Serie C Basket, 8ª di ritorno: derby etneo e lotta aperta in vetta e in coda
21-01-2026 17:43 - Altri Sport
Autore: Redazione
L’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C (Girone Est) entra nel vivo nel weekend tra sabato 24 e domenica 25 gennaio, con quattro gare in programma e una classifica che continua a raccontare un duello serrato al vertice, oltre a una coda resa ancora più “corta” dai rinvii causati dal maltempo.
In testa c’è Gela Basket con 28 punti in 15 gare (14 vittorie, 1 sconfitta), ma il dato che pesa nella lettura della giornata è il “+1” nelle partite giocate rispetto alla Decò Alfa Catania, seconda a 26 punti in 14 gare (13-1): l’Alfa ha quindi una gara in meno e resta in piena scia, con margini reali per ridisegnare il vertice se il percorso resterà lineare.
Il piatto forte di sabato è il derby etneo: Decò Alfa Catania-CUS Catania, palla a due alle 18:30 alla Palestra Leonardo da Vinci (Catania). I rossazzurri arrivano da seconda forza del campionato (26 punti, miglior rapporto vittorie/sconfitte insieme al leader), mentre il Cus è quinto con 12 punti in 14 gare (6-8).
È un incrocio che vale doppio: per l’Alfa è l’occasione di mettere pressione a Gela mantenendo intatto il “fattore gara in meno”; per il Cus, invece, è una prova di solidità contro l’élite del torneo e un potenziale scatto in chiave zona centrale, considerando che alle spalle la bagarre è fittissima.
Alle 18:00 di sabato si gioca anche Basket Giarre-Olympia Basket Comiso al Pala Cannavò (Giarre). Comiso è terza con 16 punti in 14 gare (8-6), quindi pienamente in corsa per consolidare il podio; Giarre è ottavo con 8 punti in 13 gare (4-9), ma con il dato - non secondario - di avere anch’esso gare da recuperare e quindi una classifica “compressa” che può cambiare rapidamente.Per Comiso è una trasferta da non fallire se l’obiettivo è tenere distanza da Gravina e Cus; per Giarre è una sfida che può dare ossigeno e slancio, soprattutto in un turno in cui le squadre di bassa classifica guardano anche ai risultati altrui.
Domenica alle 18:00 riflettori sul vertice con Gela Basket–Sport Club Gravina al Pala Livatino (Gela). Con la capolista che guida a 28 punti (14-1), Gravina è quarta con 14 punti in 14 gare (7-7): sulla carta è un confronto tra una prima della classe che vuole consolidare il primato e una squadra di metà alta classifica che, con equilibrio perfetto tra vittorie e sconfitte, cerca continuità e un colpo di prestigio. Per Gela il rischio “classico” è quello di una gara-trappola: vincere significa obbligare l’Alfa a rispondere e blindare la leadership almeno per un’altra settimana; per Gravina, invece, un risultato positivo avrebbe un impatto enorme sia in termini di classifica sia di fiducia.
Il programma si chiude domenica alle 19:00 con Siracusa Basket-PGS Sales alla Palestra Akradina (Siracusa). Qui la classifica pesa eccome: Siracusa è settima con 8 punti in 14 gare (4-10), la PGS Sales è nona con 6 punti in 13 gare (3-10). Ed è proprio in coda che il maltempo ha lasciato una scia di conseguenze: la PGS Sales non ha potuto recuperare, per le condizioni meteorologiche avverse, l’importantissimo scontro salvezza contro Basket Giarre. Ne deriva un paradosso sportivo tipico dei calendari “spezzati”: prima di rimettere in pari i conti con quel recupero, la Sales dovrà affrontare questo impegno di campionato, con l’urgenza di fare punti immediati per non vedere allungarsi il margine dalla zona salvezza.
Nel quadro generale della giornata va anche evidenziato chi non scende in campo: Basket Scicli Meerkat, sesto con 8 punti ma in 15 gare (4-11), non compare nel programma del weekend e quindi resterà alla finestra, osservando l’evoluzione di Siracusa, Giarre e Sales nella parte bassa.
