Serie C, 36ª giornata: Picerno rimonta il Cosenza, colpo Cavese a Benevento
13-04-2026 22:46 - Campionato
Autore: Redazione
Si completa il quadro della 36ª giornata di Serie C con risultati pesanti sia in zona playoff che nella lotta salvezza. Il dato più rilevante riguarda il brusco stop del Cosenza, travolto in rimonta dal Picerno, e il colpo esterno della Cavese sul campo di un Benevento già promosso ma tutt’altro che arrendevole.
Al Stadio Donato Curcio il Cosenza conferma il proprio mal di trasferta e incassa una sconfitta che pesa doppio. I silani partono bene e trovano il vantaggio al 9’ con Florenzi, dando l’impressione di poter indirizzare la gara. Tuttavia, la reazione del Picerno è immediata e soprattutto più determinata: i padroni di casa, spinti dall’urgenza di chiudere il discorso salvezza, ribaltano completamente l’inerzia del match.
Il pareggio arriva al 22’ con Del Fabro, rete che cambia l’equilibrio mentale della sfida. Nella ripresa il Picerno completa la rimonta con grande cinismo: al 60’ Bianchi firma il sorpasso, mentre al 71’ Cardoni chiude i conti sul 3-1. Un successo pesantissimo per i lucani, che conquistano tre punti d’oro in chiave permanenza in categoria.
Per il Cosenza, invece, il ko rappresenta un duro colpo. Non solo sfuma l’opportunità di avvicinare il secondo posto, ma i rossoblù perdono anche due posizioni in classifica, scivolando al quinto posto a sole due giornate dalla fine. Una frenata inattesa nel momento più delicato della stagione.
Altro risultato significativo arriva dal Stadio Ciro Vigorito, dove la Cavese firma un’impresa battendo di misura il Benevento. Nonostante la promozione già acquisita, i giallorossi affrontano la gara con intensità, ma devono arrendersi alla maggiore concretezza degli ospiti.
La partita si decide già all’11’, quando Orlando trova il gol con una conclusione precisa dal limite che batte Vannucchi. Il Benevento prova a reagire immediatamente, rendendosi pericoloso con Della Morte e Lamesta, ma senza riuscire a trovare il pareggio.
Nel corso del primo tempo la Cavese sfiora anche il raddoppio al 32’ con Minaj e Visconti, ma Vannucchi tiene in vita i suoi con un intervento decisivo. Nella ripresa i sanniti alzano il ritmo e aumentano la pressione offensiva, trovando però sulla loro strada un super Boffelli, protagonista assoluto con una serie di parate determinanti, in particolare su Tumminello e Salvemini.
A complicare ulteriormente la situazione per il Benevento arriva al 63’ l’espulsione di Antonio Floro Flores, allontanato per proteste. Nonostante il forcing finale, culminato con un colpo di testa alto di Romano all’87’, i padroni di casa non riescono a sfondare.
I risultati della serata ridisegnano dunque gli equilibri sia nella corsa playoff che nella lotta per non retrocedere. Se il Picerno compie un passo quasi decisivo verso la permanenza, la Cavese rilancia con forza le proprie ambizioni. Sul fronte opposto, il Cosenza esce ridimensionato e chiamato a una reazione immediata per non compromettere il proprio percorso.
Si completa il quadro della 36ª giornata di Serie C con risultati pesanti sia in zona playoff che nella lotta salvezza. Il dato più rilevante riguarda il brusco stop del Cosenza, travolto in rimonta dal Picerno, e il colpo esterno della Cavese sul campo di un Benevento già promosso ma tutt’altro che arrendevole.
Al Stadio Donato Curcio il Cosenza conferma il proprio mal di trasferta e incassa una sconfitta che pesa doppio. I silani partono bene e trovano il vantaggio al 9’ con Florenzi, dando l’impressione di poter indirizzare la gara. Tuttavia, la reazione del Picerno è immediata e soprattutto più determinata: i padroni di casa, spinti dall’urgenza di chiudere il discorso salvezza, ribaltano completamente l’inerzia del match.
Il pareggio arriva al 22’ con Del Fabro, rete che cambia l’equilibrio mentale della sfida. Nella ripresa il Picerno completa la rimonta con grande cinismo: al 60’ Bianchi firma il sorpasso, mentre al 71’ Cardoni chiude i conti sul 3-1. Un successo pesantissimo per i lucani, che conquistano tre punti d’oro in chiave permanenza in categoria.
Per il Cosenza, invece, il ko rappresenta un duro colpo. Non solo sfuma l’opportunità di avvicinare il secondo posto, ma i rossoblù perdono anche due posizioni in classifica, scivolando al quinto posto a sole due giornate dalla fine. Una frenata inattesa nel momento più delicato della stagione.
Altro risultato significativo arriva dal Stadio Ciro Vigorito, dove la Cavese firma un’impresa battendo di misura il Benevento. Nonostante la promozione già acquisita, i giallorossi affrontano la gara con intensità, ma devono arrendersi alla maggiore concretezza degli ospiti.
La partita si decide già all’11’, quando Orlando trova il gol con una conclusione precisa dal limite che batte Vannucchi. Il Benevento prova a reagire immediatamente, rendendosi pericoloso con Della Morte e Lamesta, ma senza riuscire a trovare il pareggio.
Nel corso del primo tempo la Cavese sfiora anche il raddoppio al 32’ con Minaj e Visconti, ma Vannucchi tiene in vita i suoi con un intervento decisivo. Nella ripresa i sanniti alzano il ritmo e aumentano la pressione offensiva, trovando però sulla loro strada un super Boffelli, protagonista assoluto con una serie di parate determinanti, in particolare su Tumminello e Salvemini.
A complicare ulteriormente la situazione per il Benevento arriva al 63’ l’espulsione di Antonio Floro Flores, allontanato per proteste. Nonostante il forcing finale, culminato con un colpo di testa alto di Romano all’87’, i padroni di casa non riescono a sfondare.
I risultati della serata ridisegnano dunque gli equilibri sia nella corsa playoff che nella lotta per non retrocedere. Se il Picerno compie un passo quasi decisivo verso la permanenza, la Cavese rilancia con forza le proprie ambizioni. Sul fronte opposto, il Cosenza esce ridimensionato e chiamato a una reazione immediata per non compromettere il proprio percorso.









