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Rari Nantes Jonica, tre tempi in partita poi cede alla Promogest

15-03-2026 18:41 - Pallanuoto
Autore: Redazione

La Rari Nantes Jonica esce sconfitta dalla piscina “Francesco Scuderi” di Catania nella gara del campionato di Serie B di pallanuoto femminile contro la Promogest. Le etnee, allenate da Giusi Malato, cedono alle sarde con il punteggio di 8-15 al termine di una partita che, per larghi tratti, le ha viste comunque restare pienamente in corsa.

La formazione jonica ha infatti giocato alla pari con le avversarie per buona parte dell’incontro, riuscendo a contenere il maggiore tasso di esperienza della Promogest almeno fino alla fase finale del match. Il primo tempo si chiude con le ospiti avanti di misura sul 2-3, mentre all’intervallo lungo il tabellone segna 5-7. Anche nel terzo periodo la Rari Nantes Jonica riesce a rimanere agganciata alla gara, arrivando all’ultimo quarto con un passivo ancora gestibile sull’8-10.

Nel finale, però, l’equilibrio si rompe definitivamente. La maggiore esperienza della formazione sarda emerge con decisione e la Promogest piazza l’allungo decisivo, realizzando cinque reti consecutive che chiudono l’incontro sul definitivo 8-15.

Nonostante il risultato, per la squadra etnea resta la prestazione mostrata per tre tempi, durante i quali le joniche hanno dimostrato di poter competere anche contro avversarie costruite per puntare al salto di categoria.

A fine gara l’allenatrice Giusi Malato ha analizzato la partita sottolineando il valore della formazione avversaria. “Sapevamo che la squadra avversaria ha alcune individualità di grande esperienza, come Simona Abate che ha giocato anche in nazionale e ha disputato diversi campionati di A1 da protagonista. Conosciamo il valore della Promogest, una squadra che da anni prova a conquistare la promozione in A2 e che quindi ha un’esperienza superiore alla nostra”.

Il tecnico ha però evidenziato anche alcuni episodi che hanno inciso sull’andamento della gara: “Questo però non toglie che abbiamo commesso alcuni errori che dobbiamo assolutamente sistemare. Fino a un certo punto siamo rimaste in partita. Se Ludovica Di Franca non avesse commesso quell’errore, che le è costato l’espulsione per brutalità nel quarto tempo, e Martina Donato non fosse uscita già nel primo tempo per tre falli, la gara avrebbe potuto avere un epilogo diverso”.

Malato ha infine guardato con fiducia al percorso di crescita della squadra. “Fa parte del percorso di crescita delle ragazze. Rimango comunque fiduciosa perché, per quanto esperte, le avversarie mi sono sembrate alla nostra portata. Ed è anche per questo che mi arrabbio un po’ di più: erano esattamente alla nostra portata. Faremo tesoro di questa partita e lavoreremo per migliorare dai nostri errori”.