Salernitana-Catania, Cosmi debutta in casa tra dubbi e correttivi
25-02-2026 18:34 - Avversario
Autore: Redazione
La Salernitana ospiterà il Catania in un momento delicato della propria stagione. I granata arrivano alla sfida casalinga reduci da settimane complicate sul piano offensivo: produzione limitata, poche occasioni nitide e un reparto avanzato che si è spesso appoggiato quasi esclusivamente su Lescano, troppo isolato per garantire continuità realizzativa.
Il cambio in panchina con l’arrivo di Serse Cosmi introduce un elemento di discontinuità. Il tecnico umbro è orientato verso il 3-5-2, con possibile variante 3-4-1-2, sistemi che puntano ad accorciare le distanze tra i reparti e ad aumentare la presenza in area di rigore. L’obiettivo è dare maggiore sostegno alle punte, lavorare sulle seconde palle e coinvolgere con più continuità i quinti, chiamati a garantire ampiezza e cross.
Al di là dell’assetto tattico, la Salernitana ha mostrato fragilità nella gestione degli episodi e una certa difficoltà nel reagire ai momenti negativi della gara. In questo senso, l’impatto di Cosmi sarà soprattutto mentale: intensità, organizzazione e maggiore determinazione sotto porta sono gli aspetti su cui il nuovo tecnico proverà a intervenire fin da subito.
Sul piano individuale, il nuovo corso potrebbe ridisegnare alcune gerarchie. Tascone può ritrovare centralità in un centrocampo strutturato a tre, Golemic offre esperienza in una linea difensiva alla ricerca di solidità, mentre Antonucci potrebbe essere impiegato tra le linee in caso di 3-4-1-2. Sugli esterni Cabianca garantisce spinta, con Inglese possibile alternativa offensiva a gara in corso.
Per il Catania, atteso da una trasferta impegnativa, sarà fondamentale interpretare correttamente le eventuali novità tattiche e mantenere equilibrio in un contesto ambientale tradizionalmente caldo. La Salernitana gioca in casa e proverà a sfruttare il fattore campo per invertire il trend, ma resta una squadra in fase di assestamento.
La sfida si preannuncia quindi come un confronto tra esigenze diverse: da una parte la necessità dei granata di ritrovare certezze, dall’altra la volontà del Catania di dare continuità al proprio percorso.
La Salernitana ospiterà il Catania in un momento delicato della propria stagione. I granata arrivano alla sfida casalinga reduci da settimane complicate sul piano offensivo: produzione limitata, poche occasioni nitide e un reparto avanzato che si è spesso appoggiato quasi esclusivamente su Lescano, troppo isolato per garantire continuità realizzativa.
Il cambio in panchina con l’arrivo di Serse Cosmi introduce un elemento di discontinuità. Il tecnico umbro è orientato verso il 3-5-2, con possibile variante 3-4-1-2, sistemi che puntano ad accorciare le distanze tra i reparti e ad aumentare la presenza in area di rigore. L’obiettivo è dare maggiore sostegno alle punte, lavorare sulle seconde palle e coinvolgere con più continuità i quinti, chiamati a garantire ampiezza e cross.
Al di là dell’assetto tattico, la Salernitana ha mostrato fragilità nella gestione degli episodi e una certa difficoltà nel reagire ai momenti negativi della gara. In questo senso, l’impatto di Cosmi sarà soprattutto mentale: intensità, organizzazione e maggiore determinazione sotto porta sono gli aspetti su cui il nuovo tecnico proverà a intervenire fin da subito.
Sul piano individuale, il nuovo corso potrebbe ridisegnare alcune gerarchie. Tascone può ritrovare centralità in un centrocampo strutturato a tre, Golemic offre esperienza in una linea difensiva alla ricerca di solidità, mentre Antonucci potrebbe essere impiegato tra le linee in caso di 3-4-1-2. Sugli esterni Cabianca garantisce spinta, con Inglese possibile alternativa offensiva a gara in corso.
Per il Catania, atteso da una trasferta impegnativa, sarà fondamentale interpretare correttamente le eventuali novità tattiche e mantenere equilibrio in un contesto ambientale tradizionalmente caldo. La Salernitana gioca in casa e proverà a sfruttare il fattore campo per invertire il trend, ma resta una squadra in fase di assestamento.
La sfida si preannuncia quindi come un confronto tra esigenze diverse: da una parte la necessità dei granata di ritrovare certezze, dall’altra la volontà del Catania di dare continuità al proprio percorso.









