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Setterosa travolgente: le catanesi protagoniste nel 17-6 sulla Serbia

27-01-2026 15:06 - Pallanuoto
Autore: Redazione

L’Italia ha messo in mostra una prestazione convincente contro la Serbia agli Europei di Funchal, imponendosi con il risultato di 17-6 e mostrando segnali di progresso rispetto alla prima uscita. Tra le protagoniste azzurre c’è stato spazio anche per diverse atlete dell’Ekipe Orizzonte Catania, che hanno saputo incidere con personalità e incisività.

Una delle interpreti più attive in fase offensiva è stata Claudia Marletta, già nel tabellino con 3 reti personali. Le sue marcature sono arrivate in momenti chiave, contribuendo a tenere alto il ritmo dell’attacco italiano e a consolidare il vantaggio nel corso della terza frazione. Marletta ha dimostrato solidità nell’esecuzione e velocità di pensiero, risultando tra le più brillanti nel settore avanzato. Queste le parole a fine gara: "Siamo migliorate in fase difensiva anche se c'è stata qualche sbavatura. È la seconda partita, stiamo entrando gradualmente nel torneo. C'è un feeling buono con le ragazze mi fanno sentire giovane. La Turchia ci servirà per cercare di sbagliare meno e affinare i nostri punti di forza".

Anche Chiara Tabani ha giocato una partita di grande carattere, siglando 2 gol e partecipando alla costruzione della manovra offensiva. La sua presenza fisica e la capacità di inserirsi negli spazi hanno rappresentato un valore aggiunto per l’Italia, soprattutto nelle situazioni di superiorità numerica.

Altro elemento importante è stata Dafne Bettini, che ha messo a referto 2 reti segnando con prontezza e precisione, contribuendo a mantenere la pressione sull’avversario. Bettini ha mostrato una buona capacità di leggere le situazioni di gioco e di sfruttare gli inserimenti delle compagne, risultando efficace sia dentro che fuori l’area.

Per quanto riguarda le altre atlete dell’Orizzonte Catania impegnate nella partita, Aurora Condorelli ha avuto il solito ruolo determinate in porta subentrando alla Santapaola nel terzo tempo, mantenendo alta l’attenzione difensiva della squadra.

La giovane Carlotta Meggiato ha fatto il suo esordio continentale proprio in questa partita rilevando la Gant. Sebbene non sia rientrata direttamente nel tabellino marcatori, la sua presenza ha aggiunto freschezza e dinamismo alla rotazione, segnalando inoltre fiducia da parte dello staff tecnico nel concederle minuti in un contesto internazionale di alto livello.

Infine Morena Leone, anch’essa in gol con 1 rete, ha saputo approfittare di una buona opportunità realizzativa e ha contribuito ad allungare ulteriormente il vantaggio italiano. Il suo gol testimonia precisione e tempismo nel trovare lo spazio giusto, mentre il suo contributo nei momenti di costruzione del gioco a centro vasca ha aiutato il Setterosa a mantenere ritmo e controllo.

Nel complesso, le giocatrici dell’Ekipe Orizzonte Catania hanno dato un contributo significativo alla prestazione azzurra: alcune con reti decisive, altre con interventi solidi e intelligenti che hanno permesso alla squadra di esprimersi al meglio. In vista dei prossimi incontri, questa varietà di soluzioni offensive e di personalità è un elemento di valore per il gruppo nazionale, che continua il proprio cammino europeo con fiducia e ambizione.

La Serbia si è presentata con una rosa giovanissima, orientata più alla costruzione futura che al risultato immediato. A guidare la squadra balcanica è stata ancora una volta Jelena Vukovic, atleta di grande esperienza con un lungo percorso nel campionato italiano e trascorsi vincenti a Catania, dove ha conquistato due scudetti e una coppa Italia tra il 2020 e il 2022. La presenza della più giovane atleta del torneo, nata nel 2010, ha rappresentato il simbolo di un gruppo proiettato verso i prossimi anni.

Giovedì mattina le azzurre torneranno in vasca contro la Turchia per chiudere il girone preliminare. L’incontro rappresenterà l’ultima occasione per affinare meccanismi e ritmo prima di una seconda fase che si annuncia molto più impegnativa, con avversarie del calibro di Grecia e Francia pronte a mettere alla prova le ambizioni italiane.