Serie C, Benevento in B: il Catania cade e il secondo posto trema
06-04-2026 17:02 - Campionato
Autore: Redazione
La 35ª giornata di Serie C consegna il primo verdetto pesante della stagione: il Benevento è promosso in Serie B. I sanniti festeggiano il ritorno in cadetteria dopo tre anni battendo la Salernitana nel derby e sfruttando al meglio il contemporaneo passo falso del Catania, sconfitto al Massimino dal Picerno in un pomeriggio che rischia di pesare tantissimo anche in ottica secondo posto.
La squadra guidata da Floro Flores ha chiuso i conti con il campionato grazie a un successo costruito con maturità e pazienza. Dopo un primo tempo bloccato e con poche occasioni, il Benevento ha trovato nella ripresa l’episodio decisivo: il tocco di mano di Quirini, rilevato anche dopo controllo FVS, ha spalancato la strada al rigore trasformato da Salvemini, autore del gol che vale vittoria, promozione e festa giallorossa. Un traguardo meritato per una squadra capace di dominare il torneo con continuità impressionante e con un filotto di diciassette risultati utili consecutivi.
Alle spalle della capolista, però, la giornata ha rimescolato parecchio gli equilibri. Il Catania, fermato dal Picerno, non solo ha perso l’occasione di blindare con ulteriore decisione il secondo posto, ma ha anche rimesso in discussione una classifica che fino a poche ore prima sembrava offrire maggiore margine di sicurezza. Per i rossazzurri è arrivato infatti il primo stop interno della gestione recente, un ko che ha lasciato amarezza sia per il risultato sia per le sue conseguenze.
Ne ha approfittato il Casarano, che ha superato 2-1 il Potenza al termine di una partita vibrante. I pugliesi sono passati avanti con Ferrara nel primo tempo, hanno sfiorato più volte il raddoppio e poi, nel finale, hanno trovato con Chiricó la giocata che ha spezzato definitivamente l’equilibrio. Inutile, se non per rendere più incandescente il finale, la rete lucana di Adjapong. Tre punti pesanti che tengono apertissima la corsa nelle zone altissime della classifica.
Si ferma invece il Crotone, battuto 1-0 a Giugliano. A decidere il match del “De Cristofaro” è stata la rete di Ibourahima Baldé nella ripresa, al termine di una gara a lungo bloccata e povera di grandi occasioni.
Sorride anche il Sorrento, che ritrova il successo dopo sei giornate piegando 2-0 il Team Altamura. Assoluto protagonista D’Ursi, autore di una doppietta: prima il rigore che ha sbloccato il punteggio, poi il colpo di testa che ha chiuso i conti nella ripresa. Una vittoria preziosa soprattutto per la zona medio-bassa della graduatoria, dove ogni punto in questo momento pesa moltissimo.
In coda, invece, resta tutto apertissimo. Il Latina ha strappato un 1-1 sul campo del Cerignola, ma il punto serve relativamente poco alla formazione nerazzurra. Dopo il vantaggio firmato da Fasan, i pontini hanno subito nella ripresa il pareggio di Ruggiero, pagando poi una fase finale quasi interamente di sofferenza. Le contemporanee vittorie di Giugliano, Sorrento e soprattutto del Picerno hanno infatti compresso ulteriormente la zona play out, rendendo ancora più delicata la situazione del Latina.
Per il Catania, dunque, il quadro che emerge dopo questa giornata è chiaro: il sogno promozione diretta è ormai sfumato definitivamente con la festa del Benevento, ma il tema adesso diventa difendere con forza un secondo posto che resta fondamentale in ottica playoff. La sconfitta col Picerno ha lasciato più di una scoria, ma soprattutto ha riaperto scenari che i rossazzurri volevano chiudere il prima possibile. Adesso serviranno lucidità, continuità e una risposta immediata: perché la corsa non è finita, ma gli errori iniziano a costare carissimo.
La 35ª giornata di Serie C consegna il primo verdetto pesante della stagione: il Benevento è promosso in Serie B. I sanniti festeggiano il ritorno in cadetteria dopo tre anni battendo la Salernitana nel derby e sfruttando al meglio il contemporaneo passo falso del Catania, sconfitto al Massimino dal Picerno in un pomeriggio che rischia di pesare tantissimo anche in ottica secondo posto.
La squadra guidata da Floro Flores ha chiuso i conti con il campionato grazie a un successo costruito con maturità e pazienza. Dopo un primo tempo bloccato e con poche occasioni, il Benevento ha trovato nella ripresa l’episodio decisivo: il tocco di mano di Quirini, rilevato anche dopo controllo FVS, ha spalancato la strada al rigore trasformato da Salvemini, autore del gol che vale vittoria, promozione e festa giallorossa. Un traguardo meritato per una squadra capace di dominare il torneo con continuità impressionante e con un filotto di diciassette risultati utili consecutivi.
Alle spalle della capolista, però, la giornata ha rimescolato parecchio gli equilibri. Il Catania, fermato dal Picerno, non solo ha perso l’occasione di blindare con ulteriore decisione il secondo posto, ma ha anche rimesso in discussione una classifica che fino a poche ore prima sembrava offrire maggiore margine di sicurezza. Per i rossazzurri è arrivato infatti il primo stop interno della gestione recente, un ko che ha lasciato amarezza sia per il risultato sia per le sue conseguenze.
Ne ha approfittato il Casarano, che ha superato 2-1 il Potenza al termine di una partita vibrante. I pugliesi sono passati avanti con Ferrara nel primo tempo, hanno sfiorato più volte il raddoppio e poi, nel finale, hanno trovato con Chiricó la giocata che ha spezzato definitivamente l’equilibrio. Inutile, se non per rendere più incandescente il finale, la rete lucana di Adjapong. Tre punti pesanti che tengono apertissima la corsa nelle zone altissime della classifica.
Si ferma invece il Crotone, battuto 1-0 a Giugliano. A decidere il match del “De Cristofaro” è stata la rete di Ibourahima Baldé nella ripresa, al termine di una gara a lungo bloccata e povera di grandi occasioni.
Sorride anche il Sorrento, che ritrova il successo dopo sei giornate piegando 2-0 il Team Altamura. Assoluto protagonista D’Ursi, autore di una doppietta: prima il rigore che ha sbloccato il punteggio, poi il colpo di testa che ha chiuso i conti nella ripresa. Una vittoria preziosa soprattutto per la zona medio-bassa della graduatoria, dove ogni punto in questo momento pesa moltissimo.
In coda, invece, resta tutto apertissimo. Il Latina ha strappato un 1-1 sul campo del Cerignola, ma il punto serve relativamente poco alla formazione nerazzurra. Dopo il vantaggio firmato da Fasan, i pontini hanno subito nella ripresa il pareggio di Ruggiero, pagando poi una fase finale quasi interamente di sofferenza. Le contemporanee vittorie di Giugliano, Sorrento e soprattutto del Picerno hanno infatti compresso ulteriormente la zona play out, rendendo ancora più delicata la situazione del Latina.
Per il Catania, dunque, il quadro che emerge dopo questa giornata è chiaro: il sogno promozione diretta è ormai sfumato definitivamente con la festa del Benevento, ma il tema adesso diventa difendere con forza un secondo posto che resta fondamentale in ottica playoff. La sconfitta col Picerno ha lasciato più di una scoria, ma soprattutto ha riaperto scenari che i rossazzurri volevano chiudere il prima possibile. Adesso serviranno lucidità, continuità e una risposta immediata: perché la corsa non è finita, ma gli errori iniziano a costare carissimo.









