Scontri sull’A2: denunciati 30 ultras di Casertana e Catania
18-12-2025 16:22 - News Generiche
Autore: Redazione
Trenta tifosi appartenenti alle frange ultras della Casertana e del Catania sono stati denunciati per i violenti scontri avvenuti lo scorso 11 ottobre lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto in prossimità dell’area di servizio di San Mango Piemonte, in provincia di Salerno. Tra gli indagati figurano anche due minorenni.
L’attività investigativa, condotta dalla Digos della Questura di Salerno con la collaborazione degli uffici di Caserta e Catania, si è conclusa martedì 16 dicembre con il deposito di una dettagliata informativa di reato presso la Procura della Repubblica di Salerno e, per quanto riguarda i due minori coinvolti, presso la Procura per i Minorenni del capoluogo campano. I trenta soggetti sono stati deferiti in stato di libertà.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i disordini si sono verificati nel pomeriggio dell’11 ottobre, quando i tifosi casertani facevano ritorno dalla trasferta di Picerno e quelli catanesi rientravano da Giugliano in Campania. L’incontro tra i due gruppi ha dato origine a scontri particolarmente violenti, caratterizzati da aggressioni reciproche e dall’uso di fumogeni, materiale esplosivo, mazze e altri oggetti contundenti.
Gli episodi hanno avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità, con il blocco della circolazione autostradale per diversi minuti in entrambe le direzioni di marcia, sotto gli occhi di numerosi automobilisti rimasti coinvolti e visibilmente impauriti dalla situazione.
Alla luce dei fatti contestati, il Questore di Salerno ha avviato le procedure per l’adozione di altrettanti provvedimenti di Daspo nei confronti degli indagati. La Questura ha inoltre sottolineato come l’attenzione della Polizia di Stato resti particolarmente elevata, anche in considerazione della posizione strategica del territorio salernitano, frequentemente attraversato da tifoserie provenienti sia dal Nord che dal Sud della penisola, al fine di prevenire ulteriori turbative dell’ordine pubblico.
L’attività investigativa, condotta dalla Digos della Questura di Salerno con la collaborazione degli uffici di Caserta e Catania, si è conclusa martedì 16 dicembre con il deposito di una dettagliata informativa di reato presso la Procura della Repubblica di Salerno e, per quanto riguarda i due minori coinvolti, presso la Procura per i Minorenni del capoluogo campano. I trenta soggetti sono stati deferiti in stato di libertà.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i disordini si sono verificati nel pomeriggio dell’11 ottobre, quando i tifosi casertani facevano ritorno dalla trasferta di Picerno e quelli catanesi rientravano da Giugliano in Campania. L’incontro tra i due gruppi ha dato origine a scontri particolarmente violenti, caratterizzati da aggressioni reciproche e dall’uso di fumogeni, materiale esplosivo, mazze e altri oggetti contundenti.
Gli episodi hanno avuto pesanti ripercussioni sulla viabilità, con il blocco della circolazione autostradale per diversi minuti in entrambe le direzioni di marcia, sotto gli occhi di numerosi automobilisti rimasti coinvolti e visibilmente impauriti dalla situazione.
Alla luce dei fatti contestati, il Questore di Salerno ha avviato le procedure per l’adozione di altrettanti provvedimenti di Daspo nei confronti degli indagati. La Questura ha inoltre sottolineato come l’attenzione della Polizia di Stato resti particolarmente elevata, anche in considerazione della posizione strategica del territorio salernitano, frequentemente attraversato da tifoserie provenienti sia dal Nord che dal Sud della penisola, al fine di prevenire ulteriori turbative dell’ordine pubblico.









