Potenza tra Coppa e campionato: prima il Crotone, poi la sfida al Catania
09-12-2025 09:38 - Avversario
Autore: Redazione
Smaltita in fretta la delusione per il pari contro il Sorrento, il Potenza ha ripreso subito a lavorare a pieno ritmo per preparare un appuntamento che vale molto più di una semplice partita. I rossoblù di Pietro De Giorgio, come riporta La Nuova del Sud, sono attesi mercoledì pomeriggio alle 18 al Viviani per la sfida di Coppa Italia di Serie C contro il Crotone, in palio c’è l’accesso alle semifinali e la possibilità di dare ulteriore slancio a una fase della stagione che si sta rivelando estremamente intensa.
Il vantaggio, in questo momento, è tutto logistico. Niente viaggi, nessuna trasferta: il tour de force si consuma interamente tra le mura amiche del Viviani, con la possibilità di gestire energie e recuperi in maniera più mirata. La sfida di Coppa arriva in un momento particolare anche per gli avversari: il Crotone, infatti, è reduce dalla sconfitta per 2-0 rimediata al Massimino contro i rossazzurri e cercherà una pronta reazione per interrompere la striscia positiva dei lucani.
Le due squadre si presentano all’appuntamento appaiate in classifica a quota 24 punti, segno di un cammino simile, anche se con sensazioni decisamente diverse. Se in casa Crotone permane una certa insoddisfazione per un rendimento altalenante in campionato, a Potenza l’atmosfera è tornata a essere carica di fiducia. Cinque risultati utili consecutivi hanno restituito serenità, consapevolezza e soprattutto identità a un gruppo che, dopo la pesante battuta d’arresto per 3-0 sul campo della Cavese, sembrava aver smarrito certezze e brillantezza.
Da quella sconfitta, invece, è iniziata una vera rinascita. Il Potenza è tornato a esprimere le caratteristiche che ne avevano fatto una delle realtà più interessanti del girone: idee, qualità nel palleggio e, soprattutto, concretezza sotto porta. Nelle ultime cinque gare, Coppa compresa, sono arrivate tre vittorie e, dato tutt’altro che secondario, la squadra è sempre andata in gol, realizzando 12 reti su un totale stagionale di 30. Numeri che raccontano un attacco ritrovato e un gruppo che ha riacquistato sicurezza nei propri mezzi.
In queste ore De Giorgio e il suo staff stanno valutando con attenzione le scelte di formazione, con uno sguardo inevitabilmente rivolto anche alla sfida di domenica, ancora al Viviani, contro il Catania. Ma la sensazione, secondo quanto filtra, è che l’impegno di Coppa non verrà affrontato in maniera conservativa. La concreta possibilità di proseguire il cammino nella competizione spinge verso l’impiego del miglior Potenza possibile, senza calcoli e senza eccessivi turnover.
E così, mentre i rossazzurri guardano con attenzione al prossimo incrocio di campionato, i lucani sono pronti a giocarsi una fetta importante della loro stagione nella serata di Coppa contro un avversario ferito, ma tutt’altro che rassegnato. Una partita che promette intensità, ambizioni e un inevitabile intreccio di energie in vista del duello di domenica.
Il vantaggio, in questo momento, è tutto logistico. Niente viaggi, nessuna trasferta: il tour de force si consuma interamente tra le mura amiche del Viviani, con la possibilità di gestire energie e recuperi in maniera più mirata. La sfida di Coppa arriva in un momento particolare anche per gli avversari: il Crotone, infatti, è reduce dalla sconfitta per 2-0 rimediata al Massimino contro i rossazzurri e cercherà una pronta reazione per interrompere la striscia positiva dei lucani.
Le due squadre si presentano all’appuntamento appaiate in classifica a quota 24 punti, segno di un cammino simile, anche se con sensazioni decisamente diverse. Se in casa Crotone permane una certa insoddisfazione per un rendimento altalenante in campionato, a Potenza l’atmosfera è tornata a essere carica di fiducia. Cinque risultati utili consecutivi hanno restituito serenità, consapevolezza e soprattutto identità a un gruppo che, dopo la pesante battuta d’arresto per 3-0 sul campo della Cavese, sembrava aver smarrito certezze e brillantezza.
Da quella sconfitta, invece, è iniziata una vera rinascita. Il Potenza è tornato a esprimere le caratteristiche che ne avevano fatto una delle realtà più interessanti del girone: idee, qualità nel palleggio e, soprattutto, concretezza sotto porta. Nelle ultime cinque gare, Coppa compresa, sono arrivate tre vittorie e, dato tutt’altro che secondario, la squadra è sempre andata in gol, realizzando 12 reti su un totale stagionale di 30. Numeri che raccontano un attacco ritrovato e un gruppo che ha riacquistato sicurezza nei propri mezzi.
In queste ore De Giorgio e il suo staff stanno valutando con attenzione le scelte di formazione, con uno sguardo inevitabilmente rivolto anche alla sfida di domenica, ancora al Viviani, contro il Catania. Ma la sensazione, secondo quanto filtra, è che l’impegno di Coppa non verrà affrontato in maniera conservativa. La concreta possibilità di proseguire il cammino nella competizione spinge verso l’impiego del miglior Potenza possibile, senza calcoli e senza eccessivi turnover.
E così, mentre i rossazzurri guardano con attenzione al prossimo incrocio di campionato, i lucani sono pronti a giocarsi una fetta importante della loro stagione nella serata di Coppa contro un avversario ferito, ma tutt’altro che rassegnato. Una partita che promette intensità, ambizioni e un inevitabile intreccio di energie in vista del duello di domenica.









