Potenza, emergenza e coraggio: la capolista Catania al Viviani
13-12-2025 09:24 - Avversario
Autore: Redazione
Il Potenza si avvicina alla sfida contro il Catania in un contesto particolare, fatto di difficoltà oggettive ma anche di entusiasmo e leggerezza mentale. Al Viviani arriva la capolista del girone C, una squadra considerata tra le più complete dell’intera Serie C, e per i lucani l’impegno rappresenta uno dei test più impegnativi della stagione.
Come sottolineato dal tecnico Pietro De Giorgio in conferenza stampa, il Potenza arriva da un periodo complessivamente positivo, sia per risultati sia per prestazioni, anche se la fatica inizia a farsi sentire. La gara contro i rossazzurri viene letta come una sfida di alto profilo, contro un avversario che per qualità e continuità viene indicato dallo stesso allenatore come uno dei principali riferimenti del campionato. Nonostante le numerose assenze, De Giorgio ha ribadito fiducia nel gruppo, evidenziando la disponibilità e la voglia dei giocatori meno impiegati di farsi trovare pronti.
Il quadro degli indisponibili, infatti, pesa e non poco sulle scelte di formazione. Sono addirittura tre gli assenti in attacco: Schimmenti, Anatriello e D'Auria. In mediana mancherà Castorani, mentre in difesa non ci sarà Camigliano. Il tecnico deciderà solo dopo la rifinitura come ridisegnare l’assetto anti Catania, cercando soluzioni funzionali più che ideali. Un’emergenza che costringerà il Potenza ad adattarsi, puntando su organizzazione e spirito di sacrificio.
A rendere il momento dei lucani meno gravoso è però il recente cammino in Coppa Italia Serie C, che ha restituito entusiasmo all’ambiente. Il Potenza ha superato avversari di livello e si è guadagnato un posto nelle semifinali, dove affronterà la Ternana in un doppio confronto di altissimo coefficiente di difficoltà. Un percorso che testimonia la capacità della squadra di reggere gare complesse e di esaltarsi nelle sfide di prestigio.
In questo contesto, la partita contro il Catania viene vissuta con una serenità particolare: il Potenza sa di avere poco da perdere e molto da guadagnare, anche solo in termini di crescita e consapevolezza. Una condizione che può trasformarsi in un’arma, soprattutto davanti al pubblico di casa.
Come sottolineato dal tecnico Pietro De Giorgio in conferenza stampa, il Potenza arriva da un periodo complessivamente positivo, sia per risultati sia per prestazioni, anche se la fatica inizia a farsi sentire. La gara contro i rossazzurri viene letta come una sfida di alto profilo, contro un avversario che per qualità e continuità viene indicato dallo stesso allenatore come uno dei principali riferimenti del campionato. Nonostante le numerose assenze, De Giorgio ha ribadito fiducia nel gruppo, evidenziando la disponibilità e la voglia dei giocatori meno impiegati di farsi trovare pronti.
Il quadro degli indisponibili, infatti, pesa e non poco sulle scelte di formazione. Sono addirittura tre gli assenti in attacco: Schimmenti, Anatriello e D'Auria. In mediana mancherà Castorani, mentre in difesa non ci sarà Camigliano. Il tecnico deciderà solo dopo la rifinitura come ridisegnare l’assetto anti Catania, cercando soluzioni funzionali più che ideali. Un’emergenza che costringerà il Potenza ad adattarsi, puntando su organizzazione e spirito di sacrificio.
A rendere il momento dei lucani meno gravoso è però il recente cammino in Coppa Italia Serie C, che ha restituito entusiasmo all’ambiente. Il Potenza ha superato avversari di livello e si è guadagnato un posto nelle semifinali, dove affronterà la Ternana in un doppio confronto di altissimo coefficiente di difficoltà. Un percorso che testimonia la capacità della squadra di reggere gare complesse e di esaltarsi nelle sfide di prestigio.
In questo contesto, la partita contro il Catania viene vissuta con una serenità particolare: il Potenza sa di avere poco da perdere e molto da guadagnare, anche solo in termini di crescita e consapevolezza. Una condizione che può trasformarsi in un’arma, soprattutto davanti al pubblico di casa.









