivola infatti all’ultimo posto con 22 punti, finendo alle spalle del Foggia. Contestualmente, il Tribunale ha disposto anche sette mesi di inibizione per il presidente Alessandro Ricci.
Diversa, almeno per il momento, la situazione relativa al Trapani. Il procedimento, anch’esso legato al mancato adempimento della stessa scadenza di febbraio, non è stato discusso nel merito: è stata infatti accolta la richiesta di rinvio, con nuova udienza fissata al 31 marzo. Una decisione che tiene conto del calendario giudiziario, visto che il giorno precedente è previsto il giudizio di secondo grado su un’altra vicenda analoga, quella legata alla scadenza del 16 dicembre, che aveva già comportato una penalizzazione di cinque punti per il club granata.
Sul tavolo resta inoltre la posizione della Procura FIGC, che in entrambe le situazioni continua a sostenere una linea particolarmente severa. L’ipotesi più estrema resta infatti quella dell’esclusione dal campionato per il Trapani, uno scenario che, qualora dovesse concretizzarsi, provocherebbe effetti a catena sull’intera classifica.
La sensazione è che il fronte della giustizia sportiva sia tutt’altro che chiuso. Le prossime scadenze e i successivi gradi di giudizio potrebbero infatti ridefinire ulteriormente gli equilibri di un campionato già fortemente condizionato da vicende extra campo.









