Siracusa-Catania, derby ad altissima tensione per obiettivi opposti
13-02-2026 09:25 - Probabili Formazioni
Autore: Redazione
Siracusa e Catania si affrontano domani pomeriggio al “De Simone” in uno dei match più attesi della 27ª giornata del Girone C di Serie C. Un derby che pesa sia in zona playout sia nella corsa alla promozione.
Gli aretusei arrivano dalla sconfitta di misura sul campo del Cosenza, un risultato che ha lasciato il segno anche per come è maturato. La classifica resta preoccupante: cinque punti di distanza dalla zona salvezza e una penalizzazione ormai imminente impongono un cambio di passo immediato. Marco Turati deve fare i conti con diverse incognite. Valente conserva solo una minima chance di andare in panchina, mentre Cancellieri è fuori causa per infortunio.
Nel consueto 4-2-3-1, davanti a Farroni dovrebbe agire una linea difensiva con Zanini favorito a destra, Capomaggio e Marafini al centro e Iob adattato sulla corsia mancina. In mezzo al campo, complice la squalifica di Limonelli, spazio probabile a Candiano e Gudelevicius. Sulla trequarti Di Paolo, Riccardi e Contini sono i candidati principali a supportare l’unica punta, con Arditi leggermente avanti nel ballottaggio con Sbaffo.
Sul fronte rossazzurro, il Catania vive un momento delicato dopo la sconfitta con il Sorrento e lo 0-0 interno contro l’Audace Cerignola, risultato che ha rallentato la rincorsa alla vetta. Mimmo Toscano valuta possibili correttivi, pur senza stravolgere l’impianto tattico di base.
Il sistema dovrebbe restare il 3-4-2-1, ma con qualche novità negli interpreti. In difesa potrebbero rivedersi dal primo minuto Miceli e Ierardi, elementi che garantiscono maggiore esperienza e leadership, con Celli a completare il reparto davanti a Dini. Sulle corsie esterne Casasola e Donnarumma restano punti fermi per ampiezza e spinta.
In mediana, l’assenza di Corbari apre a nuove soluzioni: Di Noia e Quaini rappresentano l’opzione più equilibrata, ma non si escludono alternative per aumentare dinamismo e qualità nel palleggio, vedasi Jimenez arretrato. Sulla trequarti, senza Lunetta squalificato, Bruzzaniti e Jimenez sono in pole per agire alle spalle della punta.
In attacco resta aperto il ballottaggio tra Forte e Caturano, con quest’ultimo favorito per caratteristiche e stato di forma. Possibile anche una soluzione più mobile con Rolfini, utilizzabile sia da centravanti sia in posizione leggermente arretrata.
Il derby si preannuncia carico di tensione e significati: per il Siracusa è una partita da non fallire in chiave salvezza, per il Catania un passaggio fondamentale per restare in scia alla capolista e tenere vivo il sogno promozione.
Siracusa e Catania si affrontano domani pomeriggio al “De Simone” in uno dei match più attesi della 27ª giornata del Girone C di Serie C. Un derby che pesa sia in zona playout sia nella corsa alla promozione.
Gli aretusei arrivano dalla sconfitta di misura sul campo del Cosenza, un risultato che ha lasciato il segno anche per come è maturato. La classifica resta preoccupante: cinque punti di distanza dalla zona salvezza e una penalizzazione ormai imminente impongono un cambio di passo immediato. Marco Turati deve fare i conti con diverse incognite. Valente conserva solo una minima chance di andare in panchina, mentre Cancellieri è fuori causa per infortunio.
Nel consueto 4-2-3-1, davanti a Farroni dovrebbe agire una linea difensiva con Zanini favorito a destra, Capomaggio e Marafini al centro e Iob adattato sulla corsia mancina. In mezzo al campo, complice la squalifica di Limonelli, spazio probabile a Candiano e Gudelevicius. Sulla trequarti Di Paolo, Riccardi e Contini sono i candidati principali a supportare l’unica punta, con Arditi leggermente avanti nel ballottaggio con Sbaffo.
Sul fronte rossazzurro, il Catania vive un momento delicato dopo la sconfitta con il Sorrento e lo 0-0 interno contro l’Audace Cerignola, risultato che ha rallentato la rincorsa alla vetta. Mimmo Toscano valuta possibili correttivi, pur senza stravolgere l’impianto tattico di base.
Il sistema dovrebbe restare il 3-4-2-1, ma con qualche novità negli interpreti. In difesa potrebbero rivedersi dal primo minuto Miceli e Ierardi, elementi che garantiscono maggiore esperienza e leadership, con Celli a completare il reparto davanti a Dini. Sulle corsie esterne Casasola e Donnarumma restano punti fermi per ampiezza e spinta.
In mediana, l’assenza di Corbari apre a nuove soluzioni: Di Noia e Quaini rappresentano l’opzione più equilibrata, ma non si escludono alternative per aumentare dinamismo e qualità nel palleggio, vedasi Jimenez arretrato. Sulla trequarti, senza Lunetta squalificato, Bruzzaniti e Jimenez sono in pole per agire alle spalle della punta.
In attacco resta aperto il ballottaggio tra Forte e Caturano, con quest’ultimo favorito per caratteristiche e stato di forma. Possibile anche una soluzione più mobile con Rolfini, utilizzabile sia da centravanti sia in posizione leggermente arretrata.
Il derby si preannuncia carico di tensione e significati: per il Siracusa è una partita da non fallire in chiave salvezza, per il Catania un passaggio fondamentale per restare in scia alla capolista e tenere vivo il sogno promozione.