L’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C (Girone Est) entra nel vivo nel weekend tra sabato 24 e domenica 25 gennaio, con quattro gare in programma e una classifica che continua a raccontare un duello serrato al vertice, oltre a una coda resa ancora più “corta” dai rinvii causati dal maltempo.
In testa c’è Gela Basket con 28 punti in 15 gare (14 vittorie, 1 sconfitta), ma il dato che pesa nella lettura della giornata è il “+1” nelle partite giocate rispetto alla Decò Alfa Catania, seconda a 26 punti in 14 gare (13-1): l’Alfa ha quindi una gara in meno e resta in piena scia, con margini reali per ridisegnare il vertice se il percorso resterà lineare.
Il piatto forte di sabato è il derby etneo: Decò Alfa Catania-CUS Catania, palla a due alle 18:30 alla Palestra Leonardo da Vinci (Catania). I rossazzurri arrivano da seconda forza del campionato (26 punti, miglior rapporto vittorie/sconfitte insieme al leader), mentre il Cus è quinto con 12 punti in 14 gare (6-8).
È un incrocio che vale doppio: per l’Alfa è l’occasione di mettere pressione a Gela mantenendo intatto il “fattore gara in meno”; per il Cus, invece, è una prova di solidità contro l’élite del torneo e un potenziale scatto in chiave zona centrale, considerando che alle spalle la bagarre è fittissima.
Alle 18:00 di sabato si gioca anche Basket Giarre-Olympia Basket Comiso al Pala Cannavò (Giarre). Comiso è terza con 16 punti in 14 gare (8-6), quindi pienamente in corsa per consolidare il podio; Giarre è ottavo con 8 punti in 13 gare (4-9), ma con il dato - non secondario - di avere anch’esso gare da recuperare e quindi una classifica “compressa” che può cambiare rapidamente.Per Comiso è una trasferta da non fallire se l’obiettivo è tenere distanza da Gravina e Cus; per Giarre è una sfida che può dare ossigeno e slancio, soprattutto in un turno in cui le squadre di bassa classifica guardano anche ai risultati altrui.
Domenica alle 18:00 riflettori sul vertice con Gela Basket–Sport Club Gravina al Pala Livatino (Gela). Con la capolista che guida a 28 punti (14-1), Gravina è quarta con 14 punti in 14 gare (7-7): sulla carta è un confronto tra una prima della classe che vuole consolidare il primato e una squadra di metà alta classifica che, con equilibrio perfetto tra vittorie e sconfitte, cerca continuità e un colpo di prestigio. Per Gela il rischio “classico” è quello di una gara-trappola: vincere significa obbligare l’Alfa a rispondere e blindare la leadership almeno per un’altra settimana; per Gravina, invece, un risultato positivo avrebbe un impatto enorme sia in termini di classifica sia di fiducia.
Il programma si chiude domenica alle 19:00 con Siracusa Basket-PGS Sales alla Palestra Akradina (Siracusa). Qui la classifica pesa eccome: Siracusa è settima con 8 punti in 14 gare (4-10), la PGS Sales è nona con 6 punti in 13 gare (3-10). Ed è proprio in coda che il maltempo ha lasciato una scia di conseguenze: la PGS Sales non ha potuto recuperare, per le condizioni meteorologiche avverse, l’importantissimo scontro salvezza contro Basket Giarre. Ne deriva un paradosso sportivo tipico dei calendari “spezzati”: prima di rimettere in pari i conti con quel recupero, la Sales dovrà affrontare questo impegno di campionato, con l’urgenza di fare punti immediati per non vedere allungarsi il margine dalla zona salvezza.
Nel quadro generale della giornata va anche evidenziato chi non scende in campo: Basket Scicli Meerkat, sesto con 8 punti ma in 15 gare (4-11), non compare nel programma del weekend e quindi resterà alla finestra, osservando l’evoluzione di Siracusa, Giarre e Sales nella parte bassa.









